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Re: Musica - 2018
Inviato: 21/09/2018, 17:35
da uomodelmonte88
A Barolo, mezz'ora da casa mia, in una splendida cornice langarola, ogni anno va in scena il festival "Collisioni", in cui si può assistere a concerti, incontri con registi, attori, scrittori, intellettuali.
In quasi dieci anni ho ascoltato parlare un sacco di gente. Da Bertinotti a Erri de Luca, da Pelù a Lorenzo Fragola, passando per Maccio Capatonda e Guccini.
Ma mai, mai mi era capitato di sentire un pirlotto come Paradiso. Una frase fatta continua, un ripetuto slang imbarazzante, la posa hipster e il "contenuto zero".
Brividi, come direbbe il mio amico Ankie.
Re: Musica - 2018
Inviato: 21/09/2018, 20:55
da Uno/due
Re: Musica - 2018
Inviato: 22/09/2018, 8:01
da Depeche boy
I thegiornalari
Paradeeso

Re: Musica - 2018
Inviato: 22/09/2018, 9:31
da Jeff Hardy 18
Conosco bene Paradiso, dal 2013-2014 tipo. Aveva anima mainstream anche allora.
E contenuti zero, nonostante Fuoricampo fu sicuramente un'opera di un certo spessore e che si fece notare nel panorama indy all'epoca.
Re: Musica - 2018
Inviato: 22/09/2018, 18:15
da Uno/due
Jeff Hardy 18 ha scritto:Conosco bene Paradiso, dal 2013-2014 tipo. Aveva anima mainstream anche allora.
E contenuti zero, nonostante Fuoricampo fu sicuramente un'opera di un certo spessore e che si fece notare nel panorama indy all'epoca.
fuoricampo non lo trovai nemmeno male. nulla di trascendentale, ma si faceva ascoltare
Re: Musica - 2018
Inviato: 24/09/2018, 17:14
da Jeff Hardy 18
Il 5/10 leggo che esce anche il nuovo EP di Giorginess, visto che parlavamo di roba nuova italiana.
Il primo disco e il primo EP era molto valido, soprattutto dal vivo, il secondo mi aveva lasciato abbastanza meh.
Re: Musica - 2018
Inviato: 24/09/2018, 17:24
da Jeff Hardy 18
Visto che ci sono altri che si sentono l'indy ita, di roba di 'sto mese volevo buttare un ascolto a:
- Bruxa: "Glauco svegliati, è il primo dell'anno";
- Artura: "Drone";
- Jocelyn Pulsar: "Contro i giovani";
- Any Other: "Two, Geography";
- Gambardellas: "Survive".
Re: Musica - 2018
Inviato: 24/09/2018, 18:44
da Depeche boy
Usciti gli album nuovi di Alice in Chains e Suede. Appena finisco di assimilarli darò i miei pareri.
Re: Musica - 2018
Inviato: 24/09/2018, 18:56
da Hard Is Ono
A me non è dispiaciuto Nuova Napoli di Nu Guinea.
Re: Musica - 2018
Inviato: 25/09/2018, 12:28
da MacheteKowalski
Depeche boy ha scritto:Usciti gli album nuovi di Alice in Chains e Suede. Appena finisco di assimilarli darò i miei pareri.
Attendo pareri sugli Alice
Re: Musica - 2018
Inviato: 25/09/2018, 12:49
da uomodelmonte88
Mannaggia, io sono diventato un vecchiodimmerda che non riesce ad ascoltare gruppi e cantanti nuovi. Sono legato a quelli emersi fino a 5-6 anni fa, salvo rarissime eccezioni.
E dire che una volta non chiudevo un mese senza aver ascoltato un artista nuovo.
Posso spezzare una lancia a mio favore però? Tutta l'enfasi posta sul cosiddetto "indie" negli ultimi anni ha fatto molto male. Ma a livello qualitativo, eh, io non sono uno che pensa che un buon artista debbano ascoltarlo in massimo 5000 persone altrimenti è un commerciale.
Trovo che dieci-quindici anni fa, un Dente o un Brunori facevano i primi, timidi dischi, registrati magari nella cameretta o poco più, e da lì iniziava un lungo percorso di crescita (che poi li porta a fare dischi più maturi e a parer mio più interessanti, come gli ultimi). Era un piacere seguire le loro carriere: si iniziava in sordina, si vedevano i miglioramenti.
