**CRIMINAL ATTITUDE**
CRIMINAL ATTITUDE PRESENTS: ITALIAN TOUR OF THE PAIN
(Segue)
Le immagini della videocamera mostrano una Mercedes nera fermarsi nei paraggi di un locale pieno zeppo di tizi dall’aria truce, alcuni dei quali con il cranio rasato a zero.
Dal veicolo esce Akuma “Pain” Fujihara, assieme a Tanaka e ad altri suoi sgherri.


Mr. Pain si accende una sigaretta, poi i cinque giapponesi si avvicinano ed entrano nel locale. Dopo pochissimi secondi l’atmosfera diventa caldissima e la gang di Fujihara viene circondata da una massa di malintenzionati.
Malvivente: Anvedi a sti cinesi... C’avete avuto del fegato ad entrà qua!
Mr. Pain e i suoi mettono allora in mostra armi e coltelli, subito imitati dal gruppo di energumeni italiani... Poi però il Painful Criminal stempera gli animi.
FJH: Eh eh eh... Siete voi i duri, ho scelto proprio il posto giusto... Ho un lavoro da proporvi...
Malvivente: Che tipo di lavoro... Nun ce fà perdè tempo, eh!
Allora Fujihara inizia a spiegare le sue intenzioni, rendendo partecipe il gruppo di malintenzionati... Una volta concluso il discorso e concordato un adeguato pagamento, i due gruppi ridono, si stringono le mani ed escono dal locale, montando tutti su diverse auto. Una volta ripartito con la Mercedes, Fujihara scoppia in una risata diabolica...
FJH: Perfetto, adesso abbiamo abbastanza gente per sfidare gli zinghi... E se le cose dovessero andare male, sfrutteremo questi trogloditi razzisti come scudi umani mentre ce la diamo a gambe... Eh si, bisogna sempre avere un piano d’emergenza... E ora scopriamo dove si trova la nostra fotocamera... Facciamoci un giro per i semafori, lì se ne trovano sempre di quei parassiti!
La carovana di auto inizia così a gironzolare per la città, sfruttando il fatto che le forze dell’ordine sono impegnate nella caccia a Corleone e ai MCG’s. Ad un certo punto Mr. Pain individua uno dei ragazzini rom responsabili del furto della fotocamera di Tanaka che se ne sta a chiedere le elemosina ad un semaforo e ogni tanto cerca di rubare qualcosa dai finestrini aperti...
FJH: Ecco uno di quei bastardi, affiancati che gli dò io “l’elemosina”...
L’auto con i vetri scuri si ferma vicino al ragazzino, che bussa in cerca di un’offerta. Tutto a un tratto il vetro oscuro si abbassa e Fujihara allunga un braccio acchiappando il ragazzetto e trascinandolo direttamente in macchina mentre urla e scalcia.
FJH: Vieni qui, schifoso! Ora ti fai un giretto con noi!
Poi l’auto parte improvvisamente, seguita dalla scorta dei nuovi alleati di Fujihara. Le immagini sfumano con la carovana di auto che si allontana...
(Continua)
Le immagini riprendono dopo diverso tempo e mostrano una zona isolata della periferia romana, dove sono ferme le auto della banda di criminali assoldata da Fujihara.
Mr. Pain è intento a lavarsi le mani, sporche di sangue, presso una fontanella...
FJH: Uff... Non ho mai avuto a che fare con gente tanto bugiarda... Per ricavare l’ubicazione della fotocamera ho dovuto sudare sette camicie, quel ragazzetto mi ha dato decine di nomi e luoghi diversi... Poi però ha ceduto come fanno tutti e ha detto la verità... Comunque ora non ci serve più, sbarazzatevene!
Alcuni dei tizi italiani prendono il ragazzino, svenuto, e lo trascinano verso un cassonetto... La videocamera mostra diversi tagli, ferite e ustioni sul corpo dello zingaro, tra cui spicca la scritta “Ladro” incisa a sangue sulla fronte. Una volta gettato il ragazzo rom nella spazzatura, la banda fa il punto della situazione e poi parte per il luogo dove si trova l’oggetto rubato ai Criminals.
(Continua)
La carovana dei criminali arriva finalmente a pochi passi da un campo rom...
Tutti gli occupanti delle auto escono e prendono delle armi contundenti, alcuni hanno pure le pistole...
FJH: Ascoltate, picchiate tutto quello che si muove, uomini, donne, bambini, vecchi e perfino i cani! Dopo di che, bruciate ogni cosa! La polizia non arriverà, è impegnata in altre faccende grazie alle prodezze di qualche "fenomeno"...
Malviventi: Siiiii! Annamo a sbaraccà tutto!!!!!
Poi i nuovi alleati di Pain Fujihara si incamminano verso l’entrata del campo, seguiti a breve distanza dalla gang di Fujihara, il quale sussurra un ordine ai suoi:
FJH: Occhio ragazzi, tenetevi in disparte se compaiono le armi da fuoco e fatevi scudo con questi ritardati. Mi raccomando, rivoglio la fotocamera... Nessuno può fregare Fujihara e passarla liscia... NESSUNO!
Dopo di che i malviventi entrano nel campo rom e scatenano l’inferno. Le immagini sfumano con i rumori di risse, pestaggi, urla e talvolta qualche colpo d’arma da fuoco...
(Continua)
La videocamera si riaccende nei pressi dell’auto della banda di Fujihara. Ed ecco arrivare di corsa Mr. Pain con i suoi sgherri... Tutti e cinque hanno gli abiti sporchi di sangue e prima di montare in auto il Painful Criminal rimette nella guaina il bastone–spada, sporco anch’esso di sangue... Intanto l’inquadratura si sposta al campo rom, che sta bruciando in un rogo immenso.
Pain Fujihara e i suoi montano in macchina e si allontanano rapidamente dalla zona. Mr. Pain si accende una sigaretta e mostra trionfante la fotocamera recuperata con successo...
FJH: Ah ah ah ah ah! A me non la si fa! Comunque è stata una carneficina... Meno male che avevamo assoldato quei tizi, diversi di loro si sono beccati una pallottola o sono stati pestati... Mmm meglio non avere più a che fare con gli zinghi... Anche se li abbiamo conciati per le feste, sono gente pericolosa e vendicativa... Ma tutto è bene quel che finisce bene, oltretutto daranno al colpa a quegli energumeni italiani e noi la passeremo liscia come al solito... Troppo divertente! E ora ci trasferiamo altrove, questa città piena di ruderi e ladri mi fa schifo!
Le immagini sfumano definitivamente inquadrando il sorriso malvagio di Pain Fujihara...
Fine delle trasmissioni