Non vedo l'ora
I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Madonna già da ora ci sono 230987987 voci di mercato sul Milan, mi immagino il delirio dell'ultimo giorno
Non vedo l'ora
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Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
“Sono arrivato in rossonero al momento giusto, io voglio vincere e il Milan vuole vincere, per questo abbiamo l’obbligo di giocare ogni partita alla morte”. “Io un carattere difficile? Vivo di calcio e basta e non troverete nella mia carriera un litigio né con un allenatore né tanto meno con un compagno”. “Mi dicono che sbaglio troppi gol, rispondo che non è il mio mestiere: il mio compito è aiutare Pato, Ibrahimovic e la squadra, dove tutti devono darsi da fare. Se poi capita anche a me di segnare, tanto meglio”. “Immaginavo che fosse bello stare qui, me ne hanno parlato tanto Rivaldo, Kakà, Ronaldinho, ma non pensavo così: questo feeling del Milan per i brasiliani mi fa sentire a casa, l’amore che mi dimostra la gente mi rende orgoglioso. Ho vissuto qualche momento di felicità con Ronaldinho, ma anche senza di lui faremo in modo che San Siro rimanga un sambodromo, dove festeggiare le nostre vittorie ballando”.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Un tuffo nel passato con una finestra aperta sempre sul presente. La redazione di MilanNews.it ha contattato Franco Ceravolo, direttore sportivo e scopritore di talenti, per parlare della nuova vita di Gattuso, completamente rigenerato dalla cura Allegri. Ceravolo è stato il primo a scoprire il centrocampista calabrese, così come Zambrotta e Criscito, tre nomi che in un modo o nell'altro sono collegati al Milan.
Iniziamo dalla rinascita, per certi versi "inaspettata" di Gattuso, in questa stagione…
"L'anno scorso c'era un allenatore che lo utilizzava poco. Leonardo non ha avuto molta fiducia in Gattuso e alla fine il giocatore stava per andare via. Invece quest'anno con Allegri ha ritrovato se stesso. Grazie a Gattuso e Ambrosini, il Milan è al primo posto e sta conducendo un buonissimo campionato. La rinascita di Gattuso è dovuta solo a lui e al suo grandissimo carisma. Gattuso è l'anima di questa squadra".
Facciamo un salto nel passato, come ha scoperto Gattuso?
"L'ho scoperto in Calabria, in una partitella tra ragazzi. In quel momento lavoravo con il Torino e non potevo portarlo con me, allora lo consigliai al Perugia. La squadra umbra gli fece fare un provino e da quel momento entrò a far parte del gruppo dei giovani. In pochi giorni arrivò subito nella formazione principale. Da ragazzino aveva un grande spirito di sacrificio e voglia di arrivare lontano, un po' come tutti i ragazzi del Sud Italia. Ma a differenza dei suoi coetanei, Gattuso non ha mai smesso di crederci e la sua tenacia l'ha portato lontano. A 14 anni ha scalato montagne insormontabili conquistando considerazioni e arrivando prima di tutti in prima squadra. Gattuso è l'elemento trainante del Milan, colui che porta avanti il gruppo".
Si parla anche di Criscito al Milan. Secondo lei potrebbe adattarsi agli schemi di Allegri, e giocare in una piazza importante come Milano?
"Criscito è ormai maturo. Un giocatore arrivato in Nazionale, può essere schierato sia a 3 che a 4. Penso sia ormai pronto per una grande squadra, non ha problemi sotto l'aspetto tattico. Il fallimento alla Juve è dovuto al fatto che Criscito è stato schierato in una posizione non congeniale alle sue caratteristiche. Lo fecero giocare come centrale senza nessuno aiuto, qualcuno che avesse esperienza e che potesse dargli man forte. Da esterno infatti rende di più, mentre da centrale se la cavicchia ma non è uno che può comandare la difesa. Conoscendo bene Criscito può adattarsi bene agli schemi di Allegri. Un altro esterno che un giorno mi piacerebbe vedere giocare con continuità è De Ceglie. Ha avuto una serie di infortuni che gli hanno impedito di fare il salto di qualità e giocare con maggiore frequenza. Il ruolo di esterno in generale oggi giorno è difficile da ricoprire. In Italia ma anche in Europa, sono pochi i talenti che spiccano. In Inghilterra c'è Bale, tra l'altro ora gioca come esterno offensivo".
