Captain Phenomenal1 ha scritto: ↑07/10/2023, 18:28
Io credo che stiamo analizzando la questione dal lato sbagliato.
Da tifoso chiunque vuol vedere la sua squadra vincere sempre, ma specie se si tifa una squadra blasonata il discorso è ciclico.
- Non fai punti con una medio/piccola = Ah, abbiamo perso punti, queste partite si devono vincere.
- Non fai punti con una rivale diretta = Ah, se perdi contro una rivale allora non puoi vincere lo scudetto.
E' un circolo vizioso che si ripeterà ogni settimana. Vince lo scudetto chi fa meno errori nel lasciare punti per strada. E voi direte grazie al cazzo, ok, ma l'errore è umano che prima o poi capiti.
L'Inter deve essere brava a sbagliare il meno possibile. Hanno sbagliato col Bologna, 2 punti buttati, ma il bologna ha fatto una signora partita e conta pure quello nei demeriti nostri.
Questo è vero, ma il punto è che già hai cannato 2 partite su 6/7/quelle che sono giocate, in media con questo andamento potresti superare quota 10 a fine stagione. I campionati non si vincono così o molto raramente.
I 10 vinti dalla Juve (ad eccezione giusto dell'ultimo, che è stato comunque strano per l'avvento del covid), quello del Napoli lo scorso anno ecc. non sono stati vinti così. A parte 5 o 6 partite o poco più bisogna vincere sempre, soprattutto con le medio-piccole devi essere una schiacciasassi. Quel Napoli e quelle varie Juve vincevano perché non perdevano mai ma proprio mai con i Bologna, Sassuolo, Genoa, Frosinone e chichessia di turno.
Dopo è chiaro che ci possono essere annate da eccezione dove può bastare lo stesso come appunto l'ultimo scudetto della Juve o quello del Milan, che di passi falsi ne fece tanti ma l'Inter di più, ma generalmente devi contare di superare quota 30 vittorie e se a inizio campionato già 2 ne salti con 2 medio-piccole (2 in casa poi di cui 1 pure persa) la strada è dura, soprattutto conoscendo i limiti di questa Inter, che ne ha tanti per quanto ne dicano dall'esterno e i sapientoni opinionisti televisivi. Ieri sul 2-0 doveva essere finita, anche senza andare in goleada e rimanere così fino alla fine oppure -vedi Milan- in una giornata no una partita rognosa che la porti a casa comunque col gollettino nel finale (e poi il Milan quanti titolari aveva in campo ieri, forse 3? All'Inter basta che ne manca 1 e va in crisi).