Film Generazionali
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UBelieveThatShit?
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Re:
attenzione però che c'è una distinzione importante da fare.Snaporaz ha scritto:I primi che mi sono venuti in mente sono Easy Rider e Arancia Meccanica, sicuramente.
Guardando in Italia mi vengono in mente i Centopassi, o Radiofreccia.
Di quest'epoca vogliamo considerare Trainspotting e Into The Wild?Ci può stare
Trainspotting è sicuramente generazionale a tutti gli effetti,invece Into the wild è generazionale quanto Clockwork Orange e Easy Rider,cioè è generazionale solo nel senso cinematografico,come film ha segnato una generazione,ma non è sociologicamente generazionale,non è il manifesto dell'espressione di una generazione,al limite può esserlo di una sottocultura(in particolare Easy Rider,gli altri neanche quello,a meno che io sia ignaro di una recente moda di mollare tutto e andare sui monti con Annette,ma dubito fortemente).
I veri film generazionali di oggi sono quelli di Moccia & co. in Italia,perfetti esempi del genere,mentre oltreoceano è sparito questo filone,ormai da tempo,gli ultimi registi generazionali veri sono John Hughes (80) e Kevin Smith (90),dopodichè c'è il nulla,se proprio vogliamo stare larghi potremmo considerare le commedie alla American Pie i generazionali USA del 2000,ma in realtà sembra ormai definitivo il passaggio del generazionale dal cinema ai serial tv,cosa tralaltro probabilmente giusta,è un format più adatto.
Il mio film generazionale preferito è senza dubbio The Breakfast Club,lo consiglio a tutti.
Re: Re:
Sì sono d'accordo su Into The Wild, hai ragione. I film generazionali di oggi sono quelli di Moccia? Io vorrei pensare che non sia così, ma forse hai ragione anche in questo caso.UBelieveThatShit? ha scritto:
attenzione però che c'è una distinzione importante da fare.
Trainspotting è sicuramente generazionale a tutti gli effetti,invece Into the wild è generazionale quanto Clockwork Orange e Easy Rider,cioè è generazionale solo nel senso cinematografico,come film ha segnato una generazione,ma non è sociologicamente generazionale,non è il manifesto dell'espressione di una generazione,al limite può esserlo di una sottocultura(in particolare Easy Rider,gli altri neanche quello,a meno che io sia ignaro di una recente moda di mollare tutto e andare sui monti con Annette,ma dubito fortemente).
I veri film generazionali di oggi sono quelli di Moccia & co. in Italia,perfetti esempi del genere,mentre oltreoceano è sparito questo filone,ormai da tempo,gli ultimi registi generazionali veri sono John Hughes (80) e Kevin Smith (90),dopodichè c'è il nulla,se proprio vogliamo stare larghi potremmo considerare le commedie alla American Pie i generazionali USA del 2000,ma in realtà sembra ormai definitivo il passaggio del generazionale dal cinema ai serial tv,cosa tralaltro probabilmente giusta,è un format più adatto.
Il mio film generazionale preferito è senza dubbio The Breakfast Club,lo consiglio a tutti.
Arancia Meccanica è invece generazionale, rappresenta quello che il regista vede nella nuova generazione: quando vuole qualcosa se lo prende. La violenza. Le idee di quella generazione seriamente contrapposte a quelle della precedente. E un fenomeno presente tanto allora quanto, forse, oggi: la criminalità diviene oggi uno degli ingranaggi del potere (cito Foucault, non l'ho pensata da me). E la malattia che colpisce Alex dopo la cura Ludovico che cos'è se non la nevrosi imposta dalla società contemporanea? Lui nè è colpito tragicamente perchè prima era come a una sorta di stato naturale, fuori dagli schemi (Alex: A-Lex, senza legge). Io il film l'ho interpretato così, un ritratto di una generazione violenta (mi dirai che era sottocultura anche quella? Alex e i suoi seguaci sono esempi portati agli estremi, Kubrick lo vedo un po' come se sperimentasse in loro le conseguenze di alcune idee che sottocultura non erano affatto, e il regista ne mette qui in scena le conseguenze più estreme) e della società in cui viveva.
Poi Easy Rider non saprei, sottocultura? E' un film del '69, in quel periodo io non so quanto possa essere definita così, è un periodo che non ho vissuto, però non ne sarei così certo, neanche un po'.
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UBelieveThatShit?
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Re: Film Generazionali
non farti "fregare" dal termine generazionale:Non è un complimento,è una caratteristica.