Parlando di esterni, lei ha portato alla ribalta anche Zambrotta, pensa che possa ancora essere utile a questo Milan?
"Zambrotta è ancora molto utile al Milan, un esempio di grande professionista. Può giocare sia a destra che a sinistra, dunque molto duttile, un'arma a disposizione di qualsiasi allenatore. Le sue qualità atletiche sono indiscusse. Non è certo il Zambrotta di qualche anno fa, ma dopo 10 anni ad altissimi livelli è normale che possa avere dei momenti di calo".
Iniziamo dalla rinascita, per certi versi "inaspettata" di Gattuso, in questa stagione…
"L'anno scorso c'era un allenatore che lo utilizzava poco. Leonardo non ha avuto molta fiducia in Gattuso e alla fine il giocatore stava per andare via. Invece quest'anno con Allegri ha ritrovato se stesso. Grazie a Gattuso e Ambrosini, il Milan è al primo posto e sta conducendo un buonissimo campionato. La rinascita di Gattuso è dovuta solo a lui e al suo grandissimo carisma. Gattuso è l'anima di questa squadra".
Facciamo un salto nel passato, come ha scoperto Gattuso?
"L'ho scoperto in Calabria, in una partitella tra ragazzi. In quel momento lavoravo con il Torino e non potevo portarlo con me, allora lo consigliai al Perugia. La squadra umbra gli fece fare un provino e da quel momento entrò a far parte del gruppo dei giovani. In pochi giorni arrivò subito nella formazione principale. Da ragazzino aveva un grande spirito di sacrificio e voglia di arrivare lontano, un po' come tutti i ragazzi del Sud Italia. Ma a differenza dei suoi coetanei, Gattuso non ha mai smesso di crederci e la sua tenacia l'ha portato lontano. A 14 anni ha scalato montagne insormontabili conquistando considerazioni e arrivando prima di tutti in prima squadra. Gattuso è l'elemento trainante del Milan, colui che porta avanti il gruppo".
Si parla anche di Criscito al Milan. Secondo lei potrebbe adattarsi agli schemi di Allegri, e giocare in una piazza importante come Milano?
"Criscito è ormai maturo. Un giocatore arrivato in Nazionale, può essere schierato sia a 3 che a 4. Penso sia ormai pronto per una grande squadra, non ha problemi sotto l'aspetto tattico. Il fallimento alla Juve è dovuto al fatto che Criscito è stato schierato in una posizione non congeniale alle sue caratteristiche. Lo fecero giocare come centrale senza nessuno aiuto, qualcuno che avesse esperienza e che potesse dargli man forte. Da esterno infatti rende di più, mentre da centrale se la cavicchia ma non è uno che può comandare la difesa. Conoscendo bene Criscito può adattarsi bene agli schemi di Allegri. Un altro esterno che un giorno mi piacerebbe vedere giocare con continuità è De Ceglie. Ha avuto una serie di infortuni che gli hanno impedito di fare il salto di qualità e giocare con maggiore frequenza. Il ruolo di esterno in generale oggi giorno è difficile da ricoprire. In Italia ma anche in Europa, sono pochi i talenti che spiccano. In Inghilterra c'è Bale, tra l'altro ora gioca come esterno offensivo".
Parlando di esterni, lei ha portato alla ribalta anche Zambrotta, pensa che possa ancora essere utile a questo Milan?
"Zambrotta è ancora molto utile al Milan, un esempio di grande professionista. Può giocare sia a destra che a sinistra, dunque molto duttile, un'arma a disposizione di qualsiasi allenatore. Le sue qualità atletiche sono indiscusse. Non è certo il Zambrotta di qualche anno fa, ma dopo 10 anni ad altissimi livelli è normale che possa avere dei momenti di calo".
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Il Milan fa la spesa a Madrid
I rossoneri interessati ai due Diarra e a Garay.
'El Pipita' Higuain, appena operato di ernia del disco, non rientrerà in campo prima di 4 mesi, ed allora Josè Mourinho sta aumentando il pressing nei confronti di Florentino Perez per farsi acquistare un'altra prima punta, visto che la sua fiducia in Karim Benzema - unica alternativa al momento - è pari al minimo sindacale.
