Pagina 8 di 35
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 20:51
da Nicolasblaze
Darth_Dario ha scritto:
Io un effetto-Obama (nell'accezione negativa del termine) non me lo auguro per la Chiesa, considerando anche che la generazione di Giovanni Paolo II appena vide un cambiamento non ci pensò due volte a sparire nel nulla, nonostante Benedetto XVI fosse praticamente il suo ghost writer.
Non sono, e dubito che sarò mai, per una scelta di "immagine".
Io infatti non parlo di immagine. Ora, può essere Arinze come qualcun altro, ma io credo che, se ci fosse un papabile africano di spessore sarebbe un punto di svolta importante per la Chiesa cattolica, che in Africa combatte le battaglie più dure (in alcuni casi da perseguitati, in altri casi semplicemente dalla parte del torto, vedi l'HIV).
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 21:19
da christine sixteen
Aaron Kirk ha scritto:Odio immotivato LOL.
La gente ha tutti i motivi per odiare una persona che fa di tutto per tenere la politica al medioevo e ostacola chiunque non sia un maschio eterosessuale cristiano purissimo al 100%
Papa merda e con ogni probabilità chi verrà dopo di lui sarà una merda tale e quale.
Amen.
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 21:32
da TripleH is The GAME
Nicolasblaze ha scritto:TripleH, stai facendo un gran casino.
La Chiesa condanna la sodomia. Quindi se io uomo con una donna faccio sesso anale, in teoria, andiamo all'inferno. Se la donna si mette un cazzo finto e mi incula andiamo all'inferno. Questo perché la dottrina proibisce pratiche sessuali che non siano finalizzate almeno potenzialmente alla procreazione. All'inferno per un pompino, non so se mi spiego.
Ora, che cosa succede? Che quando una regola è talmente infranta da non essere più considerata, la sua validità diventa dibattibile. Funziona così nei sistemi di civil law, figuriamoci in precetti religiosi sparsi in libri di dubbia autenticità.
Ora, o diciamo che per un pompino si va all'inferno oppure che l'omosessualità in sé non è un peccato, visto che oltretutto non c'è un singolo passaggio in merito dei Testamenti su cui non si discuta a livello interpretativo e filologico.
Su Ratzinger: a prescindere dalle possibili implicazioni, mi auguro scriva ancora. E' un teologo brillante.
@Dario: io ad esempio troverei appropriato un papa nero come scelta politica, visti i massacri di cristiani in Africa.
no no, non ci siamo capiti per niente, so bene che il peccato è la sodomia e non l'omosessualità in se, infatti poco sopra ho scritto un post in cui dicevo che si tratti di omosessualità o di promiscuità, sodomia generica o meno, sono tutti visti come abomini dalla chiesa
io mi riferivo a una cosa in particolare, ossia la mia visione non comprende la richiesta di accettazione dell'omosessualità a credenti e chiesta stessa, perchè come chiedere permesso ad un muro, che ha delle leggi che vengono viste come insindacabili, quindi non ritengo logico un omosessuale cristiano
posto che non credo, ergo non credo che nessuno vada in nessun inferno, più o meno tutto porta a perdizione e inferno, ma a me frega un cazzo e un bocchino me lo faccio fare volentieri
c'è però una possibilità (idiota ma esiste), se una tipa cristiana mi fa un pompino o lo prende in culo ed il giorno dopo va a confessarsi sinceramente pentita è teoricamente a posto, un omosessuale (quindi sodomita per forza di cose) non può pentirsi di ciò che è no?
quindi non ha neanche la scusante della confessione
io solo questo dicevo, omosessualità e chiesa o fede non possono sovrapporsi, a mio modo di vedere
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 21:34
da TripleH is The GAME
Karran ha scritto:
Non è assolutamente vero. Puoi tranquillamente affrontare un discorso teologico dal punto di vista razionale.
Certo, se il fulcro del discorso è "dio esiste/non esiste", stiamo freschi.....!
a parte che se non poni come fulcro del discorso l'esistenza di dio, è come parlare di aria fritta, io non trovo razionalità nel pensiero di un vero credente, capisco alcune motivazioni umane che portano alla fede, ma ciò non le rende razionali
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 22:56
da Der Metzgermeister
TripleH is The GAME ha scritto:secondo me omosessualità e cristianesimo non sono sovrapponibili
Dipende se l'omosessuale in questione si accoppia o meno con un individuo del suo stesso sesso.
