Dwight Schrute ha scritto: ↑19/02/2024, 20:04
Ti risponderei banalmente dicendo che ha fatto più male la semifinale persa col Milan che le stagioni di mediocrità e sfottò con Stramaccioni/Mazzarri/De Boer.
Così come penso sia palese che ogni milanista sia morto a vedere Montella lanciato in aria dopo un sesto posto (e parliamo della squadra italiana più titolata in Europa).
Sono percezioni differenti ma non penso siano criticabili paragonando a come si sente un tifoso del Bari.
La cosa che so é che dovevi avere coraggio ad indossare la maglia dell'Inter alle elementari condividendo la classe con milanisti e juventini.
Ecco perché quello stint Mancini - Mourinho per noi fu una liberazione, soprattutto con la Champions.
Ricordo ancora la rottura di coglioni dei media sugli stranieri e ricordo nitidamente la canzone "Sognala" scritta nel 2009 che fu di buon auspicio.
Rimane che i vostri fallimenti e le vostre stagioni di mediocrità sarebbero un apice per molti tifosi che certe possibilità non le vedono manco col binocolo.
E l’idea che a voi quelle stagioni farebbero male quanto o più di quello che sente un tifoso di medio/bassa classifica perché a differenza nostra voi avete avuto grandi vittorie e avete grandi ambizioni mi disgusta.
Perché ogni tifoso di qualsiasi squadra vuole vincere, spesso anche sognando vittorie che sulla carta sono impossibili perché comunque non potevi fare a meno almeno per un secondo di pensare “oh, magari quest’anno succede l’impossibile e andiamo in Europa/vinciamo lo scudetto”.
Mio padre sono più di 50 anni che tifa Atalanta, e ogni tanto scommetteva (una miseria) su queste cose, anche se era ridicolo, perché in fondo di quel pensiero lì non riesci a farne mai a meno del tutto.
Poi la realtà ti ricordava che no, quell’anno il miracolo non c’era.
E ci rimanevi comunque di merda a prendere 3 goal dalla strisciata di turno, anche se “era scontato”.
E ci rimango comunque di merda a perdere le finali di Coppa Italia o di essere eliminato all’ultimo dal Borussia e dal PSG, anche se “é un risultato straordinario”. Perché a me non frega un cazzo del percorso sul momento, io volevo vincere, noi potevamo vincere, e quelle sconfitte mi roderanno il culo per sempre (e a differenza di realtà grosse che si mantengono in modo perpetuo io non so se questa possibilità rimarrà per molto).
Quindi sí, scusate se non metto sullo stesso piano qualche grossa delusione e dei periodi di stanca in una storia costellata di successi (anche recenti) con una continua lotta per ritagliarsi un posto decente nel calcio che conta intervallata da qualche soddisfazione.
Comunque anche noi eravamo sempre in minoranza nelle scuole e ci sfottevano praticamente ogni settimana (anche perché abbiamo passato 10 anni a perdere dalla Juve e a Bergamo ci sono quasi più tifosi loro), big deal
