La questione Rom in Italia
- Sonoio
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Re: La questione Rom in Italia
NicolasBlaze, lasciamo perdere Wrestlingod (era il tizio che difendeva Priebke e Mussolini, per dire...), e ragioniamo serenamente.
Che c'entra il discorso sulla tolleranza? Quello è ovvio e imprescindibile, però noi stavamo parlando di illegalità, più che altro, e di come questa faccia parte in maniera più o meno fondante della cultura rom. Sarebbe bello continuare a discutere seriamente di questo, mettendo la tolleranza come base di tutto ma non usandola per chiudere il discorso in maniera superficiale.
Che c'entra il discorso sulla tolleranza? Quello è ovvio e imprescindibile, però noi stavamo parlando di illegalità, più che altro, e di come questa faccia parte in maniera più o meno fondante della cultura rom. Sarebbe bello continuare a discutere seriamente di questo, mettendo la tolleranza come base di tutto ma non usandola per chiudere il discorso in maniera superficiale.
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WrestlinGOD
Re: La questione Rom in Italia
Che bravo ragazzo.Nicolasblaze ha scritto:Mi dispiace, sono tollerante 24/7. Capisco che sia difficile se non si ha un'estrazione culturale solida, infatti mi ritengo fortunato.
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WrestlinGOD
Re: La questione Rom in Italia
Non difendevo, facevo un ragionamento imparziale e lucido sugli avvenimenti, al contrario di chi appena sente "Mussolini" parte in quarta e spara cazzate superficiali mentre produce due kg di bile dal rosicamento.Sonoio ha scritto:NicolasBlaze, lasciamo perdere Wrestlingod (era il tizio che difendeva Priebke e Mussolini, per dire...), e ragioniamo serenamente.
- Nicolasblaze
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Re: La questione Rom in Italia
Io non credo che sia così.Sonoio ha scritto: Che c'entra il discorso sulla tolleranza? Quello è ovvio e imprescindibile, però noi stavamo parlando di illegalità, più che altro, e di come questa faccia parte in maniera più o meno fondante della cultura rom. Sarebbe bello continuare a discutere seriamente di questo, mettendo la tolleranza come base di tutto ma non usandola per chiudere il discorso in maniera superficiale.
Ci sono esempi (che ho riportato: gli Stati Uniti, ad esempio) di come la situazione possa evolversi in modo sensibilmente differente. Credo che la situazione dei Roma in Europa sia critica per un susseguirsi di fatti storici (ben noti, mi auguro), e che quindi l'evoluzione (se ci sarà, e indubbiamente dipenderà dal lavoro delle due parti) sarà molto lunga&lenta. Di certo avere avuto (parlo da romano) un sindaco che annuncia ripetutamente mini-deportazioni non ha giovato ai rapporti con la comunità.
Ma hai già finito di farti sputtanare sulla seconda guerra mondiale? Peccato, mi stavi strappando una risata.WrestlinGOD ha scritto: Che bravo ragazzo.
Ma lo sai cosa vuol dire analisi sul campo? Vuol dire raccolta&elaborazione di dati e confronto di idee. Tutte discipline teoriche. A raccontare cosa è successo o potrebbe succedere a mio cuggino non facciamo grossi passi avanti.pingumen96 ha scritto:Ma l'integrazione la vuoi mettere in atto su un foglio di carta? L'analisi va fatta anche sul campo, soprattutto in questo caso.
- pingumen96
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Re: La questione Rom in Italia
Allora, provo a riordinare la mia posizione.
Concordo sul fatto che l'analisi di cui parli vada fatta. Però poi bisogna trovare una strategia e metterla in atto. Da dove cominci?
Secondo me sottovaluti questi signori, è come costringere un musulmano a convertirsi al cattolicesimo, non si parla di gente che vuole ricostruire la vita e, mi permetto, rendersi 'decente'.
La soluzione non ce l'abbiamo né io né te, e visto questo, io me ne sbatto semplicemente, dal punto di vista pratico.
