POLITICA ESTERA
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Re: POLITICA ESTERA
Stronzate, nel Donbass e Crimea nel 2010 il 90% degli studenti studiavano in russo. Nel 2012 l’87% dei libri pubblicati in Ucraina erano pubblicati in russo. Oltre al fatto che Zelensky parlava solo russo e ho testimonianze di gente che nel post 2014 parlava il russo tranquillamente. Questi dati indicano come non vi fosse discriminazione alcuna.
Fonti: Freedom and Terror in the Donbas di Hiroaki Kuromiya https://bit.ly/3Hb1stM
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Re: POLITICA ESTERA
Certo, leggi che andrebbero a danneggiare lo stesso presidente del paese
e potrei citarti pure il sindaco di Kiev...
In realtà: Sulla base dei dati dell’Istituto Internazionale di Sociologia di Kyiv, il 17% della popolazione ucraina è etnicamente russo, di questi solo il 5% si considera “esclusivamente” russo: il resto si identifica come sia russo che ucraino. Anche quelli che si considerano esclusivamente russi spesso si sono opposti alle interferenze russe nella politica ucraina, rifiutandosi di essere associati con il regime di Putin.
(Plokhy, The GATES of Europe, Penguin Books, 2016)
Nel 2015, per fare un esempio, il 58% degli intervistati nella separatista Donetsk riteneva che il Donbas dovesse continuare a far parte dell’Ucraina (secondo un sondaggio della Ilko Kucheriv Democratic Initiatives Foundation, in cooperazione con Ukrainian Sociology Service).
Alexei Polianski è stato sia in Russia che Ucraina post 2014 e il russo non è mai stato vietato lo parlavano liberamente quindi sono frottole quelle che vedevano i filorussi discriminati nel Donbass
Ripeti a pappagallo le bufale russe filuputiniane. LOL
e potrei citarti pure il sindaco di Kiev...In realtà: Sulla base dei dati dell’Istituto Internazionale di Sociologia di Kyiv, il 17% della popolazione ucraina è etnicamente russo, di questi solo il 5% si considera “esclusivamente” russo: il resto si identifica come sia russo che ucraino. Anche quelli che si considerano esclusivamente russi spesso si sono opposti alle interferenze russe nella politica ucraina, rifiutandosi di essere associati con il regime di Putin.
(Plokhy, The GATES of Europe, Penguin Books, 2016)
Nel 2015, per fare un esempio, il 58% degli intervistati nella separatista Donetsk riteneva che il Donbas dovesse continuare a far parte dell’Ucraina (secondo un sondaggio della Ilko Kucheriv Democratic Initiatives Foundation, in cooperazione con Ukrainian Sociology Service).
Alexei Polianski è stato sia in Russia che Ucraina post 2014 e il russo non è mai stato vietato lo parlavano liberamente quindi sono frottole quelle che vedevano i filorussi discriminati nel Donbass
Ripeti a pappagallo le bufale russe filuputiniane. LOL
Ultima modifica di Depeche boy il 20/06/2022, 15:39, modificato 1 volta in totale.
- DF PUNK
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Re: POLITICA ESTERA
Ecco i risultati per aver permesso a Sputnik e RT di sparare cazzate per anni, portato Lavrov in prima serata senza contraddittorio ed aver confuso libertà di pensiero e pluralità di opinione con questo far west di intellettuali da talk.
Re: POLITICA ESTERA
facendo un primo bilancio, le sanzioni contro la russia stanno funzionando concretamente?
abbiamo causato un danno rilevante alla loro economia?
se no, almeno la bielorussia l'abbiamo messa in ginocchio?
abbiamo causato un danno rilevante alla loro economia?
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Re: POLITICA ESTERA
Previsioni per il 2022 davano: 17.5 (circa decimo in più decimo meno) di inflazione, 10 punti di PIL in perdita e 14 percento i tassi di interesse.
- luchador
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Re: POLITICA ESTERA
Ti posso solo dire che è notizia di questa mattina che la Cina è diventata il primo compratore di petrolio russo con un clamoroso +55% rispetto a 6 mesi fa. Ed è probabile che compri altre risorse dalla Russia oltre al petrolio.
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Re: POLITICA ESTERA
Forza Xi, aiuta i denazificatori a non crollare sotto i colpi dei capitalisti occidentali!
Comunque Herman Gref, CEO di Sberbank, ha detto che ci vorranno 10 anni per tornare alle condizioni pre 24 febbraio evidentente non è al corrente del cuore enorme degli amici cinesi e per questa sua bufala potrebbe inavvertitamente ingerire del polonio.
Comunque Herman Gref, CEO di Sberbank, ha detto che ci vorranno 10 anni per tornare alle condizioni pre 24 febbraio evidentente non è al corrente del cuore enorme degli amici cinesi e per questa sua bufala potrebbe inavvertitamente ingerire del polonio.
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Re: POLITICA ESTERA
Dopo 20 anni di foraggiamento occidentale, è ora che i cinesi prendano il nostro posto nel finanziare il regime di Putin.DF PUNK ha scritto: ↑20/06/2022, 16:19 Forza Xi, aiuta i denazificatori a non crollare sotto i colpi dei capitalisti occidentali!![]()
Comunque Herman Gref, CEO di Sberbank, ha detto che ci vorranno 10 anni per tornare alle condizioni pre 24 febbraio evidentente non è al corrente del cuore enorme degli amici cinesi e per questa sua bufala potrebbe inavvertitamente ingerire del polonio.
Il discorso comunque è molto più complesso di come lo si può affrontare su forum riducendolo a un stanno funzionando, o non stanno funzionando. Ricordiamoci sempre che le sanzioni sono state introdotte per far tornare a più miti consigli Putin e indurlo a fare la pace mentre le armi permettevano agli Ucraini di rallentarlo. Il dubbio che sorge spontaneo è: noