**CRIMINAL ATTITUDE**
CRIMINAL ATTITUDE PRESENTS: THE JOURNEY OF THE PAIN
Le immagini riprendono all’entrata della tomba posta nella caverna al di sotto del tempio egizio emerso dal nulla dopo oltre duemila anni... La videocamera inquadra per un attimo la grotta dove Saito e i mercenari stanno combattendo contro delle creature umanoidi e degli esseri mostruosi.


Il gruppo di esploratori sta avendo la meglio, ma un paio di mercenari sono stati colpiti dai proiettili di pietra lanciati dagli umanoidi. Subito dopo la videocamera si gira verso la tomba e qui troviamo Akuma “Pain” Fujihara e Jacques Delacroix alle prese con una porta di pietra chiusa inesorabilmente.

FJH: Forza, dobbiamo aprire questo portale e subito!
DLC: Non capisco, provo a leggere i geroglifici...
Mentre lo studioso studia le iscrizioni, Mr. Pain liquida diversi umanoidi da lontano con la pistola, finchè Delacroix non ne richiama l’attenzione...
DLC: Ci sono delle iscrizioni e sembra che il modo per aprirla dipenda da qua...
Lo studioso mostra un pannello laterale dove si trovano sette iscrizioni con accanto dei cubi di pietra sporgenti a parte i primi due che sembrano già stati premuti...
FJH: Forza, traduci!
DLC: Ehm... Si... Dunque, la prima scritta dice più o meno “Araldo della Vendetta”... La seconda “Unificatore del Dominio”... Poi abbiamo “Signore del Dolore”... La quarta è “Portatore di Morte”... Infine abbiamo l’ultima... “Luce della Rinascita”...
Mr. Pain senza pensarci troppo tocca il cubo di pietra accanto alla scritta
“Signore del Dolore”... Dopo qualche istante il cubo rientra come i primi due e si attiva un meccanismo che apre il portale!
FJH: Ci siamo! Forza Delacroix, dentro!
Mr. Pain e lo studioso entrano dentro alla tomba, che si richiude ermeticamente. I due accendono le torce e scendono una piccola scalinata che porta ad una stanza che contiene cinque sarcofagi. Il locale è pieno di tesori, monete, oro e gioielli ma tutto ciò stona di fronte alla maestosità di ogni sarcofago... Fujihara distoglie subito Delacroix dai gioelli antichi e gli dice di seguirlo.
FJH: Non toccare nulla, ci troviamo sotto ad un tempio che pullula di creature malvagie da millenni...
I due avanzano verso i sarcofagi e li osservano da vicino...
Il primo è chiuso e raffigura in bassorilievo delle scene tipiche di combattimenti risalenti al periodo antico egizio. Sul coperchio è scolpito il corpo dorminete di una donna armata con una lancia.
DLC: Questi sarcofagi sono stati costruiti tutti insieme cinquemila anni fa... Questo nome... “Neithotep, l’Araldo della Vendetta”...
FJH: Sbrigati, non abbiamo molto tempo...
Delacroix e Fujihara visionano il secondo sarcofago, anch’esso chiuso, su cui sono raffigurate scene di battaglie e conquiste da parte di legioni di soldati ellenici guidati da un condottiero solitario. Sul coperchio è raffigurato un giovane dall’aspetto greco-occidentale che stringe una daga...
DLC: Sono iscrizioni in greco... “Alexandros, Unificatore del Dominio”. Non posso crederci, ma questa... E’ il sarcofago di Alessandro Magno!!! Che scoperta eccezionale! Dobbiamo apr...
FJH: Fermo là, studioso... Non ricordi cosa c’è la fuori?! Andiamo avanti!
Il terzo sarcofago è senza coperchio, così come i due successivi. Sui bassorilievi laterali ci sono iscrizioni e scene che attirano l’attenzione di Fujihara e Delacroix...
