

Saito: Ciao Akuma!
Mr. Pain si stiracchia.
FJH: Ma chi ce lo fa fare... Sono a pezzi, mattina e primo pomeriggio a scuola, poi studio e allenamenti di wrestling... Di questo passo finisce che mi raccoglieranno col cucchiaino.
Saito: Eh, a chi lo dici... Io invece devo cercare un lavoro part-time per ricomprarmi il motorino distrutto da quei tangheri...
Improvvisamente il professor Mitamura entra in classe e l’atmosfera di scazzo mattutino termina di botto.
Professore: Tutti al proprio posto, si fa l’appello.
Dopo aver segnato presenti ed assenti, il professore prende una comunicazione e parla alla classe...
Professore: Dunque, l’anno scorso non è stato possibile organizzare alcuna gita a causa della brutta reputazione che ha questa scuola per colpa di alcuni vandali e teppisti che la infestano...
L’insegnante guarda direttamente verso Fujihara e Saito, che fanno spallucce.

Akuma attende che il professore abbia finito, poi prende la parola.

Saito: Approvato, Okinawa è la scelta migliore...
Masaki: Secondo me Kyoto sareb...
Il ragazzo sente come un’onda malefica che lo sta puntando, si gira e nota che Fujihara e Saito lo stanno puntando con sguardi omicidi...
Masaki: Ehm... Volevo dire che sono a favore di Okinawa, vero Sudo?
Sudo: S-si...
Non ci volle molto ad Akuma e Norifumi per “convincere” gli altri sulla scelta della gita di classe...

FJH: Ah ah ah ah ah... Dammi il cinque, Nori!
I due si danno il cinque e Akuma si arrampica nella sua postazione privilegiata, dove si accende una sigaretta.
Saito: C’è da dire che ci costerà un pò... Mi sa che dovrò metterci i soldi del motorino ma chi se ne frega, ci faremo una vacanza al mare come si deve!
FJH: Puoi dirlo forte, chi se ne frega di visitare l’isola e i campi di guerra, Okinawa d’estate è meravigliosa...
Saito: Giusto, altro che passeggiate a nord spersi tra i monti a morire di caldo in mezzo alle bestie magari per incontrare Sampei che pesca le carpe con suo nonno...
FJH: Oppure finire a vedere palazzi antichi per Kyoto col rischio di morire di noia, come voleva fare quel secchione di Masaki... Eh eh eh...
Ma ecco arrivare Sayaka, con uno sguardo felice.

Sayaka: Ciao ragazzi, avete saputo della gita estiva?
Saito: Ovvio, già votato più o meno regolarmente a favore di Okinawa, mentre voi dove andate, che avete deciso?
Sayaka: Siamo rimasti divisi fino all’ultimo tra una gita pesantissima tra i monasteri e quella per Okinawa. Ma alla fine, immaginando i tuoi gusti Akuma, sono riuscita a convincere alcuni indecisi e anche la nostra classe partirà per l’isola...
FJH: Evvai!
Akuma salta giù e abbraccia la ragazza.
FJH: Non vedo l’ora di essere ad Okinawa... Il sole... Le spiagge...
Saito: Si ma a questo giro non vengo in giro con voi per fare il terzo incomodo... Sia chiaro...
Sayaka: Ma figurati, sei molto popolare qui a scuola, farai conquiste in gita.
FJH: Ma dove vuoi che vada, con quella torre di capelli in testa?!... Eh eh eh...
Saito: Ma stai zitto te, che sembra ti abbiano pisciato in capo... Quando mai un giapponese ha i capelli biondi?!... Eh eh eh...
I due continuano a battibeccare e a prendersi in giro allegramente mentre le immagini sfumano.


