TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
Carnage
Un Piccolo Gioiello che fa Molto Riflettere.
Voto: 9
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
Mediterraneo
di G. Salvatores
La triologia del viaggio di Salvatores si completa con il viaggio meno fisico e più spirituale, psicologico.
L'Italia del '41 e quella del '91, due Italia simili, da una parte crolla il reggime fascista, dall'altra quello della Prima Repubblica, un'epoca di completa disinibizione delle speranze e di un Salvatores che come un profeta capisce che in Italia non puoi cambiare nulla, come dice Abatantuono "non ci hanno lasciato cambiare niente... e allora gli ho detto... avete vinto voi, ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice".
Il succo del film è questo, non è un caso che l'unico il cui destino non è sicuro è l'unico che ha voglia di tornare a casa, che vuole ritornare al "passato" che non guarda avanti, l'unico a fare una brutta fine.
Tutti i personaggi si evolvono, trovano loro stessi, si trovao in un'epoca dove "o si costruisce una famiglia o si viaggia" ed infatti i tre personaggi principali Tenente, Sergente e Farino trovano uno scopo e sperano di cambiare tutto, oppure gli basta cambiare loro stessi.
Il film è fantasticamente incastonato in questa isola, un'isola particolare che assume bellezza nella desolazione ma che c'è speranza solo fuggendo, è un "film dedicato a chi fugge", e forse il succo è questo, che si vuole cambiare ma che bisogna farlo senza pensare troppo al passato e lasciare che sia il tempo a trasformarti e trasformarsi.
Voto: 9
di G. Salvatores
La triologia del viaggio di Salvatores si completa con il viaggio meno fisico e più spirituale, psicologico.
L'Italia del '41 e quella del '91, due Italia simili, da una parte crolla il reggime fascista, dall'altra quello della Prima Repubblica, un'epoca di completa disinibizione delle speranze e di un Salvatores che come un profeta capisce che in Italia non puoi cambiare nulla, come dice Abatantuono "non ci hanno lasciato cambiare niente... e allora gli ho detto... avete vinto voi, ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice".
Il succo del film è questo, non è un caso che l'unico il cui destino non è sicuro è l'unico che ha voglia di tornare a casa, che vuole ritornare al "passato" che non guarda avanti, l'unico a fare una brutta fine.
Tutti i personaggi si evolvono, trovano loro stessi, si trovao in un'epoca dove "o si costruisce una famiglia o si viaggia" ed infatti i tre personaggi principali Tenente, Sergente e Farino trovano uno scopo e sperano di cambiare tutto, oppure gli basta cambiare loro stessi.
Il film è fantasticamente incastonato in questa isola, un'isola particolare che assume bellezza nella desolazione ma che c'è speranza solo fuggendo, è un "film dedicato a chi fugge", e forse il succo è questo, che si vuole cambiare ma che bisogna farlo senza pensare troppo al passato e lasciare che sia il tempo a trasformarti e trasformarsi.
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
Nell'ultima settimana di ferie, mi sono rivisto la trilogia di Jason Bourne. Sempre tanta, tantissima roba (piaciuta anche alla morosa, solitamente restìa quando si parla di film d'azione).
Hype per il sequel che, da quel che mi sembra di capire, si svolgerà in concomitanza con gli eventi di The Bourne Ultimatum.
Hype per il sequel che, da quel che mi sembra di capire, si svolgerà in concomitanza con gli eventi di The Bourne Ultimatum.
Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
salvatoresJeff Hardy 18 ha scritto:Mediterraneo
di G. Salvatores
La triologia del viaggio di Salvatores si completa con il viaggio meno fisico e più spirituale, psicologico.
L'Italia del '41 e quella del '91, due Italia simili, da una parte crolla il reggime fascista, dall'altra quello della Prima Repubblica, un'epoca di completa disinibizione delle speranze e di un Salvatores che come un profeta capisce che in Italia non puoi cambiare nulla, come dice Abatantuono "non ci hanno lasciato cambiare niente... e allora gli ho detto... avete vinto voi, ma almeno non riuscirete a considerarmi vostro complice".
