I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
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John Locke
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Perchè il Milan ha tanto bisogno di Mexes
I 4 gol incassati con l'Udinese hanno fatto scattare un campanello d'alarme
Dopo il 4-4 con l'Udinese, Gattuso ha confidato: "La società sa che l'organico del Milan deve essere rafforzato. Galliani è andato in Brasile e non per una vacanza". Parole importanti, soprattutto se pronunciate da uno dei veterani di Allegri. Ma l'impressione è che, sul mercato di gennaio, gli sforzi del vicepresidente vicario si debbano concentrare sulla Roma. L'obiettivo è ancora una volta Philippe Mexes, 28 anni: ora non può più essere procrastinato. E, se è vero che gli uomini di Unicredit si oppongono alla cessione del francese, nonostante l'intesa già virtualmente raggiunta fra Rosella Sensi e lo stesso Galliani, è altrettanto vero che il Milan stringe i tempi perchè i 4 gol incassati contro l'Udinese hanno fatto suonare le campane a martello.
Ogni volta che non c'è Nesta, la differenza si vede. Bonera ha vissuto una domenica infernale, preso in mezzo fra Di Natale e Sanchez, ma Antonini e Abate non gli hanno dato certo una mano. E meno male che Thiago Silva c'è. Dopo quella del Genoa (15 reti subite) e dell'Inter (16), la retroguardia rossonera è la meno perforata del torneo (17), ma urge raffiorzarla con un rinforzo di alta qualità. Mexes è il candidato ideale (tant'è vero che la Roma sta già trattando Felipe). Il suo ingaggio attuale oscila attorno ai 2,5 milioni netti a stagione; il suo contratto scadrà il 30 giugno; il suo futuro è rossonero. Ma il Milan non può più perdere tempo.
I 4 gol incassati con l'Udinese hanno fatto scattare un campanello d'alarme
Dopo il 4-4 con l'Udinese, Gattuso ha confidato: "La società sa che l'organico del Milan deve essere rafforzato. Galliani è andato in Brasile e non per una vacanza". Parole importanti, soprattutto se pronunciate da uno dei veterani di Allegri. Ma l'impressione è che, sul mercato di gennaio, gli sforzi del vicepresidente vicario si debbano concentrare sulla Roma. L'obiettivo è ancora una volta Philippe Mexes, 28 anni: ora non può più essere procrastinato. E, se è vero che gli uomini di Unicredit si oppongono alla cessione del francese, nonostante l'intesa già virtualmente raggiunta fra Rosella Sensi e lo stesso Galliani, è altrettanto vero che il Milan stringe i tempi perchè i 4 gol incassati contro l'Udinese hanno fatto suonare le campane a martello.
Ogni volta che non c'è Nesta, la differenza si vede. Bonera ha vissuto una domenica infernale, preso in mezzo fra Di Natale e Sanchez, ma Antonini e Abate non gli hanno dato certo una mano. E meno male che Thiago Silva c'è. Dopo quella del Genoa (15 reti subite) e dell'Inter (16), la retroguardia rossonera è la meno perforata del torneo (17), ma urge raffiorzarla con un rinforzo di alta qualità. Mexes è il candidato ideale (tant'è vero che la Roma sta già trattando Felipe). Il suo ingaggio attuale oscila attorno ai 2,5 milioni netti a stagione; il suo contratto scadrà il 30 giugno; il suo futuro è rossonero. Ma il Milan non può più perdere tempo.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Ma siamo passati da "rinnova sicuro moriremo tutti rigora paa riomma" a "il suo futuro è rossonero?"
sticazzi
su SKY che dicono?
sticazzi
su SKY che dicono?
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Halo8 ha scritto:Ma siamo passati da "rinnova sicuro moriremo tutti rigora paa riomma" a "il suo futuro è rossonero?"
sticazzi
su SKY che dicono?
e si continuerà a ballare tra le 2 situazioni. un giorno sarà del milan e il giorno dopo rinnova con la roma.