DLC: Com’è possibile, sembra uno scherzo. Ci sono sparatorie, pestaggi, uccisioni, torture... Ah pure combattimenti su un ring a quanto pare. Non ci capisc...
FJH: Cazzo... Leggi qua, conosco queste scene a menadito...
DLC: Eh?! Ma che diavolo... Sogno o son desto... Fujihara, ma questa tomba è stata fatta per te!!!
FJH: Esatto... E ci sono scolpite anche cose che non ho ancora fatto...
I due fissano stupiti l’iscrizione sul sarcofago, che recita in inglese
“Akuma Fujihara, Lord of the Pain”... A quel punto il Painful Criminal scruta dentro al sarcofago e vi trova deposto un oggetto allungato che altro non è che una Katana particolare su cui sono incisi alcuni caratteri giapponesi... 神スレイヤー
FJH: God Slayer... Un’arma per uccidere una divinità quando si manifesta fisicamente...
Fujihara solleva l’arma e la sguaina.
Un istante dopo la sua mente viene trasferita altrove... Mr. Pain rivive gli albori dell’Antico Egitto, la formazione della I Dinastia, ma il paese sprofonda nel caos a causa dell’incarnazione di numerose divinità... La più temibile di esse, Set, assoggetta larga parte della popolazione e devasta intere città nella sua furia. Il sovrano, Narmer è in preda alla paura e lascia che gli dei si battano tra loro e uccidano il suo popolo... Ma allora la moglie Neithotep si reca disperatamente ad ovest verso l’Oracolo di Siwa per trovare una risposta alle miserie del suo popolo. Ed eccola imbattersi nel tempio dove si trova Fujihara, la donna e la sua scorta esplorano le profondità del tempio ed arrivano alla tomba segreta, dove Neithotep raccoglie una lancia con la protezione di Uadjet, guardiana della tomba e al tempo benevola... Con quella lancia la regina ferisce gravemente Set e uccide alcune divinità malvagie, costringendo le altre ad abbandonare per sempre il mondo degli uomini.
Alla sua morte il corpo e la lancia scompaiono e le sue membra si materializzano nel sarcofago, che viene chiuso ermeticamente da una mano invisibile.
DLC: Fujihara?... Mi senti Fujihara?!
Fujihara viene trasportato mentalmente al IV° Secolo A.C. e vede un lungo serpente di uomini che si inoltra nel deserto in direzione di Siwa... Al comando di questo esercito c’è Alessandro IV di Macedonia. Il re dei macedoni ha appena conquistato l’Egitto ed è a metà della sua campagna contro l’Impero Persiano, tuttavia ha deciso di recarsi all’Oracolo di Siwa per consultarlo, una scelta che ha spiazzato tutti i suoi generali... Il flashback mostra Alessandro che trova il tempio segreto, emerso dalle profondità della terra dopo duemilasettecento anni... Il condottiero decide di esplorarlo assieme alle sue truppe. Alessandro raggiunge la tomba nascosta e prende la daga destinata a lui. Tuttavia qualcosa non va, i macedoni trovano delle creature umanoidi innocue e le uccidono... Uadjet emerge e si infuria, scoppia una battaglia all’interno del tempio, Alessandro ferisce la divinità che si ritira impazzendo dal dolore, i suoi fedeli sudditi emergono a migliaia dal complesso di caverne sotto il tempio e fanno strage dei macedoni. Alessandro si ritira con i suoi soldati e lascia il tempio, che sprofonda di nuovo sotto la sabbia. Il condottiero a Siwa viene proclamato divinità dall’Oracolo e nella sua cavalcata trionfale unisce il mondo conosciuto sotto di se. Con la sua daga Alessandro Magno uccide numerose divinità persiane, scese in guerra a favore di Dario III, e così i macedoni non trovano ostacoli fino all’India, dove il condottiero si ferma improvvisamente e torna indietro.
