No, per me nemmeno il turco è da rimpiangere, semplicemente perchè sono certo che se fosse rimasto al Milan, in un ambiente che evidentemente non lo faceva rendere al meglio per vari fattori, e con un allenatore che forse non avrebbe avuto l'intelligenza di Inzaghi di valorizzarne le qualità, sarebbe rimasto quello che conoscevamo.PF11 ha scritto: ↑14/02/2024, 9:16 Biondo hai ragione ma innanzitutto i contratti si fanno in due, e poi dovremo pur dare un piccolo valore alle firme. Se hai un contratto di cinque anni, non puoi ogni anno chiedere il rinnovo, e la stessa società non è obbligata a dartelo. Poi magari è uno dei motivi per cui un calciatore vuole cambiare aria, il non sentirsi importante vagando senza trattative di rinnovo pregiugno, ma altrimenti non facciamo proprio contratti da più di un anno e si risolve il problema.
Comunque questo punto al massimo può riguardare il turco, per i restanti ci sono stati tentativi e dichiarazioni degli interessati che il tutto sarebbe stata una formalità per poi cambiare idea (Kessie e Donna).
Il Calhanoglu dell'Inter è un altro calciatore rispetto a quello visto da noi, non si puo' rimpiangere un calciatore che "non è mai stato nella tua rosa".
Tipo gli interisti che piangevano quando Coutinho esplose a Liverpool...quel Coutinho era un calciatore che aveva avuto bisogno di Liverpool, di Rodgers ed in generale dell'ambiente reds per esplodere, fosse rimasto nell'Inter, non avrebbe mai mostrato le qualità mostrate ad Anfield.