- IBRAHIMOVIC 11
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Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
vabbè ma tanto non è estate dove hai 3 mesi per fare acquisti,qua tra 20 giorni si chiude tutto quindi a breve sapremo la verità
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Secondo quanto riportato dal giornale francese "Le Parisien", il difensore transalpino Philippe Mexes, ultimamente accostato a più riprese al Milan, avrebbe rifiutato il rinnovo di contratto proposto dalla Roma. La società giallorossa avrebbe proposto un prolungamento quadriennale al suo difensore che, a giugno di quest'anno, andrà in scadenza. Il Diavolo potrebbe approfittare di questa situazione già a gennaio, magari sfruttando la cifra che il club capitolino dovrà sborsare a fine stagione per Marco Borriello. Il ventottenne ex Tolosa e Auxerre, considerando le ultime difficoltà incontrate dalla retroguardia milanista, potrebbe garantire più garanzie per il prosieguo rossonero in Campionato.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Filippa e uno fra Lazzari o Constant (il secondo ovviamente bloccato per Giugno) e sarebbe un ottimo gennaio
per il terzino se ne parla quest'estate, sospetto
per il terzino se ne parla quest'estate, sospetto
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione un post di Antonio Corsa, detto "ACB", datato 29 agosto 2010.
Ibrahimovic al Milan: i Rossoneri fanno ALL IN
Non e’ mia abitudine occuparmi delle vicende di mercato delle altre squadre, ma questa volta faro’ una eccezione, come richiedono le circostanze.
Il passaggio di Ibrahimovic al Milan e’ sicuramente l’affare mediatico dell’anno; se uno volesse essere cattivo, potrebbe dire che il miglior sponsor di Ibrahimovic al Milan e’ stato Gianfranco Fini, ma non voglio elaborare su questo perche’ mi porterebbe fuori strada.
Limitiamoci pertanto alle questione tecniche ed economiche. Non c’e’ dubbio che dal punto di vista economico l’affare e’ una follia totale; se non si fosse nel mondo del calcio, qualunque manager che avesse portato un risultato del genere troverebbe il giorno dopo la porta del suo ufficio con la serratura cambiata e la sua roba in tante belle scatole di cartone. Andando a braccia il Milan spendera’ nei prossimi quattro anni 64 milioni lordi più bonus di ingaggio per un solo giocatore, di 29 anni. Più 24 milioni di cartellino: totale 88 + bonus.
Un affare del genere solo poche societa’ in Europa lo potevano fare senza conseguenze: Milan, Inter, Real Madrid, Manchester City. Ma l’Inter era ovviamente fuori causa, cosi’ come il Real Madrid e il Manchester City che aveva già investito un sacco di soldi in giocatori piu’ giovani (per esempio, Balotelli).
Ma giustamente voi mi direte che il calcio non e’ solo economia; e aggiungerete anche che l’ingaggio di Ibra e’ sicuramente un passo avanti dal punto di vista tecnico e rende il Milan competitivo per scudetto, CL, campionato intergalattico etc. etc.. Ma mentre la parte economica e’ un insieme di fatti e quindi poco discutibile, la parte tecnica e’ assai piu’ soggetta alle opinioni e alle interpretazioni.
E la mia opinione e’ che in generale aggiungere un solo giocatore, e per di piu’ in un reparto in cui il Milan era abbondantemente coperto, non migliora di molto una squadra. Certo Ibra e’ sicuramente migliore di quello che partira’ (Huntelaar o Borriello che sia) ma quanto potra’ influire sui reali risultati del Milan?
In questo momento sto ascoltando Galliani, in piena campagna elettorale per il suo padrone, che ci spiega come con Ibra, Pato e Dinho il Milan ha l’attacco piu’ forte del mondo (e probabilmente dell’universo); pero’ non posso fare a meno di riflettere su come il Milan possa di fatto schierare un simile attacco. Perche’ se dietro a questi tre tu metti il solito centrocampo milanista, in cui gli unici che hanno un po’ di gamba sono Flamini e Boateng (che non giocheranno quasi mai), allora secondo me ci sara’ da ridere perche’ non vedo chi possa fare la fase difensiva.
La cosa piu’ probabile e’ quindi che uno dei tre meravigliosi si accomodi in panchina e l’impressione generale e’ che sara’ Dinho. In questo caso faccio i miei migliori auguri ad Allegri di vincere tutte le partite per goleada, perche’ al Milan contraddire la volonta’ del Conducator e’ molto pericoloso. E di solito ci si lascia le penne.
Poi c’e’ anche un’altra considerazione di ordine tattico; Ibra ha fatto le sue migliori annate (all’Inter) quando era il solo e unico faro del gioco di attacco. Questo e’ stato spesso rozzamente semplificato nello schema “palla a Ibra e faccia lui”, ma alla fine la realta’ non si discostava molto da questo. E lo stesso Mourinho si e’ reso conto che, se voleva avere una squadra che giocasse a calcio e avesse un minimo di credibilita’ internazionale, doveva rinunciare a Ibrahimovic e cercare giocatori piu’ funzionali al gioco di squadra. L’anno scorso quando Ibra ando’ al Barca ci furono diverse voci sommesse che previdero un sostanziale fallimento del giocatore in quel sistema di gioco. E Ibra al Barca ha fallito, anche se ha fatto piu’ di 20 goal in stagione; perche’ il Barca segna piu’ di tre goal di media a partita nella Liga e quindi uno che segna 20 goal non fa molto effetto, se non si integra minimamente col gioco della squadra.
