Ha provato a rientrare a dicembre ed è stato respinto dall'unanimità del board (dove hanno detto che c'è altro su Vince a non essere uscito), quindi è rientrato forzatamente ad inizio mese facendo arrivare Barrios e Wilson (che lui aveva licenziato in precedenza), è rientrato anche lui. 5 membri del board hanno lasciato (2 si occupavano di indagare su di lui), poi Steph si è dimessa, hanno votato di nuovo nel board con i nuovi componenti e ha vinto all'unanimità.Caroto ha scritto: ↑13/01/2023, 11:40 Ricapitoliamo:
- Vince ha quasi 80 anni (78 tra pochi mesi per la precisione).
- è proprietario della maggioranza delle quote della WWE.
- è stato cacciato dalla sua federazione per i vari scandali.
- la wwe ha però bisogno di essere venduta, a quanto pare.
- lui ricompare
è stata solo approfondita la conclusione "Vince obbliga a farsi reintegrare per poter vendere le sue quote" senza però approfondire altre strade secondo me. Poteva fare i soldi stando sul divano e prendersi il suo dividendo, invece non lo ha fatto: siamo sicuri sia ego o che sia visto probabilmente dagli azionisti come la figura migliore per trattare la cessione? O siamo sicuri che magari gli scandali a lui collegati sono meno gravi del previsto?
Cioè, non riesco a motivare queste manovre, in certi casi fuori logica, con il solo ego di Vince. Stiamo pur sempre parlando di una SPA.
EDIT
Se dobbiamo etichettare l'ego, come l'idea che lui deve essere per forza l'uomo al comando della vendita, allora c'è sicuramente una forte componente, perché avevi gente con Nick Khan che a livello di media rights ha fatto ottenere alla compagnia il loro miglior accordi di sempre.
