**TWNA 24/7**
Le immagini ci mostrano BlackBlood nel backstage di Wrestlemania, sorridente, ferito, che si trascina verso il suo spogliatoio.
Il dio sorride in modo atipico per lui, rilassato, rassegnato. Finalmente il dio raggiunge il suo camerino, apre la porta ed entra. Ci troviamo in una stanza buia, piena di sedie e con un "trono" centrale.
Il dio è scosso da dei violenti tremori, ma si avvia zoppicando verso il trono. Il volto del dio è rigato da da alcune lacrime, che però sembrano più di gioia che di tristezza. Finalmente,riesce a sedersi.
BB: Salve, TWNA Universe. Benvenuto al Parlamento degli Uguali, conosciuto come Parlamento degli Dei. Ne parlai tempo fa a KTW, se ricordate. Questo trono era occupato da un grande personaggio, il più grande dio di tutti i tempi. Giustizia. Un dio che scelse la sua morte. Un dio che quindici miliardi di anni fa, o più, decise di plasmare il Chaos e renderlo Cosmo, di creare gli Dei Illuminati, che crearono gli Dei Oscuri. Una sorta di padre per me. E di tutti, considerando cheda noi, Dei Oscuri, siete stati generati anche voi umani. E' un esempio, che tutti dovremmo seguire. Lui si è sacrificato per la salvezza di tutti. Lui ha creato il male.
Le scritte sul dio stanno ricomparendo e sono di un colore dorato non troppo rassicurante. Alla porta nel frattempo è arrivata Akane Fujihara, che cerca di entrare nella stanza, ma è bloccata da un braccio.
???: No cara, non puoi entrare.
BB: Bravo, è troppo pericoloso. Intanto che sei qui, amico mio, perché non ci riveli chi sei?
???: Certo, oramai, non serve più che tenga la mia identità celata. Signori, signore, per quante poche ce ne saranno a leggere tutto ciò, io sono l'Anticristo, il guardiano del tempo... Quante risate mi sono fatto quando ho visto che gli espertoni TWNA si lambiccavano sulla mia identità, arrivando persino a dire che io fossi uno di loro... Certo, merito della mia abilità. Se avessi fatto intuire che controllavo il tempo in modo più diretto mi avreste scoperto subito. Eppure era evidente, ero addirittura in una fase temporale diversa rispetto a quella di BlackBlood, si poteva leggere. O il computer. E' uno degli strumenti che utilizzo per gestire il flusso del tempo. Quello che accade, io lo scrivo. Mantengo il tempo normale. Sono, oramai, la creatura più potente che sia in vita. Eppure siete caduti nel mio tranello, siete diventati, marionette...
BB: Non poteva rivelare la sua identità per un motivo preciso, perché io avevo affermato di avere poteri temporali grazie alla mia qualifica di Anticristo, e non potevo perdere un vantaggio psicologico simile. E' un amico, ma ci conosciamo da parecchio, oramai.
Il dio sorride, poi un esplosione di energia interna lo scuote completamente. Il dio riprende fiato e sputa del sangue.
BB: Ma veniamo a noi, perché sono qui? Perché o deciso di portarvi qui? Beh, questo è il luogo del mio fallimento. Sapete come mi chiamano alcuni? Il Deicida. Parliamo di quasi millenovecento anni fa. Ero giovane, giovane e forte. Era un gioro uggiosodi autunno, non il tempo ideale per una battaglia che avrebbe cambiato le sorti dell'intero Universo. Gli Dei Illuminati si erano rivoltati. Ed ora volevano uccidere gli ultimi due Dei Primi, Amore ed Odio. Amanti difficili da sempre, con un legame così forte che uno non poteva stare senza l'altro. Io fui l'unico a schierarmi con loro. E in cambio ebbi Mu Cephei, l'arma dei Undici Astri appartenuta a Giustizia. Non potete immaginare la potenza che liberava quell'arma. Quel giorno eravamo qui, pronti a difenderci dall'assalto dei cinquecento Dei Illuminati. Erano tutti, un fronte compatto ed invincibile... Fu un vero e proprio massacro. Amore ed Odio erano due combattenti formidabili, e le loro due lame gemelle si muovevano con una velocità impressionante, massacrando ogni nemico che gli si avvicinava, finche Sospetto non accoltellò alle spalle Amore. Lei cadde, pesante, a terra, morente. Odio si scatenò e trafisse Sospetto, per poi massacrareun altra ventina di nemici. Ma la sua furia fini presto per portarlo alla morte. Io ero circondato, non potevo fare nula e con diverse armi, fu massacrato anche lui.
Il dio abbassa gli occhi ed un altra esplosione di energia lo fa urlare di dolore.
BB: Erano morti, ed io non avevo fatto nulla. Nulla. NULLA. Avevo il potere di salvarli, ma per questo piano, per il piano che si conclude oggi, non lo feci.
Il dio rialza gli occhi, che sono tutti dorati, senza più alcuna distinzione fra iride e pupilla. Poi lentamente ritornano normali.
