Puntata buona anche se di preparazione a Grand Slam. Unita alla scorsa spero che sia indicativo di un nuovo trend, in controtendenza con il periodo altalenante dal post-Revolution ad All Out (a luglio sembrava stessero riprendendo il piglio giusto, poi agosto è stato quello che è stato).
Hathaway: ho apprezzato l'idea che il suo personaggio abbia finto di essere un "sempliciotto", mentre in realtà tramava dietro le quinte per preparare un piano più grosso. Ha gettato la maschera e ora sembra più subdolo ma anche autorevole. Lui è anche bravo a promare (magari deve migliorare la cadenza: sembrava un fiume), ma ha qualcosa che non gli permette di bucare lo schermo. Spero che possa migliorare. Certo, ci fosse stato Lambert sarebbe stato molto meglio, ma forse avrebbe avuto una connotazione più macchiettistica. Ci sono degli spunti interessanti per un personaggio "alla Ditocorto", del tipo che sembra uno sfigato in mezzo ai giganti, ma in realtà sta tramando grossi complotti.
La stable, pur non essendo composta da grandi nomi, un po' mi incuriosisce: giusto metterci Morrisey, un gigante guardaspalle e trascinatore che può conferire una sensazione di pericolosità alla stable. Il solito problema delle stable AEW è che sembrano gente messa assieme con la colla, senza un minimo comune denominatore. Ma il legame con MJF mi fa capire che è qualcosa che potenzialmente può crescere d'importanza.
Mi sembra che si stia andando di vittoria di Moxley settimana prossima, con lui e MJF che stanno già feudando. A meno che non abbiano intenzione di proporre MJF-Moxley non titolato (e secondo me sarebbe una buona strada: è dalla fine del feud MJF-Punk che non si ha una storyline non titolata secondaria di rilievo; così avresti sia l'interesse per loro due, sia per il regno di Danielson). Anche se l'infortunio di Danielson sembra indicare una vittoria da underdog. Per quanto mi piaccia Moxley ora come ora, preferirei vedere Danielson campione in un regno medio-lungo, senza bruciarsi subito la carta MJF (anzi, renderlo una spada di Damocle fissa sulla testa di Danielson può funzionare). Hype per Moxley-Danielson, spero solo che non lo rovinino con un'interferenza di MJF.
Molto bello Jericho-Danielson: e pensare che un anno fa si credeva che il match con MJF potesse essere l'ultimo della carriera di Jericho.
If Acclaimed don't win, we riot. Poi Caster sarà in casa, direi che sia giunto il momento. Inoltre potresti settare di già Swerve-Lee.
Discorso Lucha Bros: ho l'impressione che l'AEW voglia crearsi i suoi "trademark" (ok, loro non sono "esclusivi" dell'AEW, però penso vogliano che col tempo li si associ a loro), Lucha Bros/Death Triangle, Jurassic Express (ok hanno splittato, ma ancora li si immagina come legati), Dark Order, Best Friends (stesso discorso dei LB), Inner Circle prima e JAS poi (e al loro interno Jericho-Guevara e, in parte minore, Jericho-Hager). Insomma, connubi consolidati che diventino un elemento "familiare" all'interno della federazione. Per questo motivo, a mio parere, molte stable e team non splittano, o lo fanno dopo tanto tempo. E' un po' quello che è mancato alla WWE per troppi anni, con la sola eccezione dello Shield.
Io spero però che prima o poi splittino i Lucha Bros, propongano un feud "storico" tra Fenix e Pentagon (il primo face, l'altro heel), e poi li mandino in singolo. Ma prima immagino vogliano renderli "iconici" (nella dimensione AEW) come coppia.
Discorso Lucha Bros: ho l'impressione che l'AEW voglia crearsi i suoi "trademark" (ok, loro non sono "esclusivi" dell'AEW, però penso vogliano che col tempo li si associ a loro), Lucha Bros/Death Triangle, Jurassic Express (ok hanno splittato, ma ancora li si immagina come legati), Dark Order, Best Friends (stesso discorso dei LB), Inner Circle prima e JAS poi (e al loro interno Jericho-Guevara e, in parte minore, Jericho-Hager). Insomma, connubi consolidati che diventino un elemento "familiare" all'interno della federazione. Per questo motivo, a mio parere, molte stable e team non splittano, o lo fanno dopo tanto tempo. E' un po' quello che è mancato alla WWE per troppi anni, con la sola eccezione dello Shield.
Io spero però che prima o poi splittino i Lucha Bros, propongano un feud "storico" tra Fenix e Pentagon (il primo face, l'altro heel), e poi li mandino in singolo. Ma prima immagino vogliano renderli "iconici" (nella dimensione AEW) come coppia.
Quello è sicuramente l'imprinting giapponese di Omega dove le stable sono eterne e se qualcuno cambia schieramento è sempre venduto come un grande evento nonostante il wrestler non sia chissa cosa tipo Juice Robinson. Quando EVIL tradì Sanada e i LIJ, o Ospreay col Chaos furono venduti come eventoni. Sicuro in AEW vogliono fare lo stesso, tenersi gruppi/act molto longevi ed altri più fragili.