Ora c'è un'enfasi enorme già dalle opere prime: artista nuovo con un disco nuovo, magari pieno di ruffianate cattura-applausi, successo immediato. Ragazzine piangenti ai concerti, ragazzini con le magliette. Buon per gli artisti, ma trovo che sia più difficile per loro provare nuove strade o, più in generale, cercare di crescere: le opere prime sono già considerati capolavori, perchè cercare di migliorarsi?
Re: Musica - 2018
Inviato: 25/09/2018, 14:13
da Jeff Hardy 18
Bhè ma il discorso è legato all'esposizione mediatica dell'etichetta.
Una LTD con il fatto che i TARM se li è passati Jovanotti ai concerti ha più notorietà.
Garrincha non ne parliamo, con lo Stato per dire.
Poi le major cercano comunque di spingere molto sul prodotto, quindi ha un'esposizione molto più ampia. Due nomi: Canova, Gazzelle o Motta, sono partiti a mille e al primo tour estivo dei Canova, dove facevano da spalla a gruppi grossi, metà pubblico era lì per loro.
Ovvio che becchi ancora gruppi che nascono senza pretese di questo tipo. Le Manderle, Voina,... gruppi validi che non partono subito a mille ma si fanno la gavetta che si fece Vasco Brondi. Ricordo che Brondi lo vidi nel 2008-2009 a MIlano che stavamo in una cinquantina nemmeno, concerto gratis, oggi per il tour dei 10 anni di "Spiagge Deturpate" nei teatri chiedono dai 15 ai 35 euro.
Che poi la notorietà se ricordi ce l'avevano già molti gruppi nuovi anche dieci anni fa. Baustelle o Verdena per fare un esempio.
Re: Musica - 2018
Inviato: 25/09/2018, 14:21
da uomodelmonte88
Jeff Hardy 18 ha scritto:Bhè ma il discorso è legato all'esposizione mediatica dell'etichetta.
Una LTD con il fatto che i TARM se li è passati Jovanotti ai concerti ha più notorietà.
Garrincha non ne parliamo, con lo Stato per dire.
Poi le major cercano comunque di spingere molto sul prodotto, quindi ha un'esposizione molto più ampia. Due nomi: Canova, Gazzelle o Motta, sono partiti a mille e al primo tour estivo dei Canova, dove facevano da spalla a gruppi grossi, metà pubblico era lì per loro.
Ovvio che becchi ancora gruppi che nascono senza pretese di questo tipo. Le Manderle, Voina,... gruppi validi che non partono subito a mille ma si fanno la gavetta che si fece Vasco Brondi. Ricordo che Brondi lo vidi nel 2008-2009 a MIlano che stavamo in una cinquantina nemmeno, concerto gratis, oggi per il tour dei 10 anni di "Spiagge Deturpate" nei teatri chiedono dai 15 ai 35 euro.
Che poi la notorietà se ricordi ce l'avevano già molti gruppi nuovi anche dieci anni fa. Baustelle o Verdena per fare un esempio.
Sì, ovviamente hai pienamente ragione. Probabilmente è tutto un bias dovuto all'incedere dell'età (per dire, le parabole di Baustelle e Verdena, al top da subito, le avevo dimenticate).
Motta (che pure tra i "nuovi" è uno che mi piace) è proprio l'esempio di ciò che intendevo: nel 2016 quasi tutti i siti che frequentavo hanno eletto "La fine dei vent'anni" come disco dell'anno. A parer mio un disco pieno di belle idee, con dei bei testi, ma che mostrava un artista con tanta tanta pastasciutta da mangiare per arrivare a certi livelli.
Dopo aver ascoltato "Folfiri o Folfox", a stento citato nelle classifiche, a me pareva una bestemmia totale dire che il disco dell'anno era quello di Motta: mi sembrava un modo per voler esaltare la gioventù a tutti i costi.
Vasco Brondi è uno il cui percorso quasi mi commuove: le prime canzoni erano cariche di furore, ma così ingenue! Poi, passo dopo passo, un disco come l'ultimo. A dicembre sarò a Torino per vedere il tour che citi.
Re: Musica - 2018
Inviato: 25/09/2018, 14:57
da Michele d. Luffy
Nel frattempo è uscito il nuovo cd di slash e Myles Kennedy e nessuno ne parla. Recuperatelo perche merita
Re: Musica - 2018
Inviato: 25/09/2018, 15:12
da Hard Is Ono
Qualcuno se la prende se dico che penso che Motta tra tutti i pisani è uno dei più scarsi?