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Acquisto Barreto stoppato dalla famiglia Della Valle?
Secondo indiscrezioni raccolte da TMW, stamattina si era raggiunto l'accordo per Barreto, il giocatore aveva fatto le visite mediche, l'infortunio lo avrebbe tenuto fuori ancora un mese, per rientrare a febbraio. A quel punto il contratto è stato stoppato dal presidente Della Valle non depositandolo più in Lega.
Mi sembra che i Della Valle si sono accorti di quanto sia scemo Corvino e per evitare di buttare altri soldi al vento hanno stoppato tutto
King.Spartan ha scritto:Ma come mai questa involuzione di Corvino e Mihaijlovic? a inizio anno erano dio per voi o sbaglio?
Il serbo non aveva mai allenato da inizio una squadra e abbiamo visto che non e' all'altezza della situazione. Riguardo Corvino e' stata esaltato troppo dalla piazza, facendolo sentire il nuovo Moggi del calcio italiano e' sbarellando clamorosamente facendo spendere circa 45 milioni di € in giocatori finiti o non adatti alla Fiorentina.
Tanti auguri a Gabriel Omar Batistuta: il "Re Leone" compie 41 anni!!!
Tanti auguri a Gabriel Omar Batistuta: l'ex bomber della Fiorentina compie oggi 42 anni, essendo nato il 1° febbraio 1969 ad Avellaneda. In maglia viola ha giocato per nove stagioni, segnando caterve di gol: 152 in serie A, 9 nelle Coppe europee, 16 in serie B, 24 in Coppa Italia, 2 in Supercoppa Italiana e 2 nel Torneo Anglo-Italiano. Detiene tuttora il record di reti in giornate consecutive del massimo campionato: segnò per 11 domeniche di fila nel torneo 1994-1995. Il 12 gennaio 2006 ha ricevuto le Chiavi della città di Firenze dal sindaco Leonardo Domenici.
..cose dette e ridette..è l'idolo della mia infanzia insieme a Toldo e Rui..il più grande attaccante della nostra storia..l'unica pecca è che era/è forte quanto pezzo di merda
Kane1986 ha scritto:..cose dette e ridette..è l'idolo della mia infanzia insieme a Toldo e Rui..il più grande attaccante della nostra storia..l'unica pecca è che era/è forte quanto pezzo di merda
infatti nel mio cuore rimarrà sempre il magico 10 della mia giovinezza
però bisogna riconoscere che è stato un dei più grandi giocatori (forse il più grande con baggio e anto) della storia della fiorentina
OGGI, forse domani mattina, Andrea Della Valle raggiungerà la squadra nell’albergo sede del ritiro, dove la Fiorentina ha deciso di rifugiarsi da sabato sera, subito dopo la sconfitta con la Lazio. La visita del presidente dimissionario è molto attesa e l’incontro fra Della Valle, lo staff dei dirigenti viola, Mihajlovic e i giocatori servirà a fare chiarezza su diversi punti e soprattutto a riportare un po’ di tranquillità dopo l’alta tensione (e la contestazione) di questi giorni.
ADV ribadirà la fiducia della società all’allenatore — anche se la sfida con il Genoa sarà un passaggio fondamentale —, quindi chiederà a Gilardino e compagni quell’impegno e quella grinta che contro Lecce e Lazio sembrano essersi affievoliti, poi si occuperà del caso Mutu e del reintegro del romeno, che comunque non si aggregherà alla squadra prima della fine della settimana, ovvero dopo la partita di Parma.
L’EX NUMERO uno del club sarà in tribuna domani sera, in occasione del match verità contro il Genoa. Nel frattempo, in sede, si farà il punto sul mercato d’inverno che si è chiuso ieri. La Fiorentina ha definito le tre operazioni che Corvino aveva presentato a Della Valle nel corso dell’ultimo incontro con i suoi dirigenti. Ora però il futuro si chiama salvezza, quella salvezza che ADV chiederà di raggiungere il più in fretta possibile. Perché lui, nella sua squadra ci crede ancora. Eccome.
vale23 ha scritto:Kane ogni tuo post sulla contestazione dell'altra notte m'ha fatto godere come un riccio, che dispiacere non essere stato li.. Comunque a seguire questa squadra diventeremo dei martire prima o poi..
mi uppo da solo ma è l'unica cosa che mi viene da dire.. apparte qualche moccolo e una serie infinita di insulti per ADV, DDV, Corvino, Mihaijlovic, giocatori ecc..