Il succo del film è questo, non è un caso che l'unico il cui destino non è sicuro è l'unico che ha voglia di tornare a casa, che vuole ritornare al "passato" che non guarda avanti, l'unico a fare una brutta fine.
Tutti i personaggi si evolvono, trovano loro stessi, si trovao in un'epoca dove "o si costruisce una famiglia o si viaggia" ed infatti i tre personaggi principali Tenente, Sergente e Farino trovano uno scopo e sperano di cambiare tutto, oppure gli basta cambiare loro stessi.
Il film è fantasticamente incastonato in questa isola, un'isola particolare che assume bellezza nella desolazione ma che c'è speranza solo fuggendo, è un "film dedicato a chi fugge", e forse il succo è questo, che si vuole cambiare ma che bisogna farlo senza pensare troppo al passato e lasciare che sia il tempo a trasformarti e trasformarsi.
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il mio regista italiano preferito.
non so se preferire mediterraneo o puerto escondido
scusa ma la trilogia della fuga (non del viaggio) non si chiude con puerto escondido?
Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
non ancora, purtroppo non ho avuto tempo.. ma ti faccio sapereEl Bamba ha scritto: Alla Fine l'hai trovato???
se si che ne pensi???
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
Weekend di Andrew Haigh
Un Before Sunrise su una coppia omosessuale condito dalle note di John Grant. Ecco, già per questo andrebbe considerato un capolavoro. Scherzi a parte, un film molto (anche troppo) realistico che affronta temi importanti senza cercare il salondziano scandalo. Però fa lo stesso errore di Before Sunrise: rimane una storia d'amore, rimane delicato, vergine (forse questo no :eziogreggio:). Probabilmente farà innamorare migliaia di coppie omosessuali, ma non indugia mai. Non cerca lo scandalo, ma non cerca nemmeno di far passare un messaggio più forte di quello che può essere "due tizi diversissimi che si amano nonostante tutto". Peccato perchè la costruzione di entrambi è stata impeccabile ed Haigh ha saputo giochicchiare agilmente con la sceneggiatura. Ottimo come proprio il regista abbia individuato e destrutturato abbastanza facilmente alcuni stereotipi, ben conscio di quel che voleva fare. Probabilmente però non è riuscito a sfruttarli a dovere facendo passare tutt'altro messaggio. Alla fine sono sembrati più colpi di genio estemporanei. Un'occasione sprecata, ma neanche troppo. Nella sua delicatezza, riesce ad invitare lo spettatore ad aprire la mente ed accettare questi "scarti" della società, perchè, in fondo, l'amore non ha sesso. Ed è forse per questo che il film deve essere molto (anche troppo) realistico. Insomma, un film sulla frustrazione repressa e sull'impossibilità ad aprirsi mascherato da film d'amore. Un po' come le canzoni di Grant.
Voto: 7
Un Before Sunrise su una coppia omosessuale condito dalle note di John Grant. Ecco, già per questo andrebbe considerato un capolavoro. Scherzi a parte, un film molto (anche troppo) realistico che affronta temi importanti senza cercare il salondziano scandalo. Però fa lo stesso errore di Before Sunrise: rimane una storia d'amore, rimane delicato, vergine (forse questo no :eziogreggio:). Probabilmente farà innamorare migliaia di coppie omosessuali, ma non indugia mai. Non cerca lo scandalo, ma non cerca nemmeno di far passare un messaggio più forte di quello che può essere "due tizi diversissimi che si amano nonostante tutto". Peccato perchè la costruzione di entrambi è stata impeccabile ed Haigh ha saputo giochicchiare agilmente con la sceneggiatura. Ottimo come proprio il regista abbia individuato e destrutturato abbastanza facilmente alcuni stereotipi, ben conscio di quel che voleva fare. Probabilmente però non è riuscito a sfruttarli a dovere facendo passare tutt'altro messaggio. Alla fine sono sembrati più colpi di genio estemporanei. Un'occasione sprecata, ma neanche troppo. Nella sua delicatezza, riesce ad invitare lo spettatore ad aprire la mente ed accettare questi "scarti" della società, perchè, in fondo, l'amore non ha sesso. Ed è forse per questo che il film deve essere molto (anche troppo) realistico. Insomma, un film sulla frustrazione repressa e sull'impossibilità ad aprirsi mascherato da film d'amore. Un po' come le canzoni di Grant.
