**CRIMINAL ATTITUDE**
CRIMINAL ATTITUDE PRESENTS: ITALIAN TOUR OF THE PAIN
Le immagini riprendono Akuma “Pain” Fujihara, Tanaka e cinque bodyguards all’uscita dell’aeroporto di Fiumicino a Roma.


Il Painful Criminal si guarda intorno, poi fa il punto della situazione:
FJH: Allora, adesso io andrò a fare una girata e a cena fuori... Verranno con me Tanaka e un paio di voi. Gli altri porteranno le valigie all’albergo prenotato da Bosiko e ci aspetteranno là. Magari potreste già noleggiare un’auto per gli spostamenti... Forza, prendiamo un taxi.
La banda di Fujihara arriva alla coda dei taxi e la salta clamorosamente, mettendosi in prima fila.
Di fronte allo sdegno di alcune persone, Mr. Pain si accende una sigaretta e affronta la gente con uno sguardo malvagio.
FJH: Se qualcuno ha qualcosa da dire che si faccia avanti!
Uomo: Ehi, cinese! Mettiti in fila, sennò le prendi...
FJH: Eh eh eh... Vieni qui, amico...
Il tizio, un uomo abbastanza grosso, si avvicina impettito, tuttavia viene colto di sorpresa da un violento calcio all’inguine sferrato a tradimento da Fujihara. Non appena il tizio si piega in due e urla, Mr. Pain gli infila in bocca la sigaretta, bruciandogli la lingua, e poi lo stende con una gomitata alla nuca. Mentre il tizio è a terra che rantola, il Painful Criminal si sistema i vestiti e si rivolge di nuovo alla folla, rimasta in silenzio.
FJH: C’è qualcun’altro che vuole protestare?!... No?! Bene così...
Poi finalmente arrivano i taxi e il gruppo si divide e parte per Roma. Dopodichè le immagini sfumano.
(Continua)
La videocamera si riaccende e inquadra il taxi di Fujihara, che si ferma in centro.
Mr. Pain e i suoi uomini scendono e si mettono ad osservare la zona dove sono arrivati. Poi il Painful Criminal si rivolge al tassista.
FJH: Allora, quanto ti devo?
Tassista: So’ 500 euro...
FJH: Eh?! 500 euro!
Tassista: A' cinese! Capisci l’italiano?! So’ 500 euro... C-I-N-Q-U-E-C-E-N-T-O! Paga e nun me rompe er cazzo!
FJH: Mmm lo vuoi un consiglio... Sparisci senza un fiato. Voi italiani siete odiosi... Mi innervosite...
Il tassista però si arrabbia ed esce dal taxi furiosamente.
Tassista: Li Mortacc... Ouch!!!
Improvvisamente Pain Fujihara colpisce il tassista con una bastonata in testa, poi tutta la gang infierisce a calci e pugni, lasciando l’uomo svenuto a terra. Infine i cinque orientali se ne vanno, guardando male tutti i curiosi che si avvicinano.
FJH: 500 euro per una corsa in taxi... Idiota, per chi mi ha preso... E poi questi italiani, che cazzo guardano, si facessero i fatti loro!
(Continua)
Dopo un pò il gruppo intravede un ristorante, sulla cui insegna è scritto
“Da Sergio e Bruno. Gli Incivili”.
FJH: Bah, andiamo qua... Un posto vale l’altro...
Arrivati all’entrata, la gang di Fujihara incontra alcuni lavoratori del ristorante, uno dei quali li accoglie irridendoli con una canzoncina accompagnata dalla chitarra:
Ristoratore: “Ma benvenutiii a sti frocioniii... Belli grossi e capoccioniii... E tu che seiii un pò fri friii... E dimme un pò che c’hai da dììì...”
Pain Fujihara osserva stupito l’uomo, poi fa un ghigno e gli risponde...
FJH: Continua pure a suonare, vai... Si, suona suona... Allora... “Io non sono frocioneee... Io non sono fri friii... Sono Pain Fujiharaaa... E adesso ti faccio un culo cosììì...
Dopo di che Mr. Pain sferra un destro in faccia al tizio, che cade a terra, mentre la gang si scatena rovesciando tavoli e picchiando chiunque si trovi nelle vicinanze! Prima di andarsene, Pain Fujihara prende la chitarra e la spacca in testa al tizio che cantava, tramortendolo. Poi il gruppo si allontana alla ricerca di un altro ristorante.
FJH: Da quando siamo arrivati a Roma stiamo pestando idioti a volontà, mi chiedo se in questo paese esista gente normale!
Dopo un quarto d’ora, i cinque ceffi individuano un altro ristorante, chiamato
“Cencio’ La Parolaccia”.
Fujihara allora cerca una recensione su internet tramite il suo I-Phone e ne trova alcune molto positive.
FJH: Uhm... Pare che qui si mangi bene e ci sia una sorta d’intrattenimento, entriamo!
I cinque entrano indisturbati e si mettono a sedere, poi Mr. Pain chiama un cameriere.
FJH: Ehi, portaci il menù!
Cameriere: Aò, a' cinese! Li mortacci tua, o aspetta un’attimo!
Fujihara si guarda nervosamente intorno, poi si accende una sigaretta e decide di aspettare, spinto dalla fame.
Cameriere: A' cinesi! Qui un’ c’è er menù, se magna specialità romane e basta, menù fisso! Ce sèmo capiti?! Ehi, mannaggia a te, butta via la sigaretta, sennò me fanno a’ multa!
FJH: Ascolta rimbambito, ho fame, portami qualcosa da mangiare altrimenti ti rompo tutte le ossa e ti distruggo il locale!
Cameriere: Anvedi te che roba! Aò, me stai a minaccià per caso?! Io sò er mejo de’ Roma! Attento a te cinese, stai a rischià!
A quel punto Fujihara rovescia il tavolo e nel locale scoppia il caos... Mr. Pain inizia a bastonare il cameriere, mentre Tanaka e gli altri attaccano perfino gli avventori, presi da una furia omicida! Al termine della rissa, il locale è devastato e molte persone sono a terra che si lamentano.
FJH: Voi italiani siete dei pazzi! Vorrà dire che farò un pò di pulizia finchè sarò in giro nel vostro paese... Ah ah ah ah ah! Torniamo in albergo, farò aprire le cucine laggiù, a costo di ridurlo in macerie!
Poi i cinque escono dal ristorante e si allontanano dalla zona, dove si sono radunati molti curiosi.
FJH: Nessuno può prendersi gioco di Akuma “Pain” Fujihara, NESSUNO!!!
Le immagini sfumano inquadrando i cinque criminali mentre spariscono nella notte romana.
Fine delle trasmissioni