Mentre dal punto di vista teorico concordo sulla tua volontà di integrarli. Ma non credo che tutti quelli che la pensano come te si impegnino di prima persona e di loro spontanea volontà, no?
Concordo sul fatto che l'analisi di cui parli vada fatta. Però poi bisogna trovare una strategia e metterla in atto. Da dove cominci?
Secondo me sottovaluti questi signori, è come costringere un musulmano a convertirsi al cattolicesimo, non si parla di gente che vuole ricostruire la vita e, mi permetto, rendersi 'decente'.
La soluzione non ce l'abbiamo né io né te, e visto questo, io me ne sbatto semplicemente, dal punto di vista pratico.
Mentre dal punto di vista teorico concordo sulla tua volontà di integrarli. Ma non credo che tutti quelli che la pensano come te si impegnino di prima persona e di loro spontanea volontà, no?
- Nicolasblaze
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Re: La questione Rom in Italia
Sì, ma il punto sarebbe? Mi pare che tu stia girando in tondo da qualche pagina.
- pingumen96
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Re: La questione Rom in Italia
Il punto sarebbe l'indifferenza da parte mia, come dicevo all'inizio (che è ciò che mi è stato contestato).Nicolasblaze ha scritto:Sì, ma il punto sarebbe? Mi pare che tu stia girando in tondo da qualche pagina.
Francamente non ho altro da dire...
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WrestlinGOD
Re: La questione Rom in Italia
"Sputtanare." Parla quello che dice che "i tedeschi hanno abbandonato i campi a 1945 inoltrato." E io che pensavo che gennaio fosse l'inizio dell'anno.Nicolasblaze ha scritto: Ma hai già finito di farti sputtanare sulla seconda guerra mondiale? Peccato, mi stavi strappando una risata.
D'altronde se io parlo di una cosa e tu te ne esci con altro non vedo perché continuare la discussione. Finirai per parlare degli effetti della politica economica di hitler sul programma uomini e donne.
- Nicolasblaze
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Re: La questione Rom in Italia
"I campi". E poi s'è parlato di Auschwitz, che non è "i campi", ma "un campo". Capisco che se non sei madrelingua l'italiano è complesso, però oh, io cerco sempre di tenermi basso per non crearti difficoltà.
Ma poi "prigionieri abbandonati dal 1944" vs "marce della morte nel 1945", ancora parli?
Ma poi "prigionieri abbandonati dal 1944" vs "marce della morte nel 1945", ancora parli?
- BomberDede
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Re: La questione Rom in Italia
parlo da pendolare:
che odio quei maledetti che lasciano i bigliettini, chiedono soldi e hanno l'iphone 5
però parlo anche da capo scout, ho avuto modo di avere un ragazzino rom tra i miei "educandi" e devo dire che si è integrato benissimo, nessun tipo di problema e anche la famiglia era normalissima
forsa era un caso il mio non so. so solo che l'integrazione IMPOSSIBILE non è. Probabilmente per un fatto culturare molto difficile ma impossibile no
che odio quei maledetti che lasciano i bigliettini, chiedono soldi e hanno l'iphone 5
però parlo anche da capo scout, ho avuto modo di avere un ragazzino rom tra i miei "educandi" e devo dire che si è integrato benissimo, nessun tipo di problema e anche la famiglia era normalissima
forsa era un caso il mio non so. so solo che l'integrazione IMPOSSIBILE non è. Probabilmente per un fatto culturare molto difficile ma impossibile no
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DenisPirola
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Re: La questione Rom in Italia
Come già detto l'integrazione è difficile, ci considerano quasi una razza inferiore, siamo gadjee, non devono integrarsi con noi, devono sfruttarci, questo perchè noi non possediamo il romaimos, quindi non siamo degni.Avete mai parlato con un rom della loro cultura?
Un popolo che offre come formazione primaria ai bambini/adolescenti l'hakkani panki ("è la nostra grande cultura"), tecniche di manipolazione e arte del campanello, non mi ispira grande fiducia.