Dopo la sua morte a Babilonia, il corpo di Alessandro viene trafugato da Tolomeo d’Egitto, ma sparirà ben presto per finire nella tomba nascosta assieme alla sua spada leggendaria...
DLC: Fujihara! Akuma, che hai!
Fujihara ritorna improvvisamente con un flashback agli ultimi tempi, con la manifestazione di oscuri semidei, la creazione di monili volti a far ascendere dei comuni mortali e l’apparizione di numerosi ascendenti nel globo... E poi vede se stesso che arriva in Egitto, si reca con un piccolo aereo a Siwa e poi arriva al tempio segreto e ci entra con una spedizione, arrivando combattendo alla tomba nascosta.
DLC: Fujihara!!!
FJH: Eh? Scusami, ho visto molte cose a cui non crederesti...
DLC: Ma se eri qui?! Sei stato fermo per un minuto con quella spada in mano!
FJH: Hai ragione, è questa l’oggetto che ci serviva, ora non ci resta che controllare questi due sarcofagi...
Subito dopo Fujihara controlla anche i due sarcofagi aperti successivi, su cui sono iscritti però dei nomi in lingue totalmente sconosciute. Prima di andarsene Mr. Pain dà un’occhiata alle armi poste dentro alle due tombe aperte...
FJH: Questa nell’ultimo è assurda, di sicuro un uomo non può sollevarla... Ma quella del quarto è stupenda, non credevo in futuro che la creeranno sul serio... Credo che non appena uscirò da questo posto porterò a modificare la mia nuova katana per renderla uguale a questa... Eh eh eh...
DLC: Andiamo!
FJH: Un’ultima cosa, la più importante...
Mr. Pain si mette ad osservare i bassorilievi sul proprio sarcofago che riassumono per intero le sue gesta... Dopo qualche secondo Fujihara fa un ghigno e raggiunge Delacroix...
FJH: Fatto!
DLC: Che dovevi vedere?
Pain Fujihara va alla porta di pietra e preme un cubo simile a quello che aveva aperto la lastra... Subito dopo il portale si apre e i due escono nella caverna, dove assistono ad una scena terrificante. La divinità serpente che si chiama Uadjet è uscita dal pozzo e sta attaccando i mercenari mentre Saito finisce di uccidere alcuni mostri che lo stavano aggredendo...
FJH: Delacroix, mi hai chiesto cosa dovevo vedere là al mio sarcofago... Bene, ho deciso di barare e ho visto come ucciderò quel mostro...
Subito dopo Mr. Pain incita lo studioso a fuggire verso la scalinata che porta al salone superiore. Intanto Uadjet abbranca e uccide un mercenario che viene schiacciato inesorabilmente. Mr. Pain arriva di corsa da Saito, che ha appena finito di massacrare i suoi avversari...
FJH: Ehilà, è arrivata la cavalleria!
NRF: Bentornato, che hai trovato?
FJH: Il posto dove verrò sepolto e l'arma con cui uccidere tutte queste divinità noiose...
NRF: Interessante, mi spieghi per bene ora come ammazziamo quella bestia gigante?!
FJH: Non adesso, qua sotto è un nemico aldilà della nostra portata e a noi serve un luogo con molti nascondigli, fuggiamo!
Saito e Fujihara si allontanano, intanto Uadjet li nota e dopo aver ucciso l’ultimo mercenario ancora in vita li insegue. Mr. Pain allora spara al cadavere dell’uomo armato di lanciafiamme, che esplode accecando la creatura e favorendo la fuga dei due giapponesi, che una volta risaliti i gradini arrivano al colonnato... Dopo di che Pain Fujihara fa detonare le bombe piazzate al portale, che crolla pesantemente seppellendo con se l’orrenda creatura che li stava inseguendo...
NRF: Eh eh eh... Un gioco da ragazzi, vero Akuma?
FJH: Non direi...
Dopo alcuni istanti la frana si smuove e Uadjet si trascina nel salone immenso urlando la propria rabbia.