Ayako: E così la scuola ha organizzato una gita ad Okinawa...
Akane: Che bello, e tu ci andrai fratellone? Mamma?
Ayako: Beh, purtroppo non ce lo possiamo permettere...
FJH: Oh nooooo... Avevo già pianificato tutto... Saito e Sayaka andranno ad Okinawa al mare e io no... Mi vengono le lacrime...
Ayako: Mi dispiace molto figlio mio... Le medicine costano...
FJH: Ma non ci pensare nemmeno, la tua salute viene prima di tutto! Se tu stessi ancora male non ci sarei andato comunque...
Improvvisamente si sente suonare alla porta...
FJH: Mamma, aspettavi ospiti?
Ayako: Si, il signor Nakamura ha detto che veniva a fare un saluto.
Mr. Pain si alza e va ad aprire alla porta, facendo entrare così Shinji Nakamura...

Nakamura: Buonasera, come state...
Ayako: Molto bene, signor Nakamura... Tempo qualche mese e sarò in grado di tornare a lavorare, almeno potrò cominciare a ripagare i favori economici che ci ha fatto...
Nakamura: Ma si figuri...
La conversazione spazia vari argomenti, finchè poi una telefonata importante non obbliga Nakamura ad andarsene. Akuma lo accompagna alla porta ed è allora che l’uomo gli fa una domanda.
Nakamura: Ti ho visto distratto, c’è qualcosa che non va?
FJH: Niente, solo che dovevo andare in gita ma non possiamo permettercelo...
Nakamura: In gita eh... Mmm hai fatto bene a dirmelo, stai tranquillo, ti darò un aiuto io... I soldi della gita li renderai lavorando part-time al dojo per fare le pulizie e rimettere tutto in ordine dopo gli allenamenti, che ne pensi? Accetti?
FJH: Davvero?! Ma certo che accetto, grazie mille! Vedrà, un giorno le renderò questo e tutti gli altri favori che mi ha fatto finora... Lo prometto!
Nakamura fa una risatina...
Nakamura: Bene, allora ci conto, parola di Fujihara?
FJH: Parola mia... Pain can be trusted!
Nakamura: Ah ah ah ah ah... Pain... Ottimo soprannome, potresti costruirci sopra una carriera. Alla prossima e mandami una cartolina da Okinawa, Mr. Pain!
FJH: Sicuro! Arrivederci!
Dopo di che Akuma chiude la porta e corre a raccontare le novità a sua madre e sua sorella e le immagini sfumano...

Saito: Ma dove diavolo è?
Professore: Ehi, Saito! Dobbiamo andare, quel teppista del tuo amico sarà finito in mezzo a qualche scazzottata, forza!
Saito: Ma come si permette?!
La tensione tra i due sale, ma ecco un grido da lontano!
FJH: Eccomi, sto arrivando!!!
Akuma arriva di corsa con la valigia mentre Mitamura scuote il capo e va dagli altri studenti borbottando... Saito e Fujihara seguono il professore al check-in e si mettono in coda non prima che Akuma abbia salutato Sayaka...
Sayaka: Che spavento, per poco Mitamura non ti mollava qua...
Saito: Ma che stavi facendo?! Che ti è successo?
FJH: Eh eh eh... Mi sono alzato di buon ora e tutto era già pronto, solo che avevo una mezz’oretta libera e ho optato per continuare una partitina di Final Fantasy VII con la Play... Solo che ho scordato tutto preso com'ero...
Saito: Oh, ma ancora giochi a Final Fantasy VII?! Ma se l’hai finito già quattro volte?!
FJH: E’ troppo bello, senza dubbio il miglior videogame di sempre... "E li ho visti tutti!"
Saito: Mah, io sono invece impelagato a Mortal Kombat 4...
FJH: Ehi, tra poco esce Breath of Fire III, l’ho già ordinato, mi farà compagnia in attesa dell’evento clou dell’anno prossimo, l’uscita di Final Fantasy VIII...
Saito: Ma vuoi mettere Akuma, io ho ordinato Crash Bandicoot 3: Warped!!!
FJH: Naah, io quei giochi non li sopporto...
Al che Nori diventa cupo in volto...
Saito: Farò finta di non aver sentito questa considerazione folle sulla mia saga preferita...
Sayaka: Ehi ragazzi, perchè non fate come me e vi prendete Metal Gear Solid? E’ un capolavoro...
FJH: Ma che roba eh?
Saito: Mai sentito, è un gioco?
I due, che scherzano, non trattengono le facce ghignanti a presa in giro sulla ragazza, al che sono costretti a fuggire ridendo per non subire traumi e contusioni da un’infuriata Sayaka, finchè il Prof. Mitamura non arriva a riportare l’ordine minacciosamente... Alla fine arriva anche per loro il turno di mostrare i biglietti e la comitiva così può salire sull’aereo e partire finalmente per Okinawa, e le immagini sfumano.