Come mi disse un rom "cosa mi importa di te, sei solo un gadjo, la vacca che mungo", integrazione, la vedo difficile, siamo solo gadjee le vacche che mungono.
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WrestlinGOD
Re: La questione Rom in Italia
Appunto perché si parlava di Auschwitz!Nicolasblaze ha scritto:"I campi". E poi s'è parlato di Auschwitz, che non è "i campi", ma "un campo". Capisco che se non sei madrelingua l'italiano è complesso, però oh, io cerco sempre di tenermi basso per non crearti difficoltà.
Esatto. Io facevo una considerazione aggiuntiva su un tuo post e tu devi sempre far polemica, perché sei un maestro in questo, cercando lo scontro e parlando di cose che non ho nominato (non nominare un argomento non necessariamente significa non conoscerlo) per fare il figo "io so ppiùccose di te!!! gnegne"Ma poi "prigionieri abbandonati dal 1944" vs "marce della morte nel 1945", ancora parli?
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WrestlinGOD
Re: La questione Rom in Italia
No, sei tu, razzista (in quanto italiano) che non hai "dato il 100%" affinché i rom si integrassero. Anche se hai altri problemi ben più grandi e dell'integrazione dei rom tu non te ne fai nulla, è chiaro che sei un razzista intollerante che ha spinto i rom verso la diffidenza nei nostri confronti. Quindi il loro comportamento è una conseguenza del tuo. "Loro sono anche più belli e intelligenti di noi" cit.altacrux ha scritto:Come già detto l'integrazione è difficile, ci considerano quasi una razza inferiore, siamo gadjee, non devono integrarsi con noi, devono sfruttarci, questo perchè noi non possediamo il romaimos, quindi non siamo degni.
Anche questo è colpa nostra. È chiaro che le autorità razziste che non hanno dato il 100%, spingono questi poveri "migranti" (termine che ormai va molto di moda nel regime del politically correct, in realtà sono clandestini, cosa molto diversa dagli immigrati regolari) a rivoltarsi perché non accolti in appositi hotel a svariate stelle. Loro sono deresponsabilizzati, noi no eh, se no poi siamo postmarxisti che ragionano come 150 anni fa.
D'altronde nel mondo siamo tutti belli, buoni, intelligenti e pacifici.
E tutto va trattato con i guanti di velluto, un bel sorriso in faccia e tanta cortesia.
Tornando seri: se i rom (anche con cittadinanza) non vogliono integrarsi, perché rompergli le palle costringendoli a farlo? Hanno la loro cultura, la loro storia: se vogliono vivere da nomadi non vedo cosa ci sia di sbagliato dato che l'hanno sempre fatto (altrimenti finiamo per credere che i nostri valori siano migliori di quelli degli altri e che noi siamo più "giusti" degli altri con la nostra cara società occidentale che deve per forza convertire gli altri paesi al nostro stile di vita. Non è così.). L'importante è che non siano nocivi e non commettano reati, è lì che bisogna intervenire.
Re: La questione Rom in Italia
Rissa in un locale con una dozzina di rom coinvolti, che distruggono buona parte del pub, arriva la polizia e non interviene neanche quando rompono lo specchietto di una volante, viene chiesto ad un poliziotto perchè non fanno nulla, la risposta è "se li tocchiamo domani siamo davanti ad un giudice".
Questa si chiama presunzione d'innocenza per i rom e presunzione di colpevolezza nei confronti delle forze dell' "ordine".
Il desiderio d'integrazione deve essere reciproco, puoi anche porgere una mano (dopotutto è doveroso e giusto), ma se dall'altra parte non c'è nulla o nei casi peggiori un coltello, non serve.
Questa si chiama presunzione d'innocenza per i rom e presunzione di colpevolezza nei confronti delle forze dell' "ordine".
Il desiderio d'integrazione deve essere reciproco, puoi anche porgere una mano (dopotutto è doveroso e giusto), ma se dall'altra parte non c'è nulla o nei casi peggiori un coltello, non serve.
