Non sono solito fare review sulle singole saghe, ma nel caso di Dressrosa posso fare tranquillamente un'eccezione, vista la durata (118 Episodi) e l'importanza all'interno della serie (facilmente la più importante del Nuovo Mondo). Ci sara qualche spoiler, perché sarebbe impossibile parlarne in maniera dettagliata senza riferimenti concreti, e d'altro canto dubito che chi non segue One Piece sia interessato a una (lunga) recensione di una saga ben distante dall'inizio della serie.
Lo dico subito: sono un po' deluso. Non tanto per la qualità della storia o lo spessore dei personaggi, questa saga é stata completamente uccisa dal
pacing. Non sono interessato ad alcun tipo di spiegazione o giustificazione, il ritmo dell'arco narrativo di Dressrosa é esageratamente, dolorosamente, fottutamente lento. La lentezza ha annichilito l'interesse per la trama e soprattutto verso i tanti combattimenti all'interno della saga (Pica-Zoro scommetto senza guardare che é durato una cinquantina di episodi tutti). Toei, ti lascio passare i disegni di merda, ma non puoi rendermi pesante One Piece. Non puoi.
Per quanto riguarda la storia in sé, la trama é godibile, ci sono degli spunti belli e originali, ma purtroppo anche altri che lo sono molto meno.
Dressabasta (Lezzihax triggered)? A tratti sì. La parte conclusiva, in particolare, é grossomodo identica.
Ma andiamo con ordine: la prima parte, dedicata al Colosseo, é facilmente la parte migliore della saga. Storia originale, personaggi nuovi interessanti e carismatici (Bartolomeo, Cavendish su tutti) e richiami al passato inseriti con logica e per questo molto apprezzati (Bellamy, Burgess), forse giusto i combattimenti a volte mi hanno lasciato un po' deluso, certi abbinamenti potevano dare molto di più, come Bellamy-Bartolomeo.
La seconda parte, che considero dallo scambio a Green Bit alla fine dell'operazione SOP (sì, in teoria é intervallato dagli scontri del Colosseo, che ho incluso nella prima macrosequenza), in alcuni momenti é un po' morta, ma ciononostante ci sono dei picchi veramente belli, come gli scontri tra Sanji e Law contro Doflamingo e soprattutto la fine dell'operazione SOP, che considero il punto più alto della saga, con il comeback di Usopp e la verità riguardante Kyros, momenti di vero One Piece.
La terza parte, dalla creazione della "Gabbia per Uccelli" fino alla fine, é praticamente Alabasta: gli scontri uno contro uno contro gli Ufficiali, la corsa contro il tempo, i cittadini che si uccidono a vicenda (per quanto questa volta lo facciano contro voglia), persino i fottuti poteri dei personaggi! Non posso dire che non mi sia divertito (non a caso Alabasta é considerata da molti la miglior saga di One Piece), ma la mancanza di originalità, soprattutto per quanto riguarda i poteri, mi ha deluso.
Ciò che rende comunque questa saga piacevole sono i personaggi, quasi tutti molto riusciti, Trafalgar Law su tutti, Kyros é un altro personaggio molto ben caratterizzato (anche se la gamba monca sfida parecchio la sospensione dell'incredulità), come già detto i partecipanti al Colosseo, ma anche gli stessi membri della Donquixote Family dimostrano un certo spessore e personalità (Senor Pink, Dellinger e Gladius sarebbero personaggi interessanti anche fuori dal contesto Family). Voglio spendere ulteriori due parole per due personaggi fondamentali di questa saga, Doflamingo e Sabo.
Doflamingo prende nei fatti una piega deludente da nuovo Crocodile che non gli si addice granché, ma come caratterizzazione rimane un personaggio forte, sopra le righe e carismatico. Lo scontro finale con Luffy però, sarò sincero, non m'é piaciuto: troppi power up dal nulla (passi il G4, che perlomeno é giustificato dal Salto Temporale, ma l'Awaken di Mingo m'é sembrato una mezza cagata per allungare il brodo, come se non fosse già composto per 3/4 di acqua grazie alla Toei).
Sabo é indubbiamente un personaggio fan service, ma se non altro é sceneggiato molto bene, sin dalla battaglia nelle Finali del Corrida Colosseum fino allo scontro finale con Burgess, e anche il flashback/racconto sul suo percorso da Rivoluzionario a casa di Kyros mi é piaciuto abbastanza, quindi fin qui non mi sento di condannare la sua presenza nella serie e sono anzi molto curioso di vederlo tornare.
Per quanto riguarda il comparto tecnico, sarebbe come sparare sulla Croce rossa, quindi non voglio dilungarmi. Ho apprezzato molto però le OST, su cui c'è da dire che One Piece non ha mai toppato. Come detto qualche giorno fa, la
OST del Colosseo é la mia preferita.
Molto carine anche le due opening,
Wake up! e
Hard Knock Days. Trashosissimo tra l'altro lo scambio di battute tra Blackbeard e Luffy all'interno della prima. Discreti brividi per il recap della saga con la seconda opening come sottofondo.
And that's it. Come detto, dichiaro concluso il lungo recupero di One Piece, e sono felice dal profondo del cuore per aver preso questo impegno, perché questa serie, con la sua lunghezza e i suoi difetti, merita veramente tantissimo tutto il successo che ha ottenuto e mi ha regalato momenti straordinari d'animazione che non dimenticherò.
Nell'immediato futuro c'é la revisione di Kuroko no Basket e la prima visione di Psycho Pass, che vedrò alternando stagioni. Immediatamente dopo The Idolm@ster e la seconda stagione di Shingeki no Kyojin (che pensavo durasse 25 episodi come la prima, e invece vedo che é già conclusa).