E come gioca di solito il Milan? Piu’ come l’Inter di Mancini e del primo Mourino o piu’ come il Barca? Perche’ se si pensa che il Milan possa giocare con lo schema “palla a Ibra”, allora vuole dire che si e’ capito poco di come la pensano i veterani (e di come la pensa lo stesso Allegri).
In conclusione piu’ ci penso e piu’ mi pare che questa mossa sia un gigantesco ALL IN, fatto da un giocatore con l’acqua alla gola, che spera che l’ultima carta che viene girata sia quella che gli fa chiudere il punto. Una cosa sicuramente eroica, mediatica e che fara’ impazzire di gioia il tifoso medio del Milan (e rosicare i tifosi medi delle altre squadre).
Ora e’ ben noto che io penso che il tifoso medio di calcio capisca meno di un pesce palla, quindi ho deciso di tenere fede a queste mie convinzioni e scrivere queste considerazioni prima che il campionato cominci.
Poi magari andra’ tutto diversamente, il Milan vincera’ il campionato, la CL, la Coppa Intercontinentale e il Campionato Intergalattico producendo un gioco meraviglioso; poi a Galliani ricresceranno i capelli e Berlusconi diventera’ alto un metro e ottanta, E io mi copriro’ di ridicolo; ma questa e’ la vita.
Ibrahimovic al Milan: i Rossoneri fanno ALL IN
Non e’ mia abitudine occuparmi delle vicende di mercato delle altre squadre, ma questa volta faro’ una eccezione, come richiedono le circostanze.
Il passaggio di Ibrahimovic al Milan e’ sicuramente l’affare mediatico dell’anno; se uno volesse essere cattivo, potrebbe dire che il miglior sponsor di Ibrahimovic al Milan e’ stato Gianfranco Fini, ma non voglio elaborare su questo perche’ mi porterebbe fuori strada.
Limitiamoci pertanto alle questione tecniche ed economiche. Non c’e’ dubbio che dal punto di vista economico l’affare e’ una follia totale; se non si fosse nel mondo del calcio, qualunque manager che avesse portato un risultato del genere troverebbe il giorno dopo la porta del suo ufficio con la serratura cambiata e la sua roba in tante belle scatole di cartone. Andando a braccia il Milan spendera’ nei prossimi quattro anni 64 milioni lordi più bonus di ingaggio per un solo giocatore, di 29 anni. Più 24 milioni di cartellino: totale 88 + bonus.
Un affare del genere solo poche societa’ in Europa lo potevano fare senza conseguenze: Milan, Inter, Real Madrid, Manchester City. Ma l’Inter era ovviamente fuori causa, cosi’ come il Real Madrid e il Manchester City che aveva già investito un sacco di soldi in giocatori piu’ giovani (per esempio, Balotelli).
Ma giustamente voi mi direte che il calcio non e’ solo economia; e aggiungerete anche che l’ingaggio di Ibra e’ sicuramente un passo avanti dal punto di vista tecnico e rende il Milan competitivo per scudetto, CL, campionato intergalattico etc. etc.. Ma mentre la parte economica e’ un insieme di fatti e quindi poco discutibile, la parte tecnica e’ assai piu’ soggetta alle opinioni e alle interpretazioni.
E la mia opinione e’ che in generale aggiungere un solo giocatore, e per di piu’ in un reparto in cui il Milan era abbondantemente coperto, non migliora di molto una squadra. Certo Ibra e’ sicuramente migliore di quello che partira’ (Huntelaar o Borriello che sia) ma quanto potra’ influire sui reali risultati del Milan?
In questo momento sto ascoltando Galliani, in piena campagna elettorale per il suo padrone, che ci spiega come con Ibra, Pato e Dinho il Milan ha l’attacco piu’ forte del mondo (e probabilmente dell’universo); pero’ non posso fare a meno di riflettere su come il Milan possa di fatto schierare un simile attacco. Perche’ se dietro a questi tre tu metti il solito centrocampo milanista, in cui gli unici che hanno un po’ di gamba sono Flamini e Boateng (che non giocheranno quasi mai), allora secondo me ci sara’ da ridere perche’ non vedo chi possa fare la fase difensiva.