Saito: Pare che oggi andremo a fare un giro in città...
FJH: Bene, almeno poi molliamo gli altri e bighelloniamo per conto nostro...
Saito: Già, ci si vede tra un pò, vado a fare un pò di scherzi in giro...
FJH: Ok...
Pain Fujihara resta ad osservare il panorama mentre si fuma la sigaretta, quando ecco sentirsi chiamare.
Sayaka: Akuma!... Sono qua sotto!
FJH: Ehi dove sei?
Fujihara si affaccia e vede Sayaka che lo saluta dal piano inferiore.
FJH: Aspetta che arrivo!
Mr. Pain sfrutta una grondaia e con una mossa felina si cala nel terrazzo sottostante. Là saluta Sayaka e le sue amiche.
FJH: Ehilà!
Sayaka: Allora oggi si esce, voi che fate?
FJH: Anche noi usciamo, poi però Saito ed io ce ne andiamo per conto nostro, venite con noi vero?
Sayaka: Certo, basta però che non scatenate qualche rissa... Eh eh eh...
FJH: Ma chi, noi?! Ah ah ah ah ah...
Professoressa: Ehi tu, chi sei? Che ci fai in questa stanza?
Al che Akuma fa un cenno di saluto e si arrampica sulla grondaia sfuggendo all’insegnate. E le immagini sfumano.
(In giro per Naha)

FJH: Madonna, ma come fanno a divertirsi girando per negozi...
Saito: Già... Ah, guarda! Una Punch Ball Machine. Che ne dici, è ora di dimostrare chi è il più forte tra noi, non trovi?

I due mettono i soldi nella macchina e cominciano a giocare una partita tiratissima. Nel frattempo Sayaka e le sue amiche escono da un negozio e li notano...
Sayaka: Ecco qua, li lasci un attimo e si mettono a giocare come bambini... Ehi!
All’improvviso però un gruppetto di ragazzi dall’aspetto occidentale circonda Sayaka e le amiche.
Tizio 1: Ehi ragazze, perchè non ci fate compagnia?
Tizio 2: Siamo appena arrivati dall’America, siamo soldati di una base qua vicina...
Tizio 3: Visto che vi proteggiamo, dovete renderci il favore, no?
Sayaka: Vedete di smetterla, andate via se non volete guai!
Uno dei tre la strattona per un braccio, facendole male...
Tizio 2: Ma come ti permetti! Noi possiamo fare quello che ci pare!
Tizio 3: Come pensi di fermarci, chiami qualche muso giallo come te?!
Tizio 1: Siamo soldati americani, siamo forti noi! Adesso verrete via con noi, ragazze!
Ma ecco che qualcuno con un dito tocca la spalla al tipo che sta facendo male a Sayaka...
Tizio 2: E tu che vu...
Akuma Fujihara sferra un pugno fortissimo in bocca al giovane soldato, che rotola via sbattendo la testa a terra e rimanendo tramortito...
FJH: Stavi dicendo?
Tizio 1: Sporchi giapponesi, ce la pagherete!
I due giovani soldati in licenza aggrediscono Akuma e Norifumi. Lo scontro ben presto si trasforma in una scazzottata tremenda, ma alla fine Norifumi rifila un paio di Uppercut al giovane americano e lo finisce con un dritto che lo manda a rompere una bancarella...
Saito: E questo è sistemato...
Nel frattempo Akuma e il suo avversario si colpiscono ripetutamente, finchè Akuma non stordisce l’americano che barcolla, lo prende per la testa e infine lo manda a sbattere di faccia a tutta forza sulla Punch Ball Machine!!! L’uomo cade svenuto e col naso rotto, mentre Akuma indica a Saito il punteggio...
FJH: Ehi, ho vinto io! Eh eh eh...
Subito dopo il gruppetto del Liceo Hasegawa è costretto a filare via per evitare guai... E le immagini sfumano...