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
v for vendetta: inutile raccontarlo, lo avrete visto tutti.
VOTO: 8
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
Era Edmond Dantès. Ed era mio padre. E mia madre, mio fratello, un mio amico, era lei, ero io, era tutti noi.MotorCity ha scritto:v for vendetta: inutile raccontarlo, lo avrete visto tutti.
VOTO: 8
Filmone, me lo dovrò rivedere prima o poi.
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
Another Earth di Mike Cahill
Fastidioso Melancholia per adolescenti. Il regista prende tutto ciò che ci può essere di sbagliato in Von Trier e lo estremizza. La storia pareva interessante, ma è tutto eccessivamente teatrale e la sceneggiatura è piena di buchi. Alcune scene pretenziosamente simboliche fanno scendere l'entusiasmo, in altre si tocca l'assurdo (il rapporto con l'inserviente cieco è roba da b movie). Regia che stroppia e riesce ad essere incisiva solo in poche scene. Almeno il cast è decente, la tipa protagonista ha tenuto bene la scena per tutto il tempo, mentre il co-protagonista (l'Ethan di Lost) è parso monocorde. Storia comunque che non trova un punto e finale che si perde totalmente. Che qualcuno abbassi alla cresta a sto regista.
Voto: 5
Cesare deve morire dei fratelli Taviani
Troppo poco. L'idea di fondo era geniale, ma non si lascia spazio alla regia, rendendo il tutto un mero tributo a Shakespeare. E solo a lui, perchè il messaggio finale perde forza, visto che non si sono dati minuti per mostrare il lato umano dei detenuti. Manca di costruzione. La cosa rattrista soprattutto perchè non è che non ci si sia provato, ma sono stati spunti isolati. Con che potenza poteva arrivare un messaggio del genere nel finale? Non abbiamo visto detenuti che recitando davano un senso alla loro vita. Abbiamo visto attori che facendo quello che sanno fare davano senso alle loro carriere. Il resto è tutta gloria per Shakespeare e su quanto sia ancora attuale. Ma una cosa del genere non è assolutamente accettabile. E pensare che basti un finale ripetuto con in mezzo poche idee e tanto teatro è folle.
Voto: 5,5
Fastidioso Melancholia per adolescenti. Il regista prende tutto ciò che ci può essere di sbagliato in Von Trier e lo estremizza. La storia pareva interessante, ma è tutto eccessivamente teatrale e la sceneggiatura è piena di buchi. Alcune scene pretenziosamente simboliche fanno scendere l'entusiasmo, in altre si tocca l'assurdo (il rapporto con l'inserviente cieco è roba da b movie). Regia che stroppia e riesce ad essere incisiva solo in poche scene. Almeno il cast è decente, la tipa protagonista ha tenuto bene la scena per tutto il tempo, mentre il co-protagonista (l'Ethan di Lost) è parso monocorde. Storia comunque che non trova un punto e finale che si perde totalmente. Che qualcuno abbassi alla cresta a sto regista.