Non può infatti bastare il rientro di Kakà per aumentare l'impatto fisico dell'attacco del Real Madrid, ed allora nelle ultime ore sono lievitate parecchie le due piste che portano a Emmanuel Adebayor e Miroslav Klose, entrambi dati per sicuri partenti rispettivamente da Manchester City e Bayern Monaco.
La vicenda potrebbe tuttavia avere ripercussioni anche sul mercato in uscita delle 'merengues', come spiega il 'Corriere dello Sport', ricordando che in Spagna c'è la regola per cui le rose non possono superare i 25 giocatori, numero già raggiunto dal Real.
Il club 'blanco' ha dunque due alternative: o 'tagliare' proprio Higuain, reputandolo non più recuperabile nell'attuale stagione, o cedere qualcun altro per liberare il posto in rosa per il nuovo attaccante.
I papabili al 'sacrificio' sono il giovane Canales (per il quale si era parlato di una possibile operazione con la Sampdoria), il difensore Garay, ma soprattutto i due Diarra, Mahamadou e Lassana, i quali sono assolutamente insoddisfatti della scarsa considerazione di cui godono da parte di Mourinho.
Al Milan, guarda caso, servono proprio un difensore e un centrocampista, ed i rapporti tra Galliani e Perez sono ottimi. Chissà se il ghigno di ieri dell'Ad rossonero era perchè aveva ricevuto una telefonata dal vecchio amico Ade che gli preannunciava l'effetto domino...
I rossoneri interessati ai due Diarra e a Garay.
'El Pipita' Higuain, appena operato di ernia del disco, non rientrerà in campo prima di 4 mesi, ed allora Josè Mourinho sta aumentando il pressing nei confronti di Florentino Perez per farsi acquistare un'altra prima punta, visto che la sua fiducia in Karim Benzema - unica alternativa al momento - è pari al minimo sindacale.
Non può infatti bastare il rientro di Kakà per aumentare l'impatto fisico dell'attacco del Real Madrid, ed allora nelle ultime ore sono lievitate parecchie le due piste che portano a Emmanuel Adebayor e Miroslav Klose, entrambi dati per sicuri partenti rispettivamente da Manchester City e Bayern Monaco.
La vicenda potrebbe tuttavia avere ripercussioni anche sul mercato in uscita delle 'merengues', come spiega il 'Corriere dello Sport', ricordando che in Spagna c'è la regola per cui le rose non possono superare i 25 giocatori, numero già raggiunto dal Real.
Il club 'blanco' ha dunque due alternative: o 'tagliare' proprio Higuain, reputandolo non più recuperabile nell'attuale stagione, o cedere qualcun altro per liberare il posto in rosa per il nuovo attaccante.
I papabili al 'sacrificio' sono il giovane Canales (per il quale si era parlato di una possibile operazione con la Sampdoria), il difensore Garay, ma soprattutto i due Diarra, Mahamadou e Lassana, i quali sono assolutamente insoddisfatti della scarsa considerazione di cui godono da parte di Mourinho.
Al Milan, guarda caso, servono proprio un difensore e un centrocampista, ed i rapporti tra Galliani e Perez sono ottimi. Chissà se il ghigno di ieri dell'Ad rossonero era perchè aveva ricevuto una telefonata dal vecchio amico Ade che gli preannunciava l'effetto domino...
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John Locke
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Grandissimo Robinho, questi sono gli acquisti da Milan e la gente da Milan.
Leonardo pezzo di merda, che ci sta sempre bene.
Leonardo pezzo di merda, che ci sta sempre bene.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
basta si prenda Lassana Diarra e non quello scarso
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Lassana Diarra davanti alla difesa, col numero 5, e posso morire felice.
DAJE COI NEGRI!!!!111
DAJE COI NEGRI!!!!111
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
a madrid non ha fatto bene, complice anche un anemia.
speriamo di poter recuperare il giocatore che abbiamo visto a sprazzi.
diarra sarebbe preferibile a tutti i nomi fatti, fermo restando che la priorità è un fottuto terzino.
speriamo di poter recuperare il giocatore che abbiamo visto a sprazzi.
diarra sarebbe preferibile a tutti i nomi fatti, fermo restando che la priorità è un fottuto terzino.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Si è svolto alle 11.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Viareggio il sorteggio dei 12 gironi della 63a edizione della Viareggio Cup che prenderà il via il 21 febbraio. Le tre avversarie della Primavera del Milan sono: Nagoya Grampus (Giappone), Sassuolo, Stabaek (Norvegia).
