Il luogo di dibattito sugli eventi calcistici... Serie A, Champions League, campionati esteri e tutte le altre competizioni. Se volete dire la vostra sullo sport più famoso in Italia... questo è il luogo giusto!
MISTER ALLEGRI:
“Per come si era messa la partita oggi abbiamo conquistato un punto importante. Nel secondo tempo abbiamo giocato un’ottima gara anche se, paradossalmente, era più facile che riprendessimo gol nella prima frazione di gioco. Però, nella ripresa, abbiamo sbagliato 3 situazioni e siamo stati puniti. Durante il corso di un campionato, c’è sempre una partita strana e quella di oggi, soprattutto per le caratteristiche dell’Udinese lo è stata. Sono contento di questa prima parte della stagione perché siamo primi in classifica con 6 punti di vantaggio sulle avversarie.
Il campionato è ancora lungo e ritengo che si è in testa anche con un solo punto di vantaggio, il destino è nelle tue mani. Adesso spero di iniziare bene il girone ritorno.
Strasser? Ha fatto una buona partita, è migliorato rispetto alla gara di Cagliari perché è sceso in campo con maggior personalità.”
ALEXANDRE PATO:
“Oggi abbiamo conquistato un punto importante. Mi sarebbe piaciuto aiutare la squadra con i miei gol a vincere, invece, alla fine è arrivato solo un pareggio. Anche questo risultato, però, va bene lo stesso, perché eravamo sotto di due gol e quindi abbiamo conquistato un pareggio importante. Adesso dobbiamo dimenticare questa partita, voltare pagina e pensare alla gara di domenica a Lecce.
Personalmente sto bene, mi devo mettere a disposizione della squadra e fare quello che mi chiede il Mister aiutando i miei compagni.
Cassano? Antonio è un campione, è un ragazzo molto intelligente anche fuori dal campo. E’ allegro, sta facendo un buon lavoro e si è visto in queste due partite.
Siamo comunque una squadra forte e siamo tutti uniti per vincere.
Ronaldinho? Ero triste a Dubai quando è andato via, ma sarò contento per lui se ha la possibilità di trovare tranquillità e serenità. Dinho è un bravo ragazzo, anche fuori dal campo, per me sarà sempre come un fratello.”
RINO GATTUSO:
“Avrei preferito festeggiare il mio compleanno con una vittoria, però va bene lo stesso.
Personalmente, oggi, non ero al meglio della condizione perché ho preso una ginocchiata giovedì a Cagliari e ho preso degli antiinfiammatori per poter scendere in campo. Quest’anno è una stagione importante sia per me che per i miei compagni, se non vinciamo quest’anno non vinceremo più. Non stiamo sfruttando al meglio le occasioni che abbiamo: è vero che oggi eravamo in emergenza, però dobbiamo dare tutti qualcosa in più. Se analizziamo i gol presi, c’è anche il nostro zampino. Sapevamo le qualità che possiede l’Udinese, ci stava rischiare, ma purtroppo per una parte della partita non siamo stati bravi a pressarli alti.
La nostra forza è il gioco d’attacco e dobbiamo cercare di mettere in difficoltà gli avversari sul gioco d’attacco, invece, quando aspettiamo gli avversari nella nostra metà campo, facciamo fatica.
La squadra di Guidolin è in salute, si sapeva, e soprattutto in trasferta, esprime un grande calcio con Di Natale, Sanchez e molti giovani. Sono squadre contro cui soffriamo, quindi teniamoci stretto questo pareggio e guardiamo avanti perchè c’è da lavorare.
L’Inter? Se i nerazzurri vincono le due partite che devono recuperare contro Cesena e Fiorentina, tornano in piena corsa scudetto a distanza di cinque punti da noi. L’Inter è una grande squadra, e noi abbiamo molto rispetto nei loro confronti.
Cassano? Antonio è una sorpresa, non sta ancora benissimo perché deve trovare la forma e buttare giù qualche chilo, però è entrato e ha realizzato tre assist in due partite. Antonio è consapevole del fatto che questa sua avventura al Milan è l’ultima occasione. E’ arrivato in uno spogliatoio positivo, dove ci sono regole da rispettare. Queste regole non le facciamo noi, ma la società, e chi sbaglia paga. Antonio sa come si deve comportare e lo sta facendo nel migliore dei modi.
Personalmente vorrei dire grazie al Milan e a tutti coloro che rappresentano la società perché in diverse occasioni mi hanno sopportato. Il Milan per me è più di una famiglia e questa società in passato me l’ha dimostrato con i fatti. Questa è casa mia, spero di fare bene quest’anno, ancora il prossimo, e poi vedremo cosa fare in futuro.”
ZLATAN IBRAHIMOVIC:
“Il mio gol nel finale di gara è stato importante perché se avessimo perso questa partita, sarebbe stato difficile anche mentalmente. Abbiamo dimostrato a tutti che abbiamo carattere, ma non bisogna dimenticare che l’Udinese ha giocato bene.
Cassano? E’ entrato bene, più gioca e più facilmente troverà la condizione. E’ il giocatore che mancava al Milan perchè serve palloni importanti in avanti.
Adesso siamo primi in classifica e dobbiamo pensare ad una partita alla volta, non dobbiamo guardare le squadre dietro e soprattutto non dobbiamo sbagliare.”
meno male non hanno intervistato i cancri,sennò via alle giustificazioni
Leo è da sempre stato interista,ormai ne sono certo.
Metalalby continua con gli attacchi ad Abate.Quest'anno non può proprio attaccarlo,sta facendo e basta.La merda delle due è Antonini,Bonera è ancora più merda.E se arriva un CC spero che Seedorf non veda più il campo,ormai è finitissimo.