Captain Phenomenal1 ha scritto: ↑15/09/2022, 23:37
Quello è sicuramente l'imprinting giapponese di Omega dove le stable sono eterne e se qualcuno cambia schieramento è sempre venduto come un grande evento nonostante il wrestler non sia chissa cosa tipo Juice Robinson. Quando EVIL tradì Sanada e i LIJ, o Ospreay col Chaos furono venduti come eventoni. Sicuro in AEW vogliono fare lo stesso, tenersi gruppi/act molto longevi ed altri più fragili.
Ma ci sta: mai apprezzato come in WWE amicizie e inimicizie durassero poco e ci fossero pochi rimandi al passato, anche recente (salvo i vaghissimi "I known you for 10/15/20 years", anche se magari non hanno feudato così tanto, tipo Edge e Mysterio). Ora forse con HHH qualcosa sta cambiando, con i vari personaggi che parlano più spesso del loro passato. Le uniche eccezioni degli anni '10 credo siano state lo Shield e la Wyatt Family, e prima l'Evolution.
Ma qui credo ci sia qualcosa di più: creare, appunto, dei "trademark" consolidati con i quali fare associazioni con l'AEW (visto che è ancora giovane e ha bisogno di costruirsi i suoi nomi di riferimento). Nell'elenco ho scordato gli FTR, anche se nemmeno loro sono "esclusivi" dell'AEW.
E ha senso anche il discorso dell'"eventone" di cui parli: casomai un giorno uno dei Best Friends tradisse gli altri non dico che sarebbe un Moment of the Year, ma sicuramente avrebbe più effetto rispetto ad uno split troppo repentino.
Visti i quarter (scusate, dal cellulare non riesco a condividere bene le immagini): mai scesi sotto il milione, unico drop (nemmeno troppo grosso, poco più di 100.000 in meno) con il match femminile. Main event solo 10.000 in meno rispetto al match di apertura, segmento più visto il match per i titoli di coppia.
Invece nei 18-49 il segmento più visto è stato il main event.
Momento della serata Ethan Page che stende il pizzaiolo dicendo che sta facendo quello che in AEW non fa nessuno; prendere il proprio lavoro seriamente. Mi ha ucciso. Pushatelo subito.
Rating di 1,175,000 con fascia 18-49 di 0.39.
Dovrebbero essere gli ascolti migliori dell'anno, era importante rimettersi sulla buona strada dopo ciò che è successo.
Slow Savage ha scritto: ↑15/09/2022, 19:19
A me pare che la difficoltà nel costruire storie per il low e mid-card in AEW sia diffusa. Da quanto è che non assistiamo a una storia decente che non sia per il titolo o che coinvolga i nomi più grossi? Il TNT title è nello sticazzi da boh, il periodo Cody-Guevara? E non mi pare che la vittoria di Wardlow sia stata capace di risollevarne le sorti. Negli ultimi mesi l'unico feud costruito semi-decentemente è stato Jungle Boy vs. Christian, ma anche lì mi pare che dopo un po' si siano incartati. La House of Black ha passato mesi a rompere il cazzo a vari wrestler, ma non si è approfondita una storia che fosse una. E si potrebbero fare altri mille esempi. L'andazzo è sempre quello di puntare sulla qualità in-ring, ma questo va troppo spesso a discapito della narrazione, che rimane purtroppo piuttosto pigra.
Il low e midcarding AEW era paradossalmente molto più vivace agli inizi, quando il roster era ben peggiore. Per dire, anche uno zozzone come Janela nonostante tutto una caratterizzazione basica stile "pazzoide malato di hardcore che tutti usano come fantoccio da allenamento per arrivare a Moxley" ce l'aveva. O un Nakazawa che apriva la puntata andando al macello contro Moxley per "vendicare" Omega. O un Rhodes-Allin che, pur non essendo mai stato un feud da main event (e nemmeno un feud continuativo, se è per quello) proseguiva ad ogni incontro, in cui i tasselli precedenti venivano tenuti in conto e pian piano la storia procedeva. Ma pure lo stesso Codyverse, orribile quanto volte, noioso quanto volete, ma per lavorarci ci lavoravano ed era nel midcard contro midcarder.
Poi appunto, sono arrivati un'infornata di talenti ed è diventato anche oggettivamente difficile gestirli, oltre all'effetto "vabbé gente valida ne abbiamo, mettiamone due insieme random sul ring e qualcosa viene fuori".
vista bene la puntata, narrativamente non ha detto molto. E MJF per me ad oggi resta una mezza delusione perché è tale e quale a prima e a questo punto davvero non si capisce il motivo di fare quel promo semi-shoot e di tenerlo 3 mesi off screen. Poi lui resta molto bravo eh, però per ora mi sa di occasione sprecata.
