Melo ufficiale al Galatasaray, prestito del costo di 1,75 milioni con diritto di riscatto a 7
Dichiarazione di Mancini riguardo il mercato del City
Situazione di gelo tra Roberto Mancini e il Manchester City. Il tecnico italiano lamenta una inoperatività sul mercato da parte della dirigenza inglese, che sembra invece più attenta al rispetto del fairplay finanziaro imposto dalla Fifa.
"Dopo quattro mesi, non so cosa dire - ha chiosato il 'Mancio' come riporta il sito ufficiale della Fifa - Io non sono il direttore sportivo e non posso dire nulla. Non sono felice di quello che sta succedendo ma non so cosa dire".
L'allenatore, sfumata quasi definitivamente la pista Robin Van Persie che è in procinto di trasferirsi ai cugini del Manchester United, molto probabilmente non potrà consolarsi con gli arrivi di Daniele De Rossi dalla Roma e di Daniel Agger dal Liverpool.
La sensazione è che prima di mettere a segno un colpo bisogna cedere qualche giocatore. L'identikit dell'indiziato corrisponde a Mario Balotelli che ha visto salire le sue quotazioni dopo il buon Europeo disputato in Polonia ed Ucraina.
Ma Mancini fa sapere che non intende assolutamente privarsi dell'attaccante: "Questa estate abbiamo avuto molte richieste per lui. Molte squadre importanti lo volevano, ma ho detto di no perché è giovane e siamo sicuri che possa migliorare".
L'ex attaccante dell'Inter, così come David Silva, non inizieranno dal primo minuto la gara di Community Shield di domenica contro il Chelsea, visto che si sono aggregati al gruppo da meno di una settimana.
Rischia di mancare anche Micah Richards mentre sono nulle le possibilità di avere a disposizione Gareth Barry: "Penso che Richards non ci sarà perché ha un piccolo problema alla caviglia, mentre Barry è fermo da prima dell'Europeo. Spero che in quattro settimane o in un mese - ha concluso Mancini - si possa recuperare".