BB: Per la salvezza degli uomini, uccisi gli dei... Non ne rimase nemmeno uno, quando scatenai l'immenso potere della mia furia. Erano tutti morti. Avevo sterminato gli Dei Illuminati, e gli ultimi due Dei Primi erano morti. Il Parlamento degli Uguali era stato distrutto per colpa mia. Fino ad allora non avevo ben capito quale fosse il mio piano. Sapevo solo che dovevo continuare ad essere Leon Black, dovevo continuare ad emulare Giustizia. Aveva creato il male. In quel momento capii. Ed iniziai a tessere le mie manovre. Poche manovre, ma fondamentali. Ma mi serviva qualcuno. Qualcuno che capisse. Azrael era perfetto. Sette anni fa sono stato io a dargli i poteri che avrebbero salvato KTW, tanto tempo fa fui io ad istruirlo. Io e Liu Chan. Doveva capire che mentivo, e quale modo migliore di mentire sulla prigionia di Liu Chan. Non è mai stata milleottocento anni prigioniera. Non lo è mai stata. Era solo il segnale.
Il dio scuote la testa e un'esplosione lo stravolge.
BB: Non mi rimane più tanto, mi sbirgherò. Ma non è qualcosa di semplice da raccontare. E' la storia di due sacrifici. E' una storia di sofferenza. Lo già citato più volte. Il mio piano nasce da Giustizia stesso. Giustizia aveva capito una grande verità. Sono gli uomini che dominano il mondo. Ma hanno bisogno di essere guidati. Non comandati, ma se lasciati soli, degenerano. Dagli Dei Primi e i loro discendeti avevano lentamente acquisito ogni peccato, ogni impurità. Sono irosi, irrazionali, impulsivi, poco intelligenti e poco potenti. I loro sentimenti sono più deboli di quelli di ogni altra creatura, eppure, come tante formiche, questo loro mancanza di potere gli permette di non sterminarsi a vicenda. O perlomeno non farlo completamente. Ma hanno bisogno di qualcuno, non una guida, ma un nemico. Hanno bisogno del male, per fare il bene. E Giustizia fece proprio questo. Si finse malvagio. Fece finte stragi, finse di fondare alleanza malvagie, fece finta di impazzire, fino alla sua morte. Aveva vissuto da Malvagio, ma era un eroe. E sapete quale era il suo più grande rammarico? Che nessuno lo sapesse. Beh, io sono qui a dirvelo. Giustizia non è morto come malvagio. Giustizia è morto come un eroe, sacrificando la sua essenza per salvarvi.
???: Digli la data di morte. Fagli capire.
Il dio guarda l'Anticristo, che annuisce, mentre Akane è in ginocchio, in lacrime.
BB: Giustizia morì il 5 Aprile del 2012. Anzì, morirà.
Il dio esplode ancora dall'interno.
BB: Sì, io sono Giustiza, morto per voi. Ho utilizzato questa federazione come palco mediatico. Omicidi in bella vista, con attori pagati, chiese finte, palloncini scenografici. Certo, ho creato marionette dai morti. Ed ho ucciso un Brumack. Ho marchiato a fuoco KTW. Ma non ho ucciso quasi nessuno. Certo, ho punito Dei Oscuri, come le due Dee che mi vide uccidere Azrael, ma ho sempre seguito ciò che andava fatto. Ogni passo, ogni sacrificio. Ho persino rapito la figlioletta di Adams e lo ho sostituita con un clone. Se Yakow dovesse mai volere rivederla, beh, chieda a Liu Chan.
L’esplosione è violentissima. Il dio si piega sul trono.
BB: E questa malattia, beh, è molto semplice. Ho sfidato qualsiasi legge e sono morto. Dovevo vedere i miei fratelli. Dovevo confrontarmi con loro. Davvero credete che le mie assenze fossero casuali? Morivo e risorgevo, spezzando due leggi che avevo fondato io. La mia essenza si stava distruggendo, lentamente e inesorabilmente. L’unica cosa che mi teneva in vita era l’aver deciso di reincarnarmi in questo corpo, quando decisi di cambiare identità. Nessuno sapeva che ero io. E questo corpo, da Dio Oscuro mi proteggeva, tratteneva la mia essenza.
Il dio ride, scosso da due esplosioni ravvicinate.
BB: Grazie. Devo fare solo una cosa. Devo solo ringraziare chi non mi ha mai compreso. Chi non mi ha mai apprezzato. Chi non mi ha mai odiato. Era quello che volevo. Thanks for the Hate.
Il dio esplode due o tre volte di fila, poi la testa gli ricade sul petto, immobile. L’Anticriso abbassa il braccio e lascia passare Akane, che corre incontro al dio, seduto immobile con un filo di sangue che gli cola dal lato della bocca. La ragazza lo afferra e lo scuote. Uno, due, tre volte, senza reazione. La ragazza scoppia a piangere,
mentre l’Anticristo annuì e due figure incappucciate, che si muovono in maniera molto legnosa si avvicinano al corpo e lo sollevano, per portarlo fuori.