Uadjet: Ανάθεμα τον άνθρωπο, και εγώ θα σας σκοτώσω θα φάει τη σάρκα σου, γιατί είμαι Uadjet, η ερωμένη του αυτό το σπίτι!
FJH: Dividiamoci!
NRF: D’accordo!
I due fuggono in direzioni diverse, lasciando interdetta la divinità, che decide d’inseguire Fujihara... Mr. Pain scappa attraverso le colonne a zig zag per eludere gli attacchi di Uadjet, che sta devastando la sala buttando giù le colonne. Ad un certo punto la divinità stacca un’intera colonna e la getta dietro a Mr. Pain, che la schiva tuffandosi a terra. Subito dopo il giapponese si gira e lancia un paio di spilloni d’acciaio verso gli occhi di Uadjet, che riesce a schivarne uno, ma l’altro le trafigge l’occhio sinistro...
Uadjet: Μπορείτε! Τρομακτική ανθρώπινη καρικατούρα, εγώ θα σας αποκαλύψω τα κομμάτια για το!
Improvvisamente il mostro sferza l’aria con la coda e colpisce in pieno Mr. Pain, che va a sbattere violentemente una decina di metri più in là. Nel frattempo Uadjet fa un ghigno e si avvicina mentre il suo occhio sinistro si sta riformando velocemente... Fujihara è a terra e sembra svenuto, ma quando la divinità incombe su di lui e allunga una mano per afferrarlo il giapponese spalanca gli occhi e fa un ghigno malvagio poichè una frusta d’acciaio si avvolge alla sua mano destra e lo trascina letteralmente oltre la portata del mostro, che schianta la mano a terra e raccoglie degli oggetti simili a sfere lasciate là dal suo avversario... Improvvisamente le granate a frammentazione esplodono e disintegrano il braccio destro di Uadjet, che urla di dolore.
Uadjet: Θα κάνω ένα παράδειγμα του θανάτου σας για τα θέματα μου, θα υποφέρουν οι πόνοι της κόλασης για κάθε δεκάρα για το τι θα να ζήσει, δεν θα έχω έλεος σε ικεσίες σας, καταράστηκε τους ανθρώπους ...
Con un boato improvviso una colonna cade e blocca temporaneamente la coda di Uadjet, che si gira e vede arrivare di gran carriera Akuma “Pain” Fujihara con la Katana God Slayer pronto ad un assalto frontale... Uadjet fa un ghigno e allunga il braccio sinistro, ma Saito è in agguato e con la frusta d’acciaio glielo blocca e la colpisce con una scarica elettrica...
Uadjet: Τι κάνετε με αυτό το παιχνίδι!
La divinità strattona via Saito, che fa un volo di diversi metri e sbatte addosso ad una colonna, poi Uadjet si gira verso Fujihara ma lo trova pericolosamente vicino, allora prova ad alzare la coda ma è troppo tardi e Mr. Pain con un balzo Salta e trafigge al petto Uadjet!!! La creatura si affloscia urlando orribilmente e resta a terra morta... Fujihara strappa la sua spada dal cuore della divinità morta e salta giù con un balzo... Ben presto il cadavere di Uadjet inizia a sbriciolarsi come polvere mentre Pain Fujihara ne osserva la fine.
FJH: Mi ricordi Azrael e BlackBlood... Non si parla mentre si combatte, si uccide e basta... Words create lies, Pain can be trusted...
Poco dopo si avvicina Saito zoppicando...
NRF: Che volo che ho fatto! Ancora una volta ce la siamo cavata...
Delle urla in lontananza scoraggiano i festeggiamenti. Fujihara e Saito fuggono via rapidamente fino a raggiungere la corda che porta alla parte superiore del tempio. Quasi sulla sommità si nota Jacques Delacroix che si arrampica scompostamente...
FJH: Vai te Norifumi, fai in fretta...
