No, non sono d'accordo. La Von der Layen stava parlando di violazioni di stato di diritto in Polonia e Ungheria e ci ha tirato in mezzo l'Italia a casaccio, visto che di rischi in tal senso non ce ne sono. Lungi da me fare l'avvocato difensore di un centro-destra tendenzialmente filo-putiniano che si qualifica da solo(vedasi Berlusconi da Vespa ieri sera), però la Von der Layen con quella sua uscita improvvida, oggi parzialmente corretta dai suoi collaboratori, ha dato un clamoroso assist a porta vuota a quei partiti che voleva penalizzare. A nessuno piace sentirsi dire da una politica straniera cosa votare, come votare, chi non votare, paventando punizioni ai danni dell'Italia. Più si demonizza questa destra con argomentazioni deboli e percepite come lontane dai bisogni della gente, più forza le si dà.Moxicity ha scritto: ↑23/09/2022, 16:35 È palese che le parole della Von der Leyen non erano “Puniremo
l’Italia se vince la destra” quanto più “Dovete rispettare le regole”, detto ad una forza in cui 2/3 dei partiti sono vicini a Putin e che in passato hanno già espresso posizioni quanto meno dubbie sul rapporto con l’Unione Europea.
Difendere l’Ungheria è da teraLol carpiato. Anche se difendesse gli interessi de proprio paese (e già qua ho i miei dubbi) ha accettto di far parte dell’Unione Europea e deve accettarne le regole, soprattutto considerando che senza i soldi di Bruxelles, l’Ungheria sarebbe il terzo mondo europeo ed lo zerbino prediletto di Putin (anche se lo è già, in realtà).
Infine se si vuole contare qualcosa a livello internazionale, senza essere servitori di nessuno, l’unica via è quella di un’Unione Europea forte ed unita, alternative non ce ne sono.
Inoltre, i principali sostenitori del sovranismo sono proprio francesi e tedeschi che poi vengono a darci lezioni di voto. Francesi e tedeschi fanno accordi bilaterali sull'energia che, inevitabilmente, finiranno per penalizzare anche l'Italia, e noi parliamo di Unione Europea? O di Orban nemico numero uno? Orban è un autocrate che aspira a seguire il suo amico Putin come modello di stato, non lo scopriamo certo oggi(ricordo che stava nel PPE). Ma Germania, Francia e Olanda si comportano esattamente allo stesso modo di Orban in politica estera, guardando sempre e solo i loro interessi, e fregandosene dell'interesse europeo e di abbracciare una politica di ampio respiro. Ognuno sta in Europa come cittadino del proprio paese, solo in Italia si continua con questa storiella che dobbiamo stare in Europa da europei. E ripeto, scrivo queste cose da avversario della destra, consapevole però che la sinistra facendo finta di non sentire il popolo che dovrebbe rappresentare, si condanna a regalarlo alla peggior destra sovranista e poi a dover sperare nelle rimonte di Conte, che va girando per l'Italia come novello tribuno della plebe, ma almeno non si asserraglia in una realtà immaginaria che, forse, non è mai esistita come fa il gruppo dirigente del PD. Io non so come andranno le elezioni, ma se non ci fosse stata questa crescita che pare esserci del 5 stelle al Sud, con la strategia di Letta saremmo andati incontro alla più grande affermazione nella storia della destra italiana. Altroché stare in Europa, se si serve l'Italia sul piatto d'argento a certi partiti regressivi e con ricette finanziarie inadeguate, perché si sceglie di non guardare in faccia la realtà e gridare solo da vent'anni "al lupo, al lupo, arrivano i fascisti".