Sayaka: Ma Nori?
FJH: Mi sembra sia andato con alcune ragazze a prendere da bere...
Sayaka: E bravo Norifumi...
FJH: Dì, che facciamo oggi?
Sayaka: Potremmo andare a trovare mio zio, ti ricordi che te l’avevo accennato?
FJH: No, non ricordo. Abita in città?
Sayaka: No, sta in un paesino sperduto, sono anni che non gli faccio visita, ma mi ricordo più o meno come arrivarci. Sta in un posto bellissimo...
FJH: E andiamo vai, meglio che perdere tempo a rievocare la Seconda Guerra Mondiale con Mitamura...

Saito: Ehi, ma dobbiamo andare proprio là in mezzo alle frasche?!
FJH: Questo Himitsu non è segnato sulla cartina, sei sicura che esista, Saya?
La ragazza fa una risatina, poi invita gli altri a seguirla lungo un sentiero che si perde in mezzo ai boschi... Saito e Fujihara fanno spallucce e seguono Sayaka. Dopo un lungo peregrinare in mezzo ai boschi, proprio quando Akuma e Nori sono sul punto di ammettere che si sono persi, ecco aprirsi davanti a loro una radura e comparire le prime case del villaggio nascosto di Himitsu...
FJH: Wow, è bellissimo...
Saito: Già, questo posto ispira tranquillità e pace...
FJH: Guarda quella casa!

Sayaka: Quella appartiene al capo del villaggio, che guardacaso è mio zio, seguitemi!
FJH: Ho sempre sognato di abitare su un albero...
Saito: Andiamo, Tarzan Fujihara!
FJH: Eh eh eh...
I tre passeggiano per il villaggio, dove Sayaka saluta diverse persone e presenta i suoi amici. Ben presto l’atmosfera diventa calda e gradevole e tanto Akuma, quanto Norifumi sono i benvenuti da tutti. Ad un certo punto i tre arrivano davanti ad un edificio particolare, che sembra emanare calore proprio... Si tratta della fucina di un fabbro, e proprio qua si affaccia lo zio di Sayaka.

