Beast ha scritto: ↑12/12/2023, 17:59
A proposito, ricordo un ragionamento di qualche mese fa interessante di Alvarez e Meltzer il cui senso era più o meno il seguente: se dai una vittoria importante a un atleta ma poi non gli dai continuità e dopo un paio di settimane lo fai perdere, anche vendendo cara la pelle e a causa di interferenze, non gli stai concedendo un push. Un push lo hai quando agli occhi del pubblico le vittorie di quell'atleta hanno un valore, cosa che non accade quando pensano che alla prossima perderà. L'esempio era la scelta di far perdere Strickland contro Danielson dopo pochi giorni dall'inaspettata e bella vittoria contro Page a Wrestledream.
Questo è vero molto spesso, ma dipende totalmente dalle storie in ballo. Se hai costruito una narrativa solida e già in grado di elevare un determinato wrestler, puoi anche farlo perdere. Senza alcun problema.
Esempio recentissimo: Jey Uso (e andando in dietro nel tempo se ne potrebbero citare a bizzeffe).
La Civil War della Bloodline parte addirittura da Jimmy, poi Jey pinna Reigns a MITB e, nonostante ciò, perde in quella cacata di SummerSlam.
Eppure, grazie alla storia che hanno costruito in precedenza (ed "evoluta" dal fatto di ribellarsi anche a Jimmy), questo va a Raw ed è letteralmente tra i più over. Uppercarder fatto e finito, nonostante la battute di arresto anche di queste settimane.
Di nuovo, ciò che manca (non totalmente, chiaro) alla AEW è proprio questo: storie veramente interessanti, storie che si chiudono in maniera soddisfacente (in termini di timing ed effettivo finale), storie in grado di elevare chi ne fa parte.
Tutto il resto c'è.