Ma che mercato è stato questo della Fiorentina? Se leggiamo le valutazioni scritte sugli striscioni, sui muri, se ascoltiamo gli slogan lanciati dai tifosi non avremmo un solo dubbio: un mercato non-mercato, un fallimento. La gente è arrabbiata, attacca i Della Valle ma in prima fila mette Pantaleo Corvino. La cosa più grave è che tutto accade in un momento nel quale la squadra è davvero e indiscutibilmente in difficoltà. L’accusa è poi che il ds viola non ha preso i due-tre giocatori importanti annunciati da Andrea Della Valle.
Dunque Corvino in prima fila. Ma cosa risponderà nei prossimi giorni il responsabile dell’area tecnica viola?
Che lui lavora solo rispettando la propria coerenza.
Quello portato a termine è per lui l’unico mercato possibile.
LO SFOLTIMENTO - Corvino aveva in realtà un primo obiettivo, anzi una sorta di obbligo irrinunciabile: sfoltire il gruppo. Ovviamente anche per motivi economici e poi per alleggerire il peso dentro lo spogliatoio. Così se ne sono andati: Papa Waigo, Savio nei giorni scorsi, e ieri anche Zanetti al Brescia, Felipe al Cesena e oggi o domani se ne andrà anche Bolatti conteso da due o tre grandi club. Entreranno nelle casse viola, fra il risparmio economico del monte-ingaggi complessivo, soldi sufficienti per gli acquisti di Neto, Behrami e del giovanissimo Salifu. Tre giocatori che per Corvino hanno una logica indiscutibile: Neto, portiere giovane, è a copertura di eventuali problemi fisici per la spalla di Boruc, Behrami è il centrocampista tatticamente importante per la soluzione del 4-4-3 oltre che un giocatore ancora fresco e che inseguiva da tempo, Salifu è uno di quei gioiellini che specialmente a gennaio il ds viola va a cercare (vedi Jovetic, Kuzmanovic, Ljajic). Sono questi i ritocchi che Corvino reputava indispensabili. Ma contava anche questo, sfoltire in un mercato dove vendere era più difficile che comprare.
IL RIENTRO DI MUTU - E per coerenza, spiegherà ancora Corvino, non avrebbe senso dimenticarsi della volontà di far rientrare Adrian Mutu fra i rinforzi di questo finale di stagione. Ritardarne ulteriormente il ritorno sarebbe un errore grave, ricordando che sul mercato proprio in attacco la Fiorentina non si è mossa. Con il romeno si tapperebbe il buco in attacco e si darebbe a Gilardino il compagno prediletto, il gemello del gol che tanto gli manca.
Non solo, sempre Corvino ricorderà a tutti che la Fiorentina non aveva bisogno di tanti acquisti ma di ritrovare quei giocatori (Vargas, Marchionni, Montolivo) che per un motivo o per un altro o sono stati assenti oppure hanno dato un rendimento in tono minore.
IL CICLO E’ FINITO - Saranno queste le spiegazioni che, qualora richieste, domani darà Corvino. Di più non era possibile considerato il mercato di qualità, di più non sarebbe stato possibile per non ammazzare una rosa di giocatori che ha ancora molto da dare. E’ la sua convinzione ma anche la speranza di Firenze perché se Corvino si dovesse sbagliare questa stagione rischia di assumere una colorazione nero seppia, che più nera non sarebbe possibile. E la riprova non sarà a giugno, nelle prima serate calde che dovranno disegnare la nuova Fiorentina, ma adesso, già domani e poi a Parma e ancora oltre. In un finale di stagione che non dirà solo se il ciclo bello della Fiorentina è finito ma anche se è finito il progetto tecnico generale.
Il ciclo è finito da quel dì e il progetto tecnico comincio ad avere forti dubbi che sia mai esistito..
Servivano 2 giocatori un terzino sinistro e una punta, esattamente come x tutto il mercato estivo, se ci fosse un vero progetto tecnico sarebbero stati acquistati a giugno 2010 ed invece siamo qui a sperare di salvarci così forse li prendiamo agiugno 2011..