Lethal ha scritto:
si, è questo il bello del cinema, comunque non so dove leggevo che il creatore del fumetto di Blade creò il personaggio di Blade basandosi proprio sull'aspetto fisico di Snipes.
Che ne pensi invece di Underworld? A me il prequel (il 3° che uscì) mi piaceva tantissimo, però ora lo dovrei rivedere.
Adoro kate Beckinsale. La trovo brava, nonchè bellissima(ha 39 anni,eh...), binomio che trovo spesso nelle attrici britanniche. Nel ruolo della vampira Selene è a dir poco perfetta, con quel pastrano nero, quell'aria dark, quell'essere eroina, ruolo lanciato da Ripley/Sigourney Weaver di "Alien", che ha tracciato la strada, intrapresa poi da altre(Alice/Milla Jovovic di "Resident EVIL" è la mia preferita insieme proprio a Selene di Underworld).
Per quanto riguardo la serie "Underworld", ho trovato di gran livello il primo, con atmosfere dark, un mix di generi, dall'azione all'horror, passando dal fantasy, con una critica sociale sul "diverso", non facile da proporre visto il tipo di film. E la Beckinsale stupenda, così come la regìa dell'allora esordiente Wiseman, suo futuro marito. La perla? Le sequenze in blù. Trovata stupenda ed originale.
Underworld-Evolution: Io sono fautrice del credo" a volte è meglio finire lì", senza sequel, se un film non sviluppi trame che il continuare può sviluppare. E "Underworld" era perfetto così, unico.
Comunque, il secondo capitolo, non mi è dispiaciuto, anche se nettamente sotto il primo, con la fuga dei due innamorati-diversi.
Certo meno trama e più combattimenti, e le scene in blù mancano, ma tutto sommato un discreto film, due ottimi interpreti, e un sequel che sembrava aver messo fine alla serie.
Underworld- La ribellione dei lycans: Quì, rispondo proprio al tuo quesito, che, ahimè, tocca tasti per me assai dolenti, ovvero i prequel, che io non amo assolutamente.
Ma c'era bisogno di questo sequel? Di spiegarci per forza l'origine dello scontro tra licantropi e vampiri? Io dico di no, e Wiseman la pensava uguale, ed infatto ha rifiutato di dirigerlo.
Detto questo, cercando di analizzare, o meglio apprezzare la pellicola, senza pensare a quello che è la mia idea sui sequel, ho trovato il film giusto sufficiente, e solo perchè il genere fanta-horror mi attrae e alla fine sono sempre da "tutto sommato è stato guardabile".
L'ho trovato un pò banale, e monocorde, ma a favore molto coinvolgenti gli scontri tra le 2 fazioni, forse troppo esagerati e rumorosi, ma di sicuro effetto, e l'aver fatto ordine nella trama intricata, se mai ce n'era bisogno . Diciamo che è da 6? Per me, il peggiore, o meglio, nettamente il 4° nella mia classifica della serie, ma non avevo dubbi in proposito. Mi spiace non condividere il tuo entusiasmo(lo rivedrò, chissà se cambio idea).
Underworld-il risveglio: Premetto che ero andata a vederlo, con molti dubbi, che andava dal non capire perchè fare un quarto capitolo, al 3-d, che spesso è abusato ed è un parziale 3-d, ma mi ha convinta il ritorno della Selene/Beckinsale, e il fatto che suo marito era lo sceneggiatore, pur immaginando che sarei uscita dalla sala un pò delusa, o perlomeno senza clamore, come spesso accade andando avanti con le saghe(che poi comunque guardo).
Ed invece sono rimasta affascinata, sorpresa da una trama coinvolgente, dalla splendida protagonista, e, stranamente visto il 4°capitolo, da una origalità della storia imprevedibile, con rovesciamento delle parti tra licantropi e vampiri, in chiave moderna, e il tutto con logica.
E il 3-d è stato sorpendente, grazie al fatto che è stato girato in 3-d, e non prodotto dopo, ed è stato realizzato con criterio, e molto bene(tecnicamente uno dei migliori 3-d, secondo me).
Non rilevo altro, perchè forse non l'hai visto.
P.S. Hai visto come critico i sequel, come sostengo che sarebbe giusto fermarsi al primo capitolo, e poi mi ritrovo a vedere una dozzina di capitoli di "Venerdì 13", una decina di "halloween", 1-2-3...7,8 dei vari "Saw" o "Nightmare", etc.etc...
dico dico, ma poi li vado a vedere, perchè amo troppo il genere, e fà niente che a volte potevo farne a meno, perchè vale sempre la pena guardarli(o quasi...).