Ah, quello sicuramente. Gli ha inevitabilmente accorciato la carriera e c'è ben poco da fare da questo punto di vista (ed è anche vero che, al netto della malattia congenita, non avrebbe nemmeno potuto giocare "come Nadal" se non lo avesse sottoposto a tutti quegli sforzi: direi che il gioco è valso 12 candele Slam). A Wimbledon più che altro ha pagato il grande sforzo dei primi mesi dell'anno, dove praticamente non ha mai smesso di giocare.CM_Best ha scritto:
Ormai il problema al ginocchio se lo porterà fino al termine della sua carriera, sembra essere irrisolvibile. Ma sicuramente si è visto un netto miglioramento rispetto a Wimbledon.
Adesso ovviamente ha avuto queste sei settimane di riposo, però arriva su una superficie e in un periodo dell'anno che gli sono storicamente sfavorevoli: è importantissimo che dosi i match se vuole arrivare sano agli US Open. Tanto in questa parte dell'anno non ha nulla da perdere, visto che l'ha saltata tutta lo scorso anno.
EDIT: intanto l'ATP ufficializza il nome di una nuova impresa del tennis moderno. Novak Djokovic tenterà a Cincinnati di diventare il primo tennista nella storia della disciplina a completare quello che da oggi verrà chiamato il Career Golden Masters:







