
TRAMA:
La storia del gioco viene raccontata come flash-back del protagonista. Tommy Angelo si trova in un bar col detective Norman. È spaventato e preoccupato per la sicurezza della sua famiglia e pur di ottenere protezione è disposto a raccontare al detective tutto sulla propria storia e sulla famiglia mafiosa di cui ha fatto parte: la famiglia Salieri.
1930, Tommy è un tranquillo tassista che si ritrova immischiato in un inseguimento tra bande mafiose: due uomini armati gli intimano di portarli in salvo nel bar del loro capo, Don Ennio Salieri, e di aiutarli a sfuggire ai killer del boss Morello, rivale del Don. Tommy riesce nel compito, ma gli uomini di Morello prendono nota della targa del suo taxi. Paulie e Sam, i due mafiosi salvati da Tommy, rimborsano i danni per il taxi danneggiato e gli propongono di unirsi alla loro "organizzazione"; Tommy, impaurito, inizialmente rifiuta.
Il giorno dopo però, Tommy è costretto a rifugiarsi nel bar di Salieri per sfuggire agli uomini di Morello, che lo vogliono punire per l'aiuto fornito ai gangster la sera precedente. Sfuggito ai criminali, ripensa alla proposta di collaborare con Don Salieri e così decide di entrare a far parte di questa nuova famiglia. Introdotto nell'organizzazione, Tommy ne conosce i vari membri. Don Salieri è un boss vecchio stampo, duro con i nemici e i traditori, ma protettivo e di parola con amici ed alleati. La famiglia Salieri è la più potente, ma anche la più disciplinata e onorevole. Nulla a che vedere con quella avversaria di Morello il cui capo è un assassino psicopatico il cui unico credo è la violenza insensata. Grande fermento c'è all'interno della famiglia Salieri: sembra che Don Morello voglia iniziare una guerra.
All'inizio le mansioni affidate a Tommy sono di semplice autista per varie operazioni, ma un giorno, qualcosa di inatteso accade. Tommy ha accompagnato Paulie e Sam in un giro di riscossione dei pizzi chiesti a varie attività della città. Raggiunto un albergo in campagna, Paulie e Sam entrano a riscuotere, ma vengono aggrediti dagli scagnozzi di Bill, il padrone del Motel. Tommy fa irruzione e massacra gli altri criminali per salvare i propri compagni. Interviene però Bill che scappa con i soldi del pizzo con la sua auto di lusso; Tom lo blocca e lo ammazza, riuscendo a riavere i soldi. Questo gli fa guadagnare la stima di tutti i membri della famiglia (a parte Frank, il vice di Don Salieri) e da qui inizia la sua scalata nei ranghi dell'organizzazione.
Diversi anni dopo, la famiglia Salieri sarà diventata la più potente della città (saranno stati uccisi i massimi esponenti del clan Morello come Sergio e lo stesso Morello e altri personaggi pubblici influenti), anche grazie al contributo di Tommy. Quest' ultimo, sposato e con una figlia, è però stanco della vita da criminale, perciò progetta insieme a Paulie (il quale vorrebbe abbandonare il clan e aprire una pizzeria) una rapina in banca, senza però dire nulla al Don, che a fine lavoro avrebbe preteso la parte più grande del bottino. La rapina è un successo ma, quando Tommy si reca a casa di Paulie per spartire il bottino, bussa alla porta e la trova aperta e lo trova morto e scopre che la refurtiva è stata portata via. Squilla subito il telefono e Tommy risponde: è Sam, che lo informa che è stato lo stesso Don Salieri, venuto a conoscenza della rapina, a liberarsi di Paulie e ora vuole far fuori anche Tommy; non sapendo dove scappare, Tommy chiede aiuto a Sam, il quale propone di incontrarsi alla galleria d'arte. Non appena entra nella galleria, Tommy scopre il tradimento del suo amico Sam, a cui Salieri aveva ordinato la sua uccisione e quella di Paulie; Sam inoltre afferma che Tommy sarebbe diventato uno degli uomini preferiti del Don se non avesse commesso errori dettati dai suoi sentimenti come l'aver lasciato scappare Frank (accusato di tradimento e che era fuggito in aereo ed ucciso in Europa, nonostante fosse l'unico vero amico del Don) e una prostituta, Michelle, vista dopo la gara che poi sarebbe tornata in città (nonostante Tommy le avesse detto di andare via da Lost Heaven). Dopo una lunga sparatoria contro i sicari di Salieri, Tommy a malincuore riesce a uccidere Sam e decide di confessare tutto alla polizia in cambio di protezione e nuove identità per sè, sua moglie e sua figlia.
Dopo aver raccontato tutto al detective Norman, il processo contro Salieri e altri uomini del clan si conclude con pesanti condanne (il detective a cui viene confessato tutto dice che è «la battaglia legale più grossa mai vista in quel paese»): per il Don c'è l'ergastolo mentre la condanna più lieve è di 8 anni. Infine lui, sua moglie Sarah e sua figlia cambiarono nome e andarono a vivere ai confini della città Empire Bay. Undici anni dopo, incaricati dalla famiglia Salieri, Vito Scaletta e Joe Barbaro (protagonisti di Mafia II) arrivano da lui e lo uccidono. Si sentono dire le ultime parole di Tom dal cielo:
Sapete, il mondo non è governato da leggi scritte, ma dalle persone. Alcune seguono le leggi e altre no. Dipende da ciascun individuo come sarà il mondo,da come lo crea, e ci vuole anche un bel po' di fortuna, per evitare che qualcuno ti renda la vita un inferno,non è facile come ti insegnano alle elementari, ma è giusto avere dei solidi valori e rispettarli: nel matrimonio, nel crimine in guerra, insomma sempre e dovunque. Io ho fallito come Paulie e Sam... aspiravamo a una vita migliore ma in fondo eravamo peggiori della maggior parte della gente. Sapete.. credo che sia importante mantenere l'equilibrio. Già l'equilibrio è la parola giusta. Perché chi vuole troppo rischia di perdere assolutamente tutto...certo chi vuole troppo poco dalla vita rischia di non ottenere assolutamente nulla
Tom

Don Salieri

Sam

Paulie

Frank

Vincenzo

Salieri Family