Clockwork Orange è un capolavoro,3 Metri Sopra il Cielo una cagata,però il secondo racconta bene una generazione,tant'è che è diventato il cult di quella stessa generazione,mentre il film di Kubrick è una metafora,un'interpretazione della realtà,ed è molto azzeccata e tu l'hai spiegata bene,ma non racconta una generazione,di Alex DeLarge in giro non ce n'erano(magari giusto una manciata,dai
)per fortuna.Clockwork Orange non è un film generazionale semplicemente perchè è molto di più.
Su Easy Rider beh la categoria che rappresenta è quella degli hippie,che per quanto importanti nel loro periodo storico,e anche relativamente numerosi,non mi sentirei di definire una "generazione",più appunto una sottocultura.Altro grandissimo capolavoro comunque,non era mia intenzione sminuire questo e Arancia Meccanica,solo che definirli generazionali è,se non sbagliato,quantomeno riduttivo.
N.B. sempre tenendo conto della differenziazione fatta nel mio primo post,cioè parlando di film sociologicamente generazionali,lasciando quindi da parte il loro valore cinematografico.
Clockwork Orange è un capolavoro,3 Metri Sopra il Cielo una cagata,però il secondo racconta bene una generazione,tant'è che è diventato il cult di quella stessa generazione,mentre il film di Kubrick è una metafora,un'interpretazione della realtà,ed è molto azzeccata e tu l'hai spiegata bene,ma non racconta una generazione,di Alex DeLarge in giro non ce n'erano(magari giusto una manciata,dai
Su Easy Rider beh la categoria che rappresenta è quella degli hippie,che per quanto importanti nel loro periodo storico,e anche relativamente numerosi,non mi sentirei di definire una "generazione",più appunto una sottocultura.Altro grandissimo capolavoro comunque,non era mia intenzione sminuire questo e Arancia Meccanica,solo che definirli generazionali è,se non sbagliato,quantomeno riduttivo.
N.B. sempre tenendo conto della differenziazione fatta nel mio primo post,cioè parlando di film sociologicamente generazionali,lasciando quindi da parte il loro valore cinematografico.
Re: Film Generazionali
Ma io non intendevo affatto questo termine come un complimento, per me Arancia Meccanica lo può essere, Alex lo vedo come un modello comune della sua generazione portato agli estremi, però può anche essere visto come rappresentativo della realtà intera più che di una sola generazione, o anche come un film anticipatore del periodo che viviamo ora, capisco in ogni anche quello che tu dici. Su Easy Rider appunto non so, non è tanto l'immagine dell'hippie vero e proprio che fa riflettere quanto l'idea di vita che (attraverso l'hippie ma forse tutti - o quasi - i giovani degli anni '60) si vuole propugnare, se non nella vita pratica almeno negli ideali e nelle aspirazioni, questa forse davvero propria di un'intera generazione...sempre SECONDO ME, ma credo ch sia proprio così.UBelieveThatShit? ha scritto:non farti "fregare" dal termine generazionale:Non è un complimento,è una caratteristica.
Clockwork Orange è un capolavoro,3 Metri Sopra il Cielo una cagata,però il secondo racconta bene una generazione,tant'è che è diventato il cult di quella stessa generazione,mentre il film di Kubrick è una metafora,un'interpretazione della realtà,ed è molto azzeccata e tu l'hai spiegata bene,ma non racconta una generazione,di Alex DeLarge in giro non ce n'erano(magari giusto una manciata,dai)per fortuna.Clockwork Orange non è un film generazionale semplicemente perchè è molto di più.
Su Easy Rider beh la categoria che rappresenta è quella degli hippie,che per quanto importanti nel loro periodo storico,e anche relativamente numerosi,non mi sentirei di definire una "generazione",più appunto una sottocultura.Altro grandissimo capolavoro comunque,non era mia intenzione sminuire questo e Arancia Meccanica,solo che definirli generazionali è,se non sbagliato,quantomeno riduttivo.
N.B. sempre tenendo conto della differenziazione fatta nel mio primo post,cioè parlando di film sociologicamente generazionali,lasciando quindi da parte il loro valore cinematografico.
3 metri sopra il cielo racconta (comunque in maniera banale,superficiale,e tutti gli insulti che ci vuoi mettere) la nostra generazione, quando dicevo che mi piace pensare che non sia così è perchè mi dispiace credere che la realtà sia davvero come lì viene rappresentata, per molti non lo è, ma temo appunto che per la maggioranza lo sia...