???: Saya! Era tanto che non ci vedevamo!
Sayaka abbraccia lo zio e poi gli presenta Akuma e Norifumi.
Sayaka: Zio Hattori, questo qui è il mio ragazzo, Akuma Fujihara, mentre quest’altro e un mio carissimo amico, Norifumi Saito...
HH: Piacere, Hattori Hanzo, fabbro.
FJH: Salve, Akuma Fujihara, futuro wrestler.
Saito: Ehm, e io sono Norifumi Saito, e non so che farò in futuro...
HH: Mah, dall’aspetto sembrate due teppisti... Mica diventerete degli yakuza spero...
FJH: Macchè, noi?!
Saito: Giammai!
Sayaka: Zio, lasciali stare, sono due ragazzi a posto, onesti e leali.
HH: E va bene, Saya, se lo dici te mi fido al 100%. Venite, vi offro qualcosa da mangiare, andiamo alla TreeHouse...
Per la gioia di Akuma, Hanzo porta i tre a visitare la casa sull’albero e il tempo vola via come nulla. Verso sera i tre salutano Hanzo e tornano nel sentiero.
FJH: Bellissimo, grazie Saya!
Sayaka: Di niente, magari potremmo tornare un giorno...
FJH: Tornare?! Ma io là ci voglio vivere, magari con te!
Sayaka: Perchè no?! Eh eh eh...
Saito: Si si, ora però ci vorrà una vita ad attraversare di nuovo il bosc...
Ma fatti quattro passi, i tre si trovano davanti la strada...
Saito: Ma com’è possibile?
Sayaka: Mia madre mi raccontò che Himitsu poteva essere raggiunto solo dagli abitanti e dalle persone prescelte ad accompagnarli... E’ magico...
FJH: Magico...
Saito: Per cui adesso anche io e Akuma potremmo tornarci quando vogliamo?
Sayaka: Si... Le persone non invitate che non vi hanno vissuto non possono trovarlo...
FJH: E’ un rifugio, il luogo ideale per vivere se non si vuole essere disturbati... Mi piace... Molto probabilmente è stato l’unico posto sicuro qua durante l’invasione americana...
Saito: Hey, ecco un autobus!
I tre corrono verso la fermata che si trova a pochi passi e prendono per un pelo la corriera che li riporta a Naha dagli altri...
Tizio 1: Eccoli, testa a punta e il biondo! Sono quelli i musi gialli dell’altra volta!
Tizio 2: Diamogli una lezione!
Il gruppo si avvicina pericolosamente, Akuma e Norifumi storcono la bocca ma non si tirano indietro...

Saito: Venite, sgorbi!
Ma ecco mettersi in mezzo il professor Mitamura.
Professore: Fermi ragazzi, basta con la violenza, si può sapere che sta suc...
Tizio 3: Stai zitto vecchiaccio!
Uno degli americani prende a pugni il povero Mitamura e lo getta addosso ad un bancarella! L’istante successivo scoppia una mega-rissa che coinvolge non solo Akuma e Norifumi, ma diversi studenti e molti passanti giapponesi in una parodia dei combattimenti tra giapponesi e americani...



FJH: Guarda qua... “Militari americani in licenza aggrediscono studenti giapponesi. Rissa con feriti e arresti. Insegnante finisce all’ospedale”...
I due scoppiano a ridere vedendo le foto dell’articolo, una mostra i loro avversari svenuti a terra per le botte ricevute in mezzo ai poliziotti che li indicano, la seconda è un primo piano di Mitamura portato via in barella..
Sayaka: Andiamo, teppisti, c’è il nostro check-in... Povero Mitamura... Eh eh eh...
FJH: Dovrebbe ringraziarci, l’abbiamo vendicato!... Eh eh eh...
Saito: Già, quando si rimette come minimo dovrebbe alzarci i voti...
Sayaka: Si certo...
I tre se ne vanno discutendo e ridendo insieme. L’aereo parte puntualmente e alcune ore dopo la gita è di ritorno a Chiba. Akuma saluta i suoi amici e torna a casa non vedendo l’ora di raccontare tutto a sua madre e sua sorella, inoltre ha con se alcuni souvenir presi per loro...
FJH: Sono a casa! Mamma, Akane, dove sie...
In sala si trova Nakamura che legge un giornale...

FHJ: Oh salve, ma lei che ci fa qui...
All’improvviso ecco arrivare Akane di corsa in lacrime ad abbracciare il fratello...

Akane: Oh Akuma... La mamma si è sentita molto male ed ora è in ospedale...
FJH: C-cosa?! Ma quando è successo?!
Akane: Stanotte... E’ venuta l’ambulanza e l’ha portata via...
Nakamura: Sono passato subito appena mi hanno avvertito, mi dispiace...
Pain Fujihara è stravolto dalla notizia e il sacchetto che teneva in mano cade a terra, con i souvenir che si rompono... Dopo di che Akuma e sua sorella si mettono a sedere sul divano con Pain che cerca di confortare Akane. E le immagini sfumano...
Fine delle trasmissioni - Continua






















































































