Concordo. Ai tempi c'era la percezione di Lesnar davvero come prossimo volto della fed (non ancora sparato nella stratosfera dato che negli house show perdeva con Bradshaw) ma mancava poco, bastava una vittoria di peso (che poi avvenne con Hulk Hogan) ma far perdere Austin così de botto, senza senso, era una cazzata.Backbone Crusher ha scritto: ↑13/08/2023, 21:16 La storia di Austin comunque non fu solo "stronzo perché non vuole jobbare".
Lui già aveva bisogno di tempo fuori perché era agli sgoccioli col fisico, Vince gli fece pesare di non essersi presentato al Raw post Mania e mentre era fuori, Jim Ross lo informò che avrebbe dovuto jobbare a Lesnar in una puntata qualsiasi di Raw. Lui sbottò anche perché voleva fare un programma con Lesnar, voleva una storyline e relativo build up. Come disse lui: "i job si fanno per un motivo e se sopra possiamo farci i soldi".
Ora, con tutto quello che ne deriva dal suo comportamento (poco professionale e yadda yadda), io torto non glielo do. Far jobbare quella che è stata la tua più grande Superstar degli ultimi anni (e che diciamolo, ti ha letteralmente salvato il culo dalla bancarotta) alla tua nuova stella emergente in una puntata random di Raw, con zero storyline e nessuna costruzione, è semplicemente una stronzata da qualsiasi punto di vista la si guardi. Poi va beh, Austin era ai ferri corti con la dirigenza da mesi e questa fu solo la goccia che fece traboccare il vaso.
Ribadisco: non professionale e tutto quanto, ma ogni tanto ci vuole pure la gente che dica no alle puttanate creative.
Austin si era pure lamentato che c'erano i writer che gli mettevano le parole in bocca quando lui era abituato ad andare a braccio con i punti salienti da dire, lamentela che secondo me era giustissima e che forse, unita all'addio di Lesnar e alla paranoia di McMahon di non avere nessuno più grosso del brand a meno di non dedicarci la vita come Cena, ha impedito di avere delle vere icone per molti anni.