Infatti, secondo i dettami cattolici, se non sbaglio, la persona è sempre perdonabile e pertanto "accettabile", ciò che si condanna è l'atto, non la persona.
In soldoni, se un gay è casto e si limita a vivere la sua sessualità "deviata" solo in
pensieri ma non la tramuta in
opere, in un atto di fatto (non fa sesso), è un cattolico come ogni altro.
Sostanzialmente, si pone su un piano inferiore (anche logicamente secondo me) il
pensare al commettere un "peccato" rispetto al
farlo.
Se volessi rubare ma non lo faccio commetto un peccato veniale (di certo molto meno grave rispetto al rubare effettivamente).
Se volessi stantuffare il retto ad un altro uomo ma me ne guardo bene dal farlo, commetto un peccato veniale.
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 23:13
da Bruiser BR
King of Bling Bling ha scritto:
Ma Bruiser, ne abbiamo discusso una pagina indietro: mai detto che la Chiesa sia la causa dei mali del mondo, né tantomeno che la politica e i politici non abbiano colpe in questa situazione.
Sta di fatto che, in un ambiente politico fortemente influenzato dalla necessità di cogliere voti a destra e a manca (e quindi anche da esponenti della Chiesa che, nel recente passato, hanno lasciato trapelare in maniera nemmeno troppo velata laddove dovrebbero riporre il loro voto i "fedeli"), la Chiesa gioca un ruolo fondamentale anche in queste vicende (che non la dovrebbero vedere coinvolta, in quanto al di sopra delle parti - tecnicamente parlando) e che quindi ne approfitti per porre dei dinieghi anche in questioni che non la riguardano affatto (un unione civile non ha nulla a che fare con l'istituzione della Chiesa).
Se è ingenuo credere che i politici non c'entrino nulla in tutto ciò, per me è altrettanto sciocco continuare a negare il coinvolgimento dell'istituzione cattolica nell'influenzare la politica stessa.
Non nego certo l'influenza del Vaticano nella politica italiana, ma secondo me ci son due riflessioni da fare:
- il Vaticano dice le stesse cose ai politici di tutto il mondo, Spagna e Francia e Irlanda in primis, chissà perché solo i politici italiani usano lo scudo dei valori. il Vaticano parla anche del l'assenza di welfare, della situazione carceraria, di lavoro e tante altre cose, ma in quel caso i politici nicchiano. Semplicemente perché, almeno nel caso dei "valori", ai politici fa comodo nascondersi dietro la gonna dei preti
-le persone siamo sicuri che sian così d'accordo sulle unioni civili tra omosessuali? Perché mica ne son così sicuro. Una qualche forma di riconoscimento ok, ma sulla parità non so mica, non diamolo per scontato, non si spiegherebbe il fiorire di Certe Cose ( casapound e ciellini)
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 23:16
da TripleH is The GAME
TripleH is The GAME ha scritto:so bene che il peccato è la sodomia e non l'omosessualità in se
Der Metzgermeister ha scritto:
Dipende se l'omosessuale in questione si accoppia o meno con un individuo del suo stesso sesso.
Infatti, secondo i dettami cattolici, se non sbaglio, la persona è sempre perdonabile e pertanto "accettabile", ciò che si condanna è l'atto, non la persona.
In soldoni, se un gay è casto e si limita a vivere la sua sessualità "deviata" solo in pensieri ma non la tramuta in opere, in un atto di fatto (non fa sesso), è un cattolico come ogni altro.
Sostanzialmente, si pone su un piano inferiore (anche logicamente secondo me) il pensare al commettere un "peccato" rispetto al farlo.
Se volessi rubare ma non lo faccio commetto un peccato veniale (di certo molto meno grave rispetto al rubare effettivamente).
