Sarebbe molto suggestivo. Temo tuttavia che si tratti dello stesso schema usato per la sfida tra Taker e HHH a 'Mania: invece di far credere che lo sfidante alla striscia sia questa volta più competitivo che mai, fanno l'esatto opposto, con le frasi tipo quella di HBK ("no, non ce la farai mai"), giocando sulla novità della preparazione più che sull'effettivo "svolgimento" (il match a Mania è stato il solito degli ultimi anni, ma una frase del genere non era stata mai azzardata).James Butler ha scritto:
Molo, che mi sai di uno dei pochi che ha idea di cosa fu la Summer of Punk...e se tutto fosse preludio ad uno scenario ribaltato? Non sarebbe suggestivo? Lo sò che Vince non lo permetterebbe mai, ma sarebbe davvero qualcosa di unico. Più vado mettendo in ordine le idee e più mi rendo conto che sarebbe talmente destabilizzante dello status quo che è matematicamente impossibile che accada (oltrechè inutile, questo mio post di seghe). Sorry.
Allo stesso modo qui credo che siamo di fronte al solito career vs title, dove però il gioco dei writers non è tanto sul fatto che "Punk non può ritirars, ergo dev'esserci sotto per forza qualcosa", ma piuttosto di una partita condotta a carte scoperte, giocata -appunto- sul fatto che più di uno se ne uscirà con un "qui gatta ci cova".
Tutto questo secondo me è un ottimo modo di gestire un epoca dove internet e i suoi rumours hanno un importanza e una diffusione quasi maggiore rispetto ai fatti veri e propri e agli show "reali" (il wrestling web è il regno delle seghe mentali, come questa del resto).
Ovviamente essendo una partita giocata estremamente bene, io abbocco ai capoccia wwe e mi chiedo: "ma non è tutto troppo semplice? Punk perde, si ritira, e tanti saluti? Possibile?"
Perché poi c'è il carico da novanta: il 17 luglio saranno a Chicago. In una cornice simile a quella di ONS 2.0, quella di RVD contro il male.
E allora, alla fine di tutto, credo che sarà comunque da brividi. Anche se si dimostrerà tutto un semplice specchietto per le allodole. Anche se sarà solo la fine di tutto e non un inizio.