Non passare sarebbe scandaloso
Non passare sarebbe scandaloso
- Rickytheswan
- Messaggi: 89
- Iscritto il: 24/12/2010, 0:54
- Contatta:
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
forse dimenticate che a centrocampo, precisamente a centro-sinistra gioca e giocherà Pirlo, Pirlo e Boateng come mezzali non sarebbe proprio sta grandissima idea, soprattutto dopo visto quanto si gioca bene in maniera più coperta. Per il mister il boa è trequartista, anche perchè si inserisce ma spesso non tornava alla grande quando giocava a cc. Seedorf è la sua riserva, con Robinho in caso di estrema urgenza.HBMatthew ha scritto:
si si il discorso fila.
tenendo conto però che stiamo ancora beneficiando dell'effetto novità (dopo dieci anni di gioco identico a se stesso) voluto appunto da allegri che sta cambiando un sacco di carte in tavola.
il potenziale problema è che entro un certo aco di tempo le difese avversarie riusciranno a prendere le misure al nostro attacco, e fra i tre lì davanti (Ibra e Pato, con Boateng dietro) credo che sia molto più facileprendere a Prince.
se invece lui stesse a centrocampo e sulla tre quarti un'altro con caratteristiche diverse (si, a me piacerebbe anche cassano ma è decisamente troppo lento), forse sarebbe meglio.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Va bene tutto, però Van Bommel FINITO non si può sentire, ha appena raggiunto una finale di Champions League.hbk46 ha scritto:Cazzo Caroto ma sei proprio l'opposto del tifoso che vuole vincere o far fare il salto di qualità.Cioè prenderesti Van Bommel,giocatore finito,vecchio e testa di cazzo,per due anni e lo faresti giocare titolare.Come se non bastasse prenderesti anche Sissoko,che ha dimostrato molto poco e si fa male spesso.Dai su,è ovvio che te non vuoi vincere na mazza.
E Petkovic è forte veramente e non pensate che in Serbia non ci siano i portieri.Cioè stiamo parlando della Serbia,non del Lussemburgo.E se siamo riusciti a prenderlo,abbiamo battuto la concorrenza di Inter,Barca e Manchester.
Un contratto di 6 mesi glielo fare. Partendo dal presupposto che preferirei Lass.
Ah, Galliani in conferenza ha detto che stiamo trattando Criscito, su MW sono partiti i suicidi di massa.
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John Locke
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Se avete sentito Galliani, avrete capito che Criscito è in arrivo.
Mexes invece rinnova. E poi lo prendiamo, anche se probabilmente a giugno.
Ah, anche un'altra cosa, siamo dietro anche a Ze Eduardo oltre che a Kucka. E così anche per Dedé.
Mexes invece rinnova. E poi lo prendiamo, anche se probabilmente a giugno.
Ah, anche un'altra cosa, siamo dietro anche a Ze Eduardo oltre che a Kucka. E così anche per Dedé.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
"Mercato? Abbiamo detto che se ci sarà l'occasione di intervenire negli altri reparti che non sia l'attacco. Ma dobbiamo trovare un Cassano di difesa o di centrocampo. La politica del Milan è di inserire giocatori che possano essere all'altezza degli attuali. I modesti non li prendiamo. Se no è inutile. A gennaio è difficile trovare giocatori di questo tipo. Mexes? E' un giocatore della Roma e tale rimane, io mi innervosirei se qualcun altro parlasse dei miei giocatori. Criscito? Diciamo che stiamo parlando con Preziosi, nelle nostre otto cene di Rio abbiamo parlato di tutto..."
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Quindi possibile l'arrivo di Criscito + il mediano misterioso.. bene, bene.
Cmq sto forum fa schifo al cazzo, mannaggia alla madonna e agli arcangeli.
Cmq sto forum fa schifo al cazzo, mannaggia alla madonna e agli arcangeli.