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Cesare deve morire dei fratelli Taviani
Troppo poco. L'idea di fondo era geniale, ma non si lascia spazio alla regia, rendendo il tutto un mero tributo a Shakespeare. E solo a lui, perchè il messaggio finale perde forza, visto che non si sono dati minuti per mostrare il lato umano dei detenuti. Manca di costruzione. La cosa rattrista soprattutto perchè non è che non ci si sia provato, ma sono stati spunti isolati. Con che potenza poteva arrivare un messaggio del genere nel finale? Non abbiamo visto detenuti che recitando davano un senso alla loro vita. Abbiamo visto attori che facendo quello che sanno fare davano senso alle loro carriere. Il resto è tutta gloria per Shakespeare e su quanto sia ancora attuale. Ma una cosa del genere non è assolutamente accettabile. E pensare che basti un finale ripetuto con in mezzo poche idee e tanto teatro è folle.
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- Marco Frediani
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
Batman il cavaliere oscuro il ritorno. 8,5
Filmone, peccato per i buchi di trama, forse troppo lungo e per il ridimensionamento di Bane alla fine
Filmone, peccato per i buchi di trama, forse troppo lungo e per il ridimensionamento di Bane alla fine
Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
fai bene a rivederlo, perchè io ogni volta colgo delle sfumature e dei messaggi che mi ero perso per stradaBackbone Crusher ha scritto:Era Edmond Dantès. Ed era mio padre. E mia madre, mio fratello, un mio amico, era lei, ero io, era tutti noi.
Filmone, me lo dovrò rivedere prima o poi.
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
Che spesso non sono neppure quelli originali.MotorCity ha scritto:
fai bene a rivederlo, perchè io ogni volta colgo delle sfumature e dei messaggi che mi ero perso per strada
Leggilo.
Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
The Hunger Games...insomma taqnto pubblicizzato per nulla
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Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
4:44 Last day on Earth di Abel Ferrara
Patetico film ambientalista d'una banalità disarmante. Un continuo pianto di disperazione nostalgico verso gli errori fatti in precedenza pieno di retorica di tutti i gusti. Ferrara irriconoscibile sia in regia (non incisivo ed anche quì banalissimo) che, soprattutto, nella sceneggiatura. Manca di forza e di motivazioni. Prima dell'inevitabile, tanto per riempire il tempo, s'accumulano personaggi tutti più o meno simili, tutti alla presa con l'inevitabile. Il film così si riempe pure di litigi e ricordi assolutamente non necessari (la scena del cinese e quella della ex di Defoe con la sua nuova ragazza sono apici di trash da tramandare). Non dimentichiamo poi i messaggi di fratellanza, le stronzate buddhiste e tanto tanto altro. Defoe è l'unico a salvarsi, anche se il suo personaggio è odioso. I monologhi.
Voto: 4:44 fate voi il calcolo
Patetico film ambientalista d'una banalità disarmante. Un continuo pianto di disperazione nostalgico verso gli errori fatti in precedenza pieno di retorica di tutti i gusti. Ferrara irriconoscibile sia in regia (non incisivo ed anche quì banalissimo) che, soprattutto, nella sceneggiatura. Manca di forza e di motivazioni. Prima dell'inevitabile, tanto per riempire il tempo, s'accumulano personaggi tutti più o meno simili, tutti alla presa con l'inevitabile. Il film così si riempe pure di litigi e ricordi assolutamente non necessari (la scena del cinese e quella della ex di Defoe con la sua nuova ragazza sono apici di trash da tramandare). Non dimentichiamo poi i messaggi di fratellanza, le stronzate buddhiste e tanto tanto altro. Defoe è l'unico a salvarsi, anche se il suo personaggio è odioso. I monologhi.
Voto: 4:44 fate voi il calcolo
Re: TOPIC UFFICIALE - Ultimo film visto o rivisto
si mi hanno già detto in tanti di recuperare il libro.Jeff Hardy 18 ha scritto:Che spesso non sono neppure quelli originali.
Leggilo.
ma ne ho una pila da recuperare che v non so quando mai riuscirò a leggerlo.
