Yourself is Steam ha scritto:
Sì ma lì sta la differenza tra un allenatore di provincia e un allenatore vincente e noi dobbiamo pensare a vincere, non possiamo puntare all'allenatore con meno chance
Leonardo non è che ha rimesso in riga la squadra, è che ha dato potere allo spogliatoio, cosa che Benitez invece cercava di cambiare proponendo gente a caso e scelte discutibili
L'unico errore in tutto questo è che Leonardo non era un allenatore. La cosa bisogna d'essere conciliata, Mourinho ci riuscì e noi vincemmo tutto, stranamente.
E allora cosa vogliamo fare? Trovare un tecnico con una mentalità vincente o continuare con questo provinciale dalle idee confuse?
Secondo il tuo ragionamento, cosa dovremmo fare? Continuare a scendere?
Non lo abbiamo assecondato col calciomercato? Può essere, che sfiga, non abbiamo preso Palacio, lui sì che sarebbe stato il crack.
Intanto ringraziamo che con il suo fallimentare esperimento abbiamo perso il nostro più forte giocatore, perchè fairplay ecc. gli screzi sono iniziati con la volontà sua di giocare centravanti (cosa che con un Delio Rossi avrebbe fatto).
Con questo non voglio difendere la società e neanche la squadra ma semplicemente pensare che questa feccia provinciale non sia un cancro è folle dai.
E ripeto: la squadra non gioca perchè è alle sue direttive, abbiamo visto l'Inter post-Benitez che reazione ebbe, siamo fatti così.
A quello sopra: Mourinho era tatticamente in grado di poter cambiare modulo vista l'esperienza e la bravura. Sul Gasp avrei da ridire a riguardo visto che ha sempre usato sto 3-4-3 e all'esordio col nuovo modulo si è visto come la squadra si è comportata
C'è sempre un discorso abbastanza semplice che evidentemente non prendete in considerazione.
Tu parti dal presupposto che Gasperini sia un provincialotto incapace tatticamente (poi magari comprerete qualche allenatore che esce con un patentino nuovo di zecca da un corso dove lui insegna).
Se lui è incapace come allenatore, non andava preso. Punto.
Vuoi dare la colpa a Gasperini di essere stato assunto?
O forse a una società che in mesi non è riuscita a dare uno straccio di impronta a questa squadra?
Che Gasperini giocasse a 3, lo si sapeva già. Ma anche avesse giocato a 5, sarebbe stata la stessa identica cosa, perchè tanto, appena assunto, già sapeva di non essere legittimato da nessuno. La difesa a 3 è solo un pretesto per coprire un errore in partenza.
Il Milan ha preso Allegri, l'ha messo davanti a giocatori pluridecorati e ha detto: "Bene, questo è il vostro allenatore...con questo allenatore dovete vincere...".
Il vostro presidente dopo una mezza sconfitta era già lì che chiedeva a Delio Rossi se voleva allenare l'Inter.
Come possono anche solo i giocatori seguire i dettami sia tattici che psicologici di un allenatore in cui già la società non crede in partenza? Tra l'altro giocatori che hanno dimostrato di essere incapaci di fare gruppo da soli e mettersi tutti a remare nella stessa direzione?
A parte il capitolo tattico (e anche qui, basterebbe guardare indietro e vedere che Gasperini spesso e volentieri si è spostato verso altri moduli, anche se predilige fortemente il 3-4-3, indubbiamente), ce n'è anche uno tecnico.
L'Inter l'anno scorso è arrivata seconda. E non credo che potesse andare oltre.
Dall'anno scorso la squadra si è solo indebolita. E non potete dirmi che la cessione di Eto'o fosse in cantiere, perchè se lo fosse stata, sarebbe arrivata ben prima e il sostituto del camerunense sarebbe stato di tutt'altra pasta. Dare la colpa all'allenatore anche di questo mi sembra eccessivo.
Forse bisognerebbe smettere coi paragoni con squadre di due anni fa. Era tutto diverso. Avevi giocatori al massimo, affamati, e anche più giovani.
Cambiasso è due anni che è in calo, lo stesso per Lucio, Cesar, Milito, Stankovic. Motta non lo considero neanche...Samuel è a mezzo servizio da anni.
Se si vuole ripartire, si deve ripartire con un progetto, e portarlo avanti. Il progetto Gasperini non è mai partito. E non è una questione di Palacio. Se gli compravi Ribery era ovvio che gli andava bene! Ma in un gesto di grande disponibilità, è arrivato Zarate! Wow!
Inoltre, il miglior giocatore (30 anni), e forse anche il più duttile dopo Zanetti, è stato venduto per essere rimpiazzato con un attaccante che rischia di essere al canto del cigno.
Se questa è programmazione e un progetto di rifondazione dimmelo tu.
In un contesto così, nessuno può rendere al meglio, dall'allenatore ai giocatori. Potete prendere chiunque, ma chiunque vada su quella panchina deve essere messo in condizioni di fare il suo lavoro al meglio senza le pressioni di una società che va sui giornali a parlare male di lui.
Poi, se dopo un mese, due, non si vede un risultato, via! Si cambia.
A Gasperini il beneficio del dubbio non è mai stato dato.
Sarà dato a un Delio Rossi qualsiasi?
Attenzione, io non sono un blindmark di Gasperini, bensì un blindhater di questa politica societaria, che ho visto iniziare con Benitez. Alle condizioni in cui era messo sia Benitez, sia Gasperini, sono convinto che nessuno possa fare bene. E il paragone con Leonardo non regge, perchè a Leonardo era stato solo chiesto di traghettare la squadra, e avrebbe avuto sempre e comunque quell'alibi. La pressione era tutt'altra cosa rispetto a prima.
E, oltretutto, prima che chiunque si scagli contro, sappiate che sarei felice di vedere Delio Rossi su una panchina importante, che io reputo uno di quegli allenatori capaci di tirar fuori il sangue dalle rape.
Ma mi piacerebbe vederlo su una panchina importante con una credibilità importante (come per esempio si è data ad Allegri, e in più grande misura, a Conte alla Juve e a Mazzarri a Napoli).
Che la panchina dell'Inter sia il posto giusto per dimostrare le proprie capacità non ne sono per niente convinto.