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dodv ha scritto:Marco Simoncelli è morto ieri 23 - 10 - 11 .. 23+10+11=44.....La morte di Simoncelli è stata ufficializzata alle 11.03 ..11+3=14. . . .14+ 44= 58 (Il numero di Marco sulla moto). . ..La pista di ieri si chiamava Sepang International Circuit.. abbreviato: SIC. . ...E poi dicono che non esiste il destino....
Non è morto alle 11 03 perciò basta con ste cazzate
DrewMcIntyre ha scritto:
Seguo pochissimo la Moto GP, mi è dispiaciuto quando sono morti i due giapponesi (erano giapponesi?!) e mi dispiace ancora di più adesso, visto che è italiano
Randy90 ha scritto:
non è quella l'ora.
basta con le cazzate e la strumentalizzazione delle morti
Esatto, basta fingersi grandi fan di un personaggio solo quando muore.
E' davvero una presa per il culo.
Per Simoncelli sono dispiaciuto, come per ogni ragazzo e persona che muore.
Nel male, ha avuto la piccola fortuna di andarsene facendo quello che più gli piaceva.
-Vivo a 2 km da Riccione, attaccata a Coriano.
Non conoscevo personalmente Simoncelli, ma ho amici che lo conoscevano, che sono andati in classe con lui, ha frequentato il Liceo che frequentavo io.
In questi casi si usa sempre della retorica: "Era un bravo ragazzo", "era simpatico", "una persona speciale"... bè, credo che mai come in questo caso tutto ciò di buono che si può dire di una persona sia vero.
Si, perchè Marco Simoncelli era simpatico, era davvero un bravo ragazzo. Chiunque fosse della zona non poteva fare a meno di tifarlo e di volergli bene, probabilmente più di Valentino Rossi, nonostante il minor numero di successi. Perchè era una persona squisita, una ragazzo che come lo vedevi in tv, si comportava a casa propria, nella Romagna che ancor'oggi non può fare a meno di avere un grosso magone per ciò che è capitato in Malesia. Non si era montato la testa, rimaneva il solito "patacca" di sempre, sempre disposto a scherzare, un ragazzo alla mano, semplice, come pochi se ne vedono dopo aver raggiunto il successo.
Un mio amico, che come me non lo conosceva personalmente, l'ha "sempre visto come il vicino di casa".
Un altro mio amico che era in classe con lui l'ha ricordato così: "...sembra tutto un pò surreale e nessuno è mai pronto a far i conti con tutta sta merda...a me piace ricordare le cazzate che facevi in classe e la tua invidiabile naturalezza...ciao Marco...sei un figo."
Questo è un messaggio che oggi sta passando in Facebook:
..Aloura Sic, quand t'ariv de Signour s'è mutor, faz na telefuneda par dis che tci arvat, cà sinà a stem in pinsier. Po', ciapa na bocia e sa San Pitri, fa baraca sa tot i tu amig...e chenta fort che num at sintim einca di qua zò... un bes dla tu Rumagn...a cut purtarà sempri in te su cor... ciao Pataca, ta tci fat un bel scherze oz..
Allora Sic, quando arrivi davanti al Signore con il motore, fa una telefonata per dire che sei arrivato, che altrimenti stiamo in pensiero. Poi, prendi una bottiglia di San Pietro, fai casino con tutti i tuoi amici e... canta forte che noi ti sentiamo anche da quaggiù... un bacio dalla tua Romagna, che ti porterà semprà nel suo cuore... ciao Patacca, ci hai fatto un bello scherzo oggi...
Io voglio ricordarlo come la persona migliore per rappresentare la Romagna: i pregi della nostra terra, della tua terra, Marco, li possedevi tutti. Eri e rimarrai un grande ragazzo.-
Era legato alla sua terra, agli amici che aveva lasciato qui.
Quanto affetto c'era per questo ragazzo lo si capisce dal clima che si sta vivendo nella nostra zona da giorni, dall'atmosfera triste che sta avvolgendo tutti noi romagnoli, mai un'aria simile si era respirata. Perchè Super Sic era un amico di tutti.
Una tragedia che ha colpito tutti, che ancora oggi sembra incredibile, inaccettabile.
Vedendo il padre in questi giorni in tv, si capisce come Marco Simoncelli potesse essere un gran ragazzo; suo padre Paolo, nonostante il dolore, a disposizione dei fans, dei giornalisti, ringrazia tutti quelli che hanno omaggiato suo figlio: da una persona squisita non poteva che nascere e crescere un ragazzo meraviglioso.