Sebbene in modo chiaramente diverso rispetto agli 80 e prima metà dei 90, il concetto di "buono" e "cattivo" è cambiato (e termini come ad esempio "cool heel" sono nati per questo, anche per giustificare "heels" che però suscitavano simpatie).
Il HHH face (mi riferisco all'ultimo Triple H "attivo") non aveva molti atteggiamenti "da heel"?
O Austin? O Eddie Guerrero?
A mio avviso c'è, ormai, solo una cartina al tornasole di assoluta affidabilità che permetta di capire l'affiliazione di un personaggio alla schiera dei "buoni" o "cattivi", ossia, il porsi contro "il potere" laddove per "potere" intendiamo ieri un McMahon, oggi un Bischoff e domani un Laurinaitis.
Per il resto, l'unico comun denominatore è l'opportunismo, ognuno cerca semplicemente di fare i suoi interessi spesso e volentieri cercando scorciatoie.
L'esempio lampante è Bryan, face sostenuto e tifato che decide di incassare il suo MITB (contrariamente a quanto annunciato in precedenza) su un suo "amico" quando aveva avuto in passato altre occasioni per farlo su un campione heel.
Anche Punk, al momento, si è comportato nello stesso modo lunedì sera, approfitta del "lavoro sporco" fatto da Show e cerca di vincere il match senza difendere Cena dal successivo pestaggio subito dal gigante.
Questo può farlo definire heel? Dipende.
Il termine di paragone è, anche qui, per come la vedo io, John Cena (e Rey Mysterio, a pensarci bene, dal momento che ha tutti gli atteggiamenti da eroe leale, senza macchia e paura che ha pure il bostoniano).
Nel "backstage fallout" su youtube, Cena ha rimarcato questo aspetto, lunedì nel post Raw:
"A MITB l'anno scorso potevo vincere quando interferirono McMahon e Laurinaitis ma non l'ho fatto e Punk ne ha approfittato sconfiggendomi, lo stesso è successo oggi con il mio MITB, ho voluto seguire ancora una volta le mie regole e ciò non ha pagato, pazienza".
E' l'atteggiamento di Cena ad essere "fuori dal coro" in questo momento ma al tempo stesso è, per noi, volontariamente o meno, il termine di paragone che ci fa "quantificare" la "percentuale di bontà" degli altri faces.
Un altro che, nel suo essere face, è molto "Cenizzato" è Sheamus.
Finchè ci saranno personaggi caratterizzati come Cena, Rey, l'attuale Sheamus, Del Rio, l'Henry campione del mondo e Rhodes sarà sempre legittimo parlare di "face" ed "heel".
Perchè la suddivisione tra "beniamini da tifare" e "cattivoni da fischiare" c'è sempre stata ed è base fondamentale del wrestling, soprattutto in una major che fa dell'intrattenimento "teatrale" il suo caposaldo assoluto.
Il fatto che i "buoni" non siano più "senza macchia e paura" ma siano anche "vili","opportunisti" o "ingrati" è figlio di certo dei tempi ma degli elementi che permettano di riconoscere in loro "l'eroe" o "l'antagonista" ci saranno sempre (e, di riflesso, ci sono heels che sono riconosciuti come tali che però dicono cose sensate e "giuste" e pertanto dovrebbero essere "buoni".
Non aveva forse ragione M.Hassan quando si lamentava del fatto che gli americani, dopo l'11 settembre, erano diventati sospettosi e razzisti verso gli arabi? Non aveva forse ragione Punk quando criticava Jeff Hardy criticandone lo stile di vita dissoluto e sregolato?
Eppure erano loro "i cattivi").
Punk stesso è stato heel "classico" (la SES, il Nexus, gli assalti alle spalle ad Orton, ecc.), dallo scorso anno il suo personaggio ha avuto il "privilegio" di godere di più "libertà" (nel senso più ampio del termne) ed allora sembra che lui sia un qualcosa a se stante che rifugga le classificazioni (ma il termine "tweener" esiste per questo, nonostante tanti cerchino di bandire tale parola).
Undertaker ne è l'esempio più classico, tendenzialmente se la prendeva "con i cattivi" ma non si è mai fatto problemi a prendersela anche con i "buoni" (vedasi Cena "tombstonizzato" qualche anno fa) risultando sempre tifato (e qui un parallelismo con Punk ci sta tutto).
Punk attualmente, dopo lunedì, che cos'è?
Non si può dire.
O forse si potrebbe: un face atipico, "tweener" inteso, semplicemente, come un beniamino del pubblico che però non ha un particolare "codice d'onore/comportamentale" che non sia altro che "fare i suoi interessi".
Ma comunque è troppo presto per parlarne.
Ma trovo già inutile o esagerato stare a scervellarsi su quale sia lo status attuale di Punk, i "problemi" sono, più che altro, altri, ovvero, l'assenza di logica, motivo per cui spesso la WWE passa (a ragione) come una compagnia che reputa i propri fans una massa di idioti.
Il caso più recente è proprio quello di Big Show: a Raw 999 invita Cena ad incassare su Punk ed il Raw seguente cosa fa? Cena sta per vincere (presumibilmente) il titolo e lui fa scattare la squalifica?
Come mai ha cambiato idea in una settimana? Solo perchè gli ha dato fastidio che Cena gli aveva dato la valigettata in testa?
Mah.