Quello che ho apprezzato, oltre alla qualità in ring di quasi tutto, con menzione speciale per Jericho-Bryan, anche meglio del match di All Out, è la struttura della puntata che ho trovato più ragionata e coerente: meno segmenti, più spazio per respirare, match presentati con brevi video che hanno motivato anche quelli che sembravano buttati lì per caso (tipo JB-Lethal) e un accenno di continuità narrativa tra un segmento e l'altro (cosa già vista nell'episodio dello squash Mox-Punk). Tutte cose che secondo me aiutano lo spettatore meno ferrato ad appassionarsi alla puntata e a seguirla fino in fondo (oltre ovviamente a una card di lusso orchestrata molto meglio che nella puntata precedente). E gli ascolti sembrano aver premiato.
A questo giro non capisco le critiche alle donne, visto che la storia Hayter-Britt, per quanto poco originale, mi pare abbia attecchito parecchio. La Hayter è overissima, forse è il caso di cavalcarla (no pun intended). La Storm invece rischia seriamente di finire nello sticazzi come chi l'ha preceduta, ma pare un po' il destino di qualunque campionessa AEW che non si chiami Britt Baker.
Bene anche la divisione tag team, il match è stato molto carino e la rivincita Acclaimed-Swerve In Our Glory mi pare abbia parecchio hype, soprattutto grazie al fatto che Bowens e Caster al momento sono over a livelli impensabili. Settimana prossima la loro vittoria all'Arthur Ashe dovrebbe essere un gran momento e in generale lo show, almeno per Dynamite, ha una card super e ha tutto per regalare grande spettacolo.
=TimothyLeary= ha scritto: ↑16/09/2022, 14:22
vista bene la puntata, narrativamente non ha detto molto. E MJF per me ad oggi resta una mezza delusione perché è tale e quale a prima e a questo punto davvero non si capisce il motivo di fare quel promo semi-shoot e di tenerlo 3 mesi off screen. Poi lui resta molto bravo eh, però per ora mi sa di occasione sprecata.
Quello che ho apprezzato, oltre alla qualità in ring di quasi tutto, con menzione speciale per Jericho-Bryan, anche meglio del match di All Out, è la struttura della puntata che ho trovato più ragionata e coerente: meno segmenti, più spazio per respirare, match presentati con brevi video che hanno motivato anche quelli che sembravano buttati lì per caso (tipo JB-Lethal) e un accenno di continuità narrativa tra un segmento e l'altro (cosa già vista nell'episodio dello squash Mox-Punk). Tutte cose che secondo me aiutano lo spettatore meno ferrato ad appassionarsi alla puntata e a seguirla fino in fondo (oltre ovviamente a una card di lusso orchestrata molto meglio che nella puntata precedente). E gli ascolti sembrano aver premiato.
A questo giro non capisco le critiche alle donne, visto che la storia Hayter-Britt, per quanto poco originale, mi pare abbia attecchito parecchio. La Hayter è overissima, forse è il caso di cavalcarla (no pun intended). La Storm invece rischia seriamente di finire nello sticazzi come chi l'ha preceduta, ma pare un po' il destino di qualunque campionessa AEW che non si chiami Britt Baker.
Bene anche la divisione tag team, il match è stato molto carino e la rivincita Acclaimed-Swerve In Our Glory mi pare abbia parecchio hype, soprattutto grazie al fatto che Bowens e Caster al momento sono over a livelli impensabili. Settimana prossima la loro vittoria all'Arthur Ashe dovrebbe essere un gran momento e in generale lo show, almeno per Dynamite, ha una card super e ha tutto per regalare grande spettacolo.
MJF secondo me é leggermente evoluto
O quantomeno il suo promo di settimana scorsa é in continuità con quello che è stato il promo finto shoot
Tra l'altro su MJF non ci sono incoerenze: lui voleva più soldi e in alternativa andarsene, ha avuto più soldi (e alle sue condizioni) quindi ora se la gode sapendo che nel 2024 potrà spillarne ancora di più a Khan o alla WWE.
MJF ovviamente avrebbe dovuto avere tutti altri tipi di contenuti, dato che rientrava per concludere la faida con Punk. Ora naviga a vista e si vedrà quanto bene sa galleggiare.
Mi ricorda un po' Jericho che torna nel 2007 chiaramente per andare contro Cena e invece si ritrova contro il Randy Orton più noioso di sempre.
Beast ha scritto: ↑16/09/2022, 15:43
Tra l'altro su MJF non ci sono incoerenze: lui voleva più soldi e in alternativa andarsene, ha avuto più soldi (e alle sue condizioni) quindi ora se la gode sapendo che nel 2024 potrà spillarne ancora di più a Khan o alla WWE.
Darth_Dario ha scritto: ↑15/09/2022, 23:13
Ma scusa con 'Taker che hanno fatto per 30 anni?
Di Lucha Underground non va ripreso l'ambientazione, va ripreso il format: show stagionali, in cui chi li scrive ha già un'idea dei personaggi e di che storie avranno e quindi puoi mettere a terra le cose con criterio senza l'ansia continua di "oddio e la prossima settimana che facciamo". Sono queste le robe che ti rendono interessanti gli attrezzi inutili.
taker è l'eccezione che conferma la regola e comunque hanno cercato di umanizzarlo molto soprattutto avvicinandosi ai giorni nostri. Pensiamo al Fiend; quei personaggi vanno contestualizzati e nel 2022 non è facile