DenisPirola ha scritto:
(...)recentemente ho rivisto il match di Wembley, Bret Hart vs British Bulldog (Smith), con altri occhi. Grazie al DVD della Gazzetta (Bret Hart) ho dato una chiave di lettura diversa di quella che diedi all' epoca : fu Bret a condurre il match, come un maestro di Tango porta la sua allieva. Nonostante ciò Davey Boy fu molto coraggioso a prender parte a quell' incontro, date le sue condizioni fisiche.
Spezzerò una lancia a favore dei due Alcolytes, ma stavolta sono capitati nel posto sbagliato al momento sbagliato. Quello che hanno sempre fatto come Tag Team, insomma.
I poveri A(l)colytes non potevano capitare con avversari più ostici. Francamente non vedo confronti. Diviene diffcile per me, esprimere un giudizio imparziale sui British Bulldogs (e forunatamente non devo). Uno dei migliori tag di sempre. Quante volte si sente questa esclamazione e quante volte è vera e non frase di circostanza? Questa mia, senza paura di smentite. Negli anni, assunti a vera pietra di paragone per i temerari alla ricerca di confronti, sulla combinazione tra tecnica e potenza. Capaci, insieme ad un altro tag d'eccellenza (The Hart Foundation di cui, non seguendo attentamente il torneo, non ne conosco le sorti), di showstealer su showstealer, sera dopo sera. McMahon sapeva bene della loro comune origine (la Stampede), e della loro incredibile alchimia e fortemente gli aveva voluti nell'allora WWF (alchimia portata avanti poi in singolo, proprio da Davey Boy Smith e Bert Hart).
Un ultimo appunto fuori tema (ma non lontanissimo), lo faccio su un 'duello' a cui sono molto legato, che Denis cita in chiusura di post, per il titolo intercontinentale a Summerslam del '92.
La storia ci ha consegnato un grande match, e sempre per storia si sà che i match, i grandi match, si fanno in due. Poi, talvolta, si hanno delle eccezioni. Come questa. Il confronto fu sostenuto quasi interamente da Bret, poichè, come lo stesso ricorderà anni più tardi, Smith non era assolutamente in grado di sostenere il match, tanto meno un match del genere. Se penso a cosa significa per Hart la disciplina che è il wrestling, l'amore e lo spirito di sacrificio che ancora prova per quest'assurda forma di spettacolo, ecco, è tutta lì, davanti ai nostri occhi, racchiusa in quel capolavoro che fu. Pochi giorni fa ci si domandava su che 'cosa' fosse un wrestler. Qui fa capolino tutta la classe e la misura di un Wrestler.