Hard Is Ono ha scritto: ↑19/02/2024, 14:32
Quello che fa ridere è l'autopercezione completamente sballata dalla realtà di una squadra sempre in salita, sempre underdog, sempre controcorrente.
In questa frase c'è tutta la differenza di percezione, perché, amico mio, la verità è che noi, storicamente, siamo sempre o quasi stati gli underdog. Un attimo prima di mandarmi a cagare, perché basta semplicemente guardare i numeri. Negli ultimi trent'anni la Juve ha vinto lo Scudetto 14 volte
(16 sul campo), noi 6 volte
(ma uno è di cartone) e il Milan 5. La differenza è evidente, sono il doppio, così come 36 è quasi il doppio di 19. Non torno più indietro del '93 perché non c'ho voglia e perché valuto ciò che ricordo, ma nei venticinque anni tra il '66 e il '91 l'Inter vince TRE Scudetti, non certo una decina come qualcun altro.
E davvero, è tutto qua. Se c'è una squadra che deve sempre considerarsi l'Hulk Hogan, il John Cena o il Roman Reigns della Serie A quella è una, e non siamo certo noi. Noi al massimo siamo un Batista o un Kurt Angle. Poi certo, un tifoso della Roma o del Napoli può legittimamente considerarsi un Daniel Bryan o un Eddie Guerrero, ma resta il fatto che storicamente siamo degli underdog rispetto alla Juve. Poi certo, molti di noi tendono a piangersi addosso un po' troppo, ma è tutto un mix del nostro vissuto. Qua forse in pochi ricordano che in quindici anni, mentre Juve e Milan ci alzavano trofei e Champions in faccia come se piovesse, a noi riservavano parodie su Zelig e libri di sfottò paternalistici, come se fossimo lo zio scemo a Natale.
Ovviamente veder dal vivo il Triplete vale una vita intera, ma dopo? Tra il 2011 e il 2018 siamo stati una barzelletta, mentre la Roma e il Napoli viaggiavano a 90 punti noi stavamo lì a districarci tra Kuzmanovic, Gargano e qualche altra chiavica. Sette anni di mazzate non sono certo pochi. E per finire le delusioni non sono mancate manco nell'ultimo periodo, lo dice uno che era allo stadio quando il Milan trionfava a Sassuolo e quando Rodri ci toglieva il sogno Champions.
Detto ciò, se su quest'anno vogliamo essere realisti, siamo realisti: l'Inter al 95% vincerà questo Scudetto, questo bisogna dirlo chiaramente. Sicuramente per una questione di gioco, mentalità e forza rispetto agli avversari, ma anche per mero concetto matematico: con tutta probabilità noi sfonderemo il muro dei 90 punti, mentre per farlo Milan e Juve dovrebbero praticamente vincerle tutte da qui alla fine. Concludo la pappardella dicendo che non sarà un campionato dominato a cambiare questo mio modo di vedere le cose, gli unici che fanno ridere a considerarsi underdog sono gli juventini, a tutti gli altri si può perdonare qualche piagnisteo in più. Questo è ciò che dice il mio vissuto da tifoso.