Se volessi stantuffare il retto ad un altro uomo ma me ne guardo bene dal farlo, commetto un peccato veniale.
quindi si in realtà un rapporto omosessuale non consumato, credo non sia visto come peccato, ma penso che sia anche una cosa improbabile, come un rapporto etero non consumato
quindi su questo post come vedi sono daccordo
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 23:24
da Blingo
Bruiser BR ha scritto:
Non nego certo l'influenza del Vaticano nella politica italiana, ma secondo me ci son due riflessioni da fare:
- il Vaticano dice le stesse cose ai politici di tutto il mondo, Spagna e Francia e Irlanda in primis, chissà perché solo i politici italiani usano lo scudo dei valori. il Vaticano parla anche del l'assenza di welfare, della situazione carceraria, di lavoro e tante altre cose, ma in quel caso i politici nicchiano. Semplicemente perché, almeno nel caso dei "valori", ai politici fa comodo nascondersi dietro la gonna dei preti
King of Bling Bling ha scritto:
Voglio dire, se in altri Stati fortemente cattolici come la Francia o la Spagna si è riuscito ad attuare proposte di legge invise alla Chiesa, è naturale che sorga il dubbio che il problema italiano stia proprio nella permanenza della Chiesa sul territorio (e che quindi ci siano pressioni nella "sua" direzione).
Bruiser BR ha scritto:
-le persone siamo sicuri che sian così d'accordo sulle unioni civili tra omosessuali? Perché mica ne son così sicuro. Una qualche forma di riconoscimento ok, ma sulla parità non so mica, non diamolo per scontato, non si spiegherebbe il fiorire di Certe Cose ( casapound e ciellini)
King of Bling Bling ha scritto:Ma è chiaro, non è che ora che si è dimesso Ratzinger tutti i problemi dell'Italia si risolvono in un batter d'occhio, così come non credo che l'opposizione della Chiesa sia l'unico ostacolo a determinate riforme (non sono così sciocco da crederlo, non nell'Italia di Casapound). Così come non credo nemmeno che l'odio o antipatia o dissenso sia indirizzato alla figura di Benedetto XVI stesso, quanto alla Chiesa come istituzione nella sua totalità.
Il punto è che se ci sono X ostacoli ad una riforma liberale sacrosanta e non se ne abbatte uno perché "tanto ci sono gli altri 9", allora è altrettanto ovvio che 'sta riforma non la si fa più. Per come la vedo io, se la Chiesa facesse un deciso passo indietro dalle questioni che non la riguardano, rimarrebbe pur sempre un ostacolo in meno (chiaramente in un discorso generale, non è che a marzo eleggono il nuovo Papa e tutto magicamente cambia).
Non per altro eh, ma era per sottolineare come l'argomento l'avessimo già sviscerato. Appurato che la Chiesa Cattolica ci metta del suo (poi se vuoi quantificarne "le colpe" non ti saprei dire, a me basta il "ce le ha"), anche volendo prima togliersi di mezzo tutti gli altri ostacoli prima o poi i conti con la Chiesa stessa bisogna farli.
Che poi si convinca ad avere la mentalità più aperta (o meglio, a tollerare chi della propria vita vuole fare ciò che gli pare senza danneggiare la vita altrui) prima uno che vota Casapound piuttosto che un prete, cambia poco.
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 23:24
da Mr_Kennedy_Kennedy
Vedendolo come capo di stato devo dire che è stato un gran gesto di responsabilità il suo che ricordiamo, anche in casi di malattia, quasi nessun capo di stato ha mai fatto.