E riallacciandomi al discorso fatto per Alex di Kubrick, ora mi ricordo anche perchè avevo citato Into The Wild, per l' idea di fuga dalla società spersonificante (o spersonificatrice?
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Re: Film Generazionali
-non pensavo che tu lo intendevi come complimento,mi riferivo a un effetto inconscio per cui l'esclusione di un qualcosa(in questo caso due tra i tuoi film preferiti,presumo)da una categoria è visto come negativo a primo acchitto
-ok,credo di aver capito che quello che non ci vede pienamente d'accordo è che secondo me un vero film generazionale,per quanto possa essere profondo e letto in più maniere,non può essere troppo metaforico e arzigogolato,e soprattutto non può raccontare una storia che è l'interpretazione di un'idea(Into the Wild,Clockwork Orange,Easy Rider),deve raccontare uno spaccato di quella generazione,questo per me è caratteristica distintiva,inoltre rimango fermo sul punto che definire CO e ER generazionali è riduttivo(tu stesso definisci CO rappresentate della realtà tutta PIU CHE...già questo è qualcosa no?
).
Faccio un'affermazione volutamente provocatoria,per me un film generazionale deve avere una trama un pò banale.In fondo pensaci:Trainspotting,Breakfast Club,Clerks,Human Traffic...ognuno di questi film ha una trama di fondo riassumibile in 2 righe.Raramente questi film si giocano l'evoluzione della trama attraverso uno sviluppo di eventi,il format base del film generazionale è questo:
-lunga intro dei personaggi,ognuno dei quali rappresenta una sotto-categoria della generazione in oggetto
-un minimo di backstory in cui si delineano i tipi di interazione tra i protagonisti
-evento/i scatenante del film(la punizione di Brekfast Club,l'inizio del Week-end in Human Traffic)
-corpo del film,ossia definitiva delineazione e evoluzioni dei rapporti tra i personaggi
-conclusione,nel 90% dei casi non succede nulla di particolare,se non il raggiungimento degli equilibri di gruppo tra i protagonisti.
ovviamente questa non è una mappa obbligatoria(ci mancherebbe,l'ho fatta io,chi cazzo sono???)però non ti puoi neanche scostare troppo,e non puoi in un film generazionale perdere il contatto con la realtà,quella realtà che vuoi raccontare se hai fatto un film generazionale,no?
cmq si,ho capito cosa volevi dire,infatti non sono intervenuto direttamente sui tuoi interventi in quanto sono tutti corretti,ma mi sono concentrato sul farti capire su che cosa la penso diversamente
-ok,credo di aver capito che quello che non ci vede pienamente d'accordo è che secondo me un vero film generazionale,per quanto possa essere profondo e letto in più maniere,non può essere troppo metaforico e arzigogolato,e soprattutto non può raccontare una storia che è l'interpretazione di un'idea(Into the Wild,Clockwork Orange,Easy Rider),deve raccontare uno spaccato di quella generazione,questo per me è caratteristica distintiva,inoltre rimango fermo sul punto che definire CO e ER generazionali è riduttivo(tu stesso definisci CO rappresentate della realtà tutta PIU CHE...già questo è qualcosa no?
Faccio un'affermazione volutamente provocatoria,per me un film generazionale deve avere una trama un pò banale.In fondo pensaci:Trainspotting,Breakfast Club,Clerks,Human Traffic...ognuno di questi film ha una trama di fondo riassumibile in 2 righe.Raramente questi film si giocano l'evoluzione della trama attraverso uno sviluppo di eventi,il format base del film generazionale è questo:
-lunga intro dei personaggi,ognuno dei quali rappresenta una sotto-categoria della generazione in oggetto
-un minimo di backstory in cui si delineano i tipi di interazione tra i protagonisti
-evento/i scatenante del film(la punizione di Brekfast Club,l'inizio del Week-end in Human Traffic)
-corpo del film,ossia definitiva delineazione e evoluzioni dei rapporti tra i personaggi
-conclusione,nel 90% dei casi non succede nulla di particolare,se non il raggiungimento degli equilibri di gruppo tra i protagonisti.
ovviamente questa non è una mappa obbligatoria(ci mancherebbe,l'ho fatta io,chi cazzo sono???)però non ti puoi neanche scostare troppo,e non puoi in un film generazionale perdere il contatto con la realtà,quella realtà che vuoi raccontare se hai fatto un film generazionale,no?
cmq si,ho capito cosa volevi dire,infatti non sono intervenuto direttamente sui tuoi interventi in quanto sono tutti corretti,ma mi sono concentrato sul farti capire su che cosa la penso diversamente