Ma l'Italia in autonomia non farà mai nulla. Anche nella remota ipotesi in cui l'Italia si assoggettasse alla Russia, lo farebbe solo insieme ad altri paesi dell'UE come Germania e Francia, andandogli a rimorchio. Non certo in autonomia, perché magari Salvini ha preso un voto in più della Meloni alle elezioni.uomodelmonte88 ha scritto: ↑05/09/2022, 11:45 Sì, sono d'accordo che la scelta sia tra la prosecuzione della guerra alla Russia, oppure l'allearsi con la Russia.
Ma chi va in giro a sostenere, neanche troppo velatamente, che l'Italia dovrebbe scegliere la seconda opzione, non dimentichi di menzionare cosa comporterebbe. Non sarebbe una scelta idilliaca di soli vantaggi.
Comporterebbe problemi a livello economico (evviva i nostri bei rapporti commerciali con la Russia, ma siamo sicuri che sia indolore rinunciare a tutti quelli con l'occidente?).
A livello di allineamento (che l'occidente abbia tante, tante magagne l'ho sempre detto, anche su queste pagine: ma vuoi mettere che bello assoggettarsi alla Russia e fare un bel balzo indietro di cinquant'anni?).
A livello psicologico e di prospettiva, in particolare per le nuove generazioni abituate a spostarsi liberamente all'interno dell'Unione Europea e oltre.
Cioè, adesso manca il gas e il gas è la cosa più importante del mondo.
Se scegliessimo la Russia, domani chissà cosa mancherebbe. E, spoiler, diventerebbe la cosa più importante del mondo, fossero anche i barattoli dei sottaceti.
Non sopravvalutiamoci. Al tempo stesso però credo che dobbiamo capire una cosa: ogni scelta ha un costo. Facile dire che si vuole la difesa europea senza voler fare i conti con i costi che comporterebbe. Facile volere il gas russo a basso costo e al contempo delegare la difesa armata agli americani. L'Europa ha questa tendenza, prende sempre la strada facile. Poi nel medio, lungo periodo i nodi vengono al pettine e restiamo col cerino in mano.
Oggi la crisi è figlia della decisione scellerata di metterci in mano a due potenze che stanno tornando a rapporti da guerra fredda. Ovvio che adesso dobbiamo schierarci con gli Ucraini e che ci saranno quindi i costi della crisi da pagare. Quello che si sta sbagliando è far pagare questa crisi ai più poveri. Perché allora sì che si darà a Putin un grande assist, permettendo ai partiti anti-occidentali di dire che sono la Nato e l'UE le cause di tutti i mali della gente. Quando semplicemente la colpa è di chi ci ha messo in condizione di incorrere in una crisi senza precedenti i cui costi si vogliono scaricare su fasce della popolazione già alla fame dopo decenni di stagnazione, mancata crescita e tagli all'istruzione e alla sanità.
Andando con Putin staremmo nella merda più di quanto non lo siamo già ora. A uno che viene licenziato però non gli puoi dire "eh ma ti avrebbero licenziato anche se fossimo andati con Putin". Quindi spetta a chi fa politica capire che far finta di niente è il modo migliore per aiutare Putin a distruggere l'Europa nei prossimi anni.