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 23:27
da TripleH is The GAME
si poi Blingo come ho già detto, a parte questo excursus, la politica italiana è filo vaticana ok siamo tutti daccordo, ma come mai quello che fa piacere ai politici ma non alla chiesa (vedi divorzio, uso del preservativo, ecc) passa e quello di cui non frega un cazzo ai politici (ne alla maggior parte della popolazione) viene scusato come "la chiesa non vuole", la chiesa non vuole un sacco di cose che in Italia sono legali e sono comunemente accettate dagli italiani "credo ma come mi fa comodo"
li entra in campo la cultura del diverso, in Italia chiesa o non chiesa essere ricchioni o presunti tali è oggetto di perculamento e "ghettizzazione" fin dalla prima infanzia, gay e/o omosessuale è dispregiativo, in famiglie atee come in quelle cattoliche
perchè c'è un certo tipo di cultura machista e maschiofila, la stessa che porta il 90% delle persone per strada a dirti che le donne guidano male, gli uomini non abbassano mai la tavoletta, più il pene è grosso più la donna gode, la donna non può fare i lavori da uomini, l'uomo che fa balletto è frocio, l'uomo che piange è frocio, e via dicendo
si cresce in una cultura sociale in cui sopravvivono idee e luoghi comuni risibili e arcaici
più per pecoraggine ed ignoranza che altro
altro esempio: perchè ricchione è dispregiativo, ma lesbica è "minchia figo"
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 23:32
da TripleH is The GAME
King of Bling Bling ha scritto:
Non per altro eh, ma era per sottolineare come l'argomento l'avessimo già sviscerato. Appurato che la Chiesa Cattolica ci metta del suo (poi se vuoi quantificarne "le colpe" non ti saprei dire, a me basta il "ce le ha"), anche volendo prima togliersi di mezzo tutti gli altri ostacoli prima o poi i conti con la Chiesa stessa bisogna farli.
Che poi si convinca ad avere la mentalità più aperta (o meglio, a tollerare chi della propria vita vuole fare ciò che gli pare senza danneggiare la vita altrui) prima uno che vota Casapound piuttosto che un prete, cambia poco.
è questo il punto, se non cambi la mentalità e la cultura di buona parte delle persone che abitano il paese, puoi togliere il vaticano e cambiare classe politica e non cambiare niente allo stesso tempo
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 23:44
da Darth_Dario
Nicolasblaze ha scritto:
Io infatti non parlo di immagine. Ora, può essere Arinze come qualcun altro, ma io credo che, se ci fosse un papabile africano di spessore sarebbe un punto di svolta importante per la Chiesa cattolica, che in Africa combatte le battaglie più dure (in alcuni casi da perseguitati, in altri casi semplicemente dalla parte del torto, vedi l'HIV).
Io spero che quando verrà eletto un nuovo papa, mi diranno prima che ha fatto piuttosto che dirmi la nazionalità.
E porca troia, il Vaticano nelle scelte effettive della politica italiana non conta un cazzo da 20 anni. Se vi lamentate perchè parla ai credenti, non so che dirvi. Libertà di parola per tutti, tranne per i cattolici di merda (e nazisti). Però Giovanni Paolo II secondo amico di Pinochet dimentichiamolo. Eccetera.
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 23:50
da Blingo
Mannaggia, ho fatto incazzare il papaboy che mi ha portato prove inconfutabili del "contare un cazzo" della Chiesa nella politica italiana.
Ora che farò
Dario, ma prenditi un qualcosa per regolarizzare le mestruazioni in questi giorni, no?
Parla ai fedeli

"Il preservativo non serve contro l'AIDS"

Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 23:55
da Darth_Dario
King of Bling Bling ha scritto:Mannaggia, ho fatto incazzare il papaboy che mi ha portato prove inconfutabili del "contare un cazzo" della Chiesa nella politica italiana.
Ora che farò
Dario, ma prenditi un qualcosa per regolarizzare le mestruazioni in questi giorni, no?
Parla ai fedeli

"Il preservativo non serve contro l'AIDS"

E che volevo contrapporle alla potenza di prove mostrate in questo topic.
Un conto è criticare quando dice cagate (e porca troia sono il primo), un conto è pretendere che non apra bocca perchè "influenza lo stato!!!!!!111!!11!1!!!!!"
Re: Il Papa lascia il Pontificato
Inviato: 11/02/2013, 23:59
da TripleH is The GAME
King of Bling Bling ha scritto:Mannaggia, ho fatto incazzare il papaboy che mi ha portato prove inconfutabili del "contare un cazzo" della Chiesa nella politica italiana.
Ora che farò
Dario, ma prenditi un qualcosa per regolarizzare le mestruazioni in questi giorni, no?
Parla ai fedeli

"Il preservativo non serve contro l'AIDS"

com'è che a me non hai risposto?
con argomentazioni che mi rispondano