Il luogo di dibattito sugli eventi calcistici... Serie A, Champions League, campionati esteri e tutte le altre competizioni. Se volete dire la vostra sullo sport più famoso in Italia... questo è il luogo giusto!
MatteDj ha scritto:Perchè dovrebbe rosicare?
Voglio dire, guardate che Ibra sta facendo non più di quello che fece da noi eh.
Segnò al derby anche con noi, alla Roma ne ha fatti 3\4, negli scontri decisivi in Campionato ha sempre timbrato.
In Champions idem, fu capocannoniere della Champions alla fine dei gironcini facendo gol straordinari.
La cosa innegabile è che quando stava da noi era il giocatore che quando la partita si fa decisiva sparisce, adesso sta da voi ed un cross sgabescio è diventato un grandissimo assist per Pippo Inzaghi, per dire.
Tutto ciò visto dall'esterno è molto simpattico.
Ma chi ha detto che ha fatto un grandissimo assist ? Oh ma tutti uguali siete .
Non vedo dove sta il problema.
Voi state cambiando allenatore, con un organico DEVASTANTE se in forma.
Noi abbiamo Ibra, trascinatore, assistman (più o meno) e colonna portante dell'attacco. Senza di lui si fa ben poco.
Con Leonardo vicinissimo all'Inter, il direttore di Milan Channel, Mauro Suma, nel suo editoriale per TMW, esprime le sue impressioni da tifosissimo rossonero anche sulla (lontanissima) possibilità di un arrivo di Kakà all'Inter. "L'idiliaco Natale rossonero (primo posto in classifica in solitaria, Cassano, le rivali storiche a meno cinque e a meno tredici, il Mondiale per Club 2007 rivalutato alla grande visto che sembra non sia più la Coppa dell'Amicizia), si misura con l'approdo leonardiano alla corte nerazzurra e con gli strilli giornalistici su Kakà sempre sponda nerazzurra. Su Leonardo, nessun brivido. Nei suoi tredici anni di Milan la vera occasione in cui ha avuto occasione di comunicare qualcosa alle corde della tifoseria rossonera, è stato l'anno da allenatore. Da giocatore segnava, esultava, faceva il suo e piuttosto bene. Da responsabile della Fondazione onlus milanista, ha fatto toccare con mano a tutti la realizzazione effettiva, concreta, professionale di decine di progetti benefici e ha organizzato molto bene il lavoro dell'istituzione. Da allenatore, è stato molto corretto e lineare con i tifosi. Mai retorico, mai ruffiano, sempre professionale, sempre lontanissimo dall'orgoglio di appartenenza rossonero che giocoforza si misura anche nel vivere la rivalità con la parte interista della città. Cose da milanista, insomma, mai dette e probabilmente mai pensate. Cose da allenatore, tante e interessanti. Tutto da vedere l'uso strumentale, in chiave anti-Berlusconi, che verrà fatto della sua figura in chiave non solo sportiva, ma in definitiva nessun problema. Per come ha comunicato Leonardo nel Milan da allenatore, questo passaggio ci sta. Non stride. Buon lavoro, senza emozioni e senza livori.
.TST. ha scritto:Sheva7 con tutto il rispetto nei tuoi confronti...cioè per carità, sei anche un ragazzo simpatico...ma mi fa letteralmente ridere sentirti parlare di Seedorf come "un cancro" e poi avere persino il coraggio di scrivere frasi come "sono fiero di aver avuto Ronaldinho nel Milan".
Cioè ma che cazzo ti fumi?
Boh forse ti sei perso gli ultimi 10 anni di storia del Milan, non c'è altra spiegazione. Tra i due giocatori, se c'è qualcuno che ha dato veramente qualcosa al Milan...bè quello di certo non è l'alcolizzato. Uno ha contribuito a farci vincere tutto e viene trattato come una merda, l'altro è un ruba stipendio che passa le sue giornate tra alcool e donne e viene trattato con riguardo...
Ma fatemi il piacere...
caro mio ma c'è una differenza
ronaldinho non dà fastidio a nessuno dato che ormai è un panchinaro,il negrazzo invece gioca spesso e mi fa bestemmiare in aramaico
io sono contento cmq di aver avuto in squadra ronaldinho,per quello che è stato
quando il tumore se ne andrà di certo non mancheranno i complimenti da parte mia per quello che ha fatto negli anni scorsi,però è innegabile come da ormai 2 anni sia un peso morto che ci portiamo dietro solo per il nome,e questa è la più grossa pecca di questa società
la rinoscenza fino ad un certo punto,poi si deve parlare di abuso
vedo che vi siete scannati su ibra
ad oggi hanno ragione gli interisti,perchè fino ad oggi da noi sta facendo lo stesso che faceva da loro
l'uragano in campionato e nel girone di champions
io ibra lo aspetto al varco dagli ottavi
cmq sia meglio uno così che tutti gli attaccanti messi insieme arrivati dal post sheva ad oggi(pato escluso)
Non esiste, ho letto "Milito è un centravanti più forte di Ibra perché ha segnato agli ottavi, ai quarti, nelle semi e in finale di Champions lo stesso anno".
Impiccatevi, veramente. Ma anche fosse stato a parti invertite e Milito fosse al Milan, certe cose un cervello umano sano non può partorirle.
Poi tutto il resto è giusto, infatti lo aspetto anche io nella fase ad eliminazione diretta. Però Milito così in alto no, fa ridere sia l'affermazione sia, ancor di più, chi l'ha detta.
ah un'altra cosa...
ci sono milanisti depressi alla sola idea di vedere kakà in neroazzurro
io gli dico di stare tranquilli per 2 motivi
1 29enne che viene da 2 stagioni travagliatissime,pieno zeppo di infortuni e in netto calo di prestazioni(già dall'ultima con noi dove segnò più della metà dei gol su rigore)
2 se va da loro lo evitiamo noi grazie a dio
in definitiva sti grandi cazzi,meglio che prendano lui invece di un giocatore giovane e forte
DeeP ha scritto:Non esiste, ho letto "Milito è un centravanti più forte di Ibra perché ha segnato agli ottavi, ai quarti, nelle semi e in finale di Champions lo stesso anno".
Impiccatevi, veramente. Ma anche fosse stato a parti invertite e Milito fosse al Milan, certe cose un cervello umano sano non può partorirle.
Poi tutto il resto è giusto, infatti lo aspetto anche io nella fase ad eliminazione diretta. Però Milito così in alto no, fa ridere sia l'affermazione sia, ancor di più, chi l'ha detta.
c'è anche da dire che milito i suoi gol li ha sempre fatti,anche se dire che è migliore di ibra per me è pura utopia(termine tecnico per non dire stronzata)
Ma Milito come attaccante è fortissimo, ma non regge il confronto con Ibra, il cui UNICO difetto è stato finora quello di sparire nelle grandi sfide di cartello a livello europeo.
Cioè, perché altrimenti per davvero diciamo che Inzaghi e Raul sono i migliori di ogni epoca e la finiamo qui.