Ma perché giocatori alla Witsel, Franco , Dèdè&sconosciuti devono avere un opportunità quando ancora non hanno dimostrato niente e i nostri no?Capitan Blew! ha scritto:Dalla primavera, da qualsiasi primavera, escono al massimo un paio di grandi ogni 10 anni, gli altri diventano tutti discreti giocatori. Alla Roma serve ben altro che non i vari Piscitella, Caprari e Crescenzi. Averne un paio in rosa ci sta: inseriti gradualmente i migliori potrebbero anche esplodere. Però l'ossatura della rosa, gli 11 titolari, devono essere 11 grandi calciatori. Giovani va bene, ma grandi. Quindi Lamela (classe '92!), Bojan (che nella parte finale del campionato sembrava finalmente essere quello che ci si aspettava almeno un minimo fosse), magari arrivasse Jovetic (23, 24 anni?), si è parlato di Witsel (altro grande gioiellino), abbiamo Pjanic (21?)...tutti giovanissimi (quanto - se non più - di Crescenzi), ma già affermati.
Se dalla primavera faticano ad uscire grandi giocatori è proprio per colpa di questo tipo di ragionamento. E andando avanti così sarà sempre peggio.
E ti dirò di più, è un tipo di investimento che non paga.
Basta guardare quanto sia mediocre il nostro campionato.
Il calcio Italiano negli anni 80-90 pisciava tranquillamente in testa a tutti. E prevedeva da uno a tre stranieri, il resto veniva dai vari vivai.
Troppo datato? Guardiamo in casa di chi sta dominando la scena calcistica da 4 anni a questa parte. Io vedo un Barcellona che vince, giocando bene, con 7/11 della squadra che viene dal vivaio. 6 Spagnoli.
Quindi o sono stronzi loro che non hanno capito un cazzo o lo siamo noi.
I trofei in bacheca parlano chiaro
luca8292 ha scritto:
Montella sta in standby, la Roma lo prende quando vuole ma Baldini non è convinto di puntare su di lui, il Liverpool dovrebbe prendere Martinez, Bielsa ci parlerà stasera sabatini, Zeman è più un sogno da tifosi ma non piace a Baldini.
Baldini vuole AVB.
Zeman sarebbe il ritorno di un qualcosa di magico.