La cosa piu’ probabile e’ quindi che uno dei tre meravigliosi si accomodi in panchina e l’impressione generale e’ che sara’ Dinho. In questo caso faccio i miei migliori auguri ad Allegri di vincere tutte le partite per goleada, perche’ al Milan contraddire la volonta’ del Conducator e’ molto pericoloso. E di solito ci si lascia le penne.
Poi c’e’ anche un’altra considerazione di ordine tattico; Ibra ha fatto le sue migliori annate (all’Inter) quando era il solo e unico faro del gioco di attacco. Questo e’ stato spesso rozzamente semplificato nello schema “palla a Ibra e faccia lui”, ma alla fine la realta’ non si discostava molto da questo. E lo stesso Mourinho si e’ reso conto che, se voleva avere una squadra che giocasse a calcio e avesse un minimo di credibilita’ internazionale, doveva rinunciare a Ibrahimovic e cercare giocatori piu’ funzionali al gioco di squadra. L’anno scorso quando Ibra ando’ al Barca ci furono diverse voci sommesse che previdero un sostanziale fallimento del giocatore in quel sistema di gioco. E Ibra al Barca ha fallito, anche se ha fatto piu’ di 20 goal in stagione; perche’ il Barca segna piu’ di tre goal di media a partita nella Liga e quindi uno che segna 20 goal non fa molto effetto, se non si integra minimamente col gioco della squadra.
E come gioca di solito il Milan? Piu’ come l’Inter di Mancini e del primo Mourino o piu’ come il Barca? Perche’ se si pensa che il Milan possa giocare con lo schema “palla a Ibra”, allora vuole dire che si e’ capito poco di come la pensano i veterani (e di come la pensa lo stesso Allegri).
In conclusione piu’ ci penso e piu’ mi pare che questa mossa sia un gigantesco ALL IN, fatto da un giocatore con l’acqua alla gola, che spera che l’ultima carta che viene girata sia quella che gli fa chiudere il punto. Una cosa sicuramente eroica, mediatica e che fara’ impazzire di gioia il tifoso medio del Milan (e rosicare i tifosi medi delle altre squadre).
Ora e’ ben noto che io penso che il tifoso medio di calcio capisca meno di un pesce palla, quindi ho deciso di tenere fede a queste mie convinzioni e scrivere queste considerazioni prima che il campionato cominci.
Poi magari andra’ tutto diversamente, il Milan vincera’ il campionato, la CL, la Coppa Intercontinentale e il Campionato Intergalattico producendo un gioco meraviglioso; poi a Galliani ricresceranno i capelli e Berlusconi diventera’ alto un metro e ottanta, E io mi copriro’ di ridicolo; ma questa e’ la vita.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Halo8 ha scritto:Andando a braccia il Milan spendera’ nei prossimi quattro anni 64 milioni lordi più bonus di ingaggio per un solo giocatore, di 29 anni. Più 24 milioni di cartellino: totale 88 + bonus.
a quei soldi vanno tolti quelli incassati per la cessione di borriello, la somma di stipendi lorda dei prossimi 4 anni che avrebbe preso borriellone al milan e l'incredibile e probabilmente incalcolabile ritorno pubblicitario, di marketing e di pubblico.
a questo aggiungici che se la squadra è più forte e riesce a raggiungere certi obiettivi incasserà molti più soldi, gli sponsor arriveranno in numero maggiore e il pubblico arriverà più numeroso e con più abbonamenti.
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John Locke
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
chiiiii (cit.)renzwk ha scritto:Abbiamo preso Rodrigo Ely.
E' ufficiale.
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
ACB credo stia pendendo dal suo lampadario in questo preciso momento
Dzeko alla Juve!
Dzeko alla Juve!
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Giovane difensore brasiliano che si allenava da tempo con la primavera.Wolfdave ha scritto:
chiiiii (cit.)
Se ne parla molto bene, anche se è ancora piccolo (non di statura: 193 cm a meno di 20 anni)
Re: I Diavoli Rossoneri ***AC Milan Official Topic***
Ho rivisto il primo gol dell'Udinese: non mi ero accorto che Antonini fosse 3 metri indietro rispetto agli altri 3 difensori (perfettamente allineati sulla linea dell'area).
Ma come cazzo fa un giocatore di serie A a fare una cagata del genere?
Ma come cazzo fa un giocatore di serie A a fare una cagata del genere?