NRF: Certo, ti tirerò su in un baleno... Hey secchione, sto arrivando!!!
Delacroix guarda giù e poi aumenta l’andatura mentre Saito risale come un gatto verso l’alto. Nel frattempo Fujihara vede in lontananza avvicinarsi una moltitudine di creature umanoidi urlanti e le accoglia a colpi di pistola e lanciando alcune bombe incendiarie, che uccidono molti nemici. Ad un certo punto si leva un grido dall’alto...
NRF: Akuma!!! Sali, presto!!!
Pain Fujihara si aggancia alla corda e inizia a risalirla venendo tirato su violentemente da Saito. Qualche secondo dopo gli umanoidi arrivano sotto a Mr. Pain e urlano di delusione per la fuga dei tre superstiti. Una volta arrivato in cima, Fujihara controlla gli zaini rimasti e trova le ultime granate, che tira nel buco e fa esplodere tra gli umanoidi, che muoiono a decine... Infine Saito e Fujihara rimettono la statua di Uadjet a coprire la botola...
FJH: Direi che basta così... Eh eh eh...
DLC: Voi siete dei pazzi! Andiamo via da qui!!!
NRF: Calmati amico è tutto finito... I demoni vincono sempre, eh eh eh...
Dopo di che i tre risalgono a ritroso e con cautela tutto il percorso, finchè non arrivano finalmente all’uscita del tempio...
Solo a quel punto Pain Fujihara ripone la spada God Slayer nel suo fodero e la mette via. Davanti ai tre si trova il campo di lavoro e arriva Abdul trafelato...
ABD: Finalmente... Sapevo che sareste tornati!
FJH: Eccoci qua! Siamo in ritardo?
ABD: Sono passati cinque giorni da quando siete scesi, ma non me la sono sentita di buttare giù tutto.
DLC: Ma se non saranno passate neanche 24 ore da quando siamo partiti?!
FJH: Mistero della fede...
NRF: Ti ringrazio Abdul, non mi è mai piaciuto scavare...
ABD: Allora, cosa avete trovato? Dove sono gli altri?
FJH: Ti racconterò tutto con calma...
Improvvisamente il tempio inizia a sprofondare con un boato gigantesco e i quattro si ritirano in sicurezza e osservano la scena in silenzio... Dopo diversi minuti dell’immenso tempio non c’è più traccia, completamente inghiottito dalla sabbia e destinato a riemergere tra non si sa quanto tempo...
DLC: Meglio così, dopo quello che ho visto ne ho abbastanza di Egitto, templi e geroglifici!!!
NRF: Eh eh eh... E allora come ti guadagnerai il pane?
DLC: Scriverò racconti e storie dell’orrore tanto per cominciare...
NRF: Ehi, mi stai diventando simpatico...
FJH: Delacroix, ti avevo promesso che ti avrei raccontato tutto per filo e per segno se fossimo usciti vivi da questo posto... Direi che ti sei guadagnato un ingaggio come mio biografo!
NRF: Complimenti, amico! Hai trovato un lavoro di grande prestigio!
FJH: Abdul! Dobbiamo parlare, voglio modificare quest’arma, per cui dobbiamo analizzarne la composizione e verificare se c’è altro metallo simile da qualche parte...
ABD: Si può fare, ci sono ottimi laboratori all’Università di Alessandria d’Egitto.
Subito dopo il gruppetto si gira e si reca verso le Jeep pesanti, pronto per recarsi a Siwa dove si trova un piccolo aereo per andare ad Alessandria d’Egitto. Unavolta saliti a bordo i veicoli partono e Mr. Pain rimira la sua nuova arma e inizia a parlare con Delacroix, che tira fuori un blocchetto d’appunti...
FJH: Dunque... Conosci la città di Tokyo? La mia storia inizia là...
E con Fujihara che racconta la sua storia allo studioso francese le immagini sfumano ancora una volta.
Fine delle trasmissioni