Caroto ha scritto: ↑11/01/2023, 11:34
Dicevano la stessa cosa della loro entrata nel calcio, ma non mi sembra che il PSG, city o newcastle siano amministrati da beduini analfabeti che fanno spettacoli circensi a jeddah/dubai facendo palleggiare messi e neymar riempiendo loro le mutande di lingotti d'oro. Mi sembra invece che abbiano costruito strutture, management e portato le loro squadre da bassifondi ai top europa, ma forse mi sono perso qualcosa.
però continuate pure a pensare che gli arabi siano degli incompetenti che giocano con i soldi e che rovinano l'amore e il romanticismo dello sport dove vanno (come se chi c'è attualmente è invece un benefattore che semina emozioni e non guarda ai profitti).
City e PSG però c'entrano nulla, visto che sono in mano rispettivamente ad emiratini e qatarioti. Non è che tutti gli arabi sono uguali.
Qui si parla proprio della famiglia reale saudita, e di bin Salman in particolare... Uno che non è sicuramente uno sprovveduto, capiamoci, anzi tanto di cappello alla lungimiranza anche solo per il fatto di aver realizzato che gli idrocarburi prima o poi finiranno e che a quel punto il suo paese tornerà all'allevamento dei cammelli se non si muove prima.
Ma è anche uno che ha una lunghissima lista di idee visionarie quanto meno pretenziose (se non direttamente grottesche), le cui realizzazioni ad ora sono sostanzialmente un monte di chiacchiere. The Line, Neom, tutta quella robetta là.
E così a memoria sarebbe il loro primo grosso investimento nel campo dell'intrattenimento. Qualcosa dovrebbero avere, ma si parla di partecipazioni "zero virgola" alle varie multinazionali, qua addirittura si parla di comprare tutto e renderlo privato. Se vogliamo considerare il calcio come intrattenimento c'è il Newcastle, seguito un cazzo la Premier quest'anno ma comunque ce l'hanno da un annetto (e come soci di ampia maggioranza, già diverso anche solo per quello). Sarebbe per loro la primissima operazione del genere.
Insomma, diciamo che un po' di cauto scetticismo ci sta. Poi sicuramente non è che trasferiscono la baracca a Riyadh e fanno Zayn top heel con la gimmick del militante di Hezbollah, anzi, che ci piaccia o no il baraccone WWE è un'americanata che già nel 2023 prende poco da noi, figurarsi agli arabi cosa può fregare (pure nei vari Crown Jewel non m'è parso di vedere folle scatenate, anzi).
L'obiettivo non sarebbe quello di portare il wrestling in Arabia, ma semmai di portare dollari, pubblicità, propaganda (come già succede nei vari Crown Jewel) araba in 'murica. Né più né meno.
Quindi la cosa più facile a questo punto è che si affidino a qualcuno che conosce bene l'ambiente, gli diano carta bianca e buona lì. VKM è altamente probabile, ma per quanto ne sappiamo potrebbe essere chiunque altro (e non so quanto la cosa possa essere positiva o negativa eh, viste le menti brillanti che girano nel business oggi un'iniezione di facce nuove più al passo con i tempi potrebbe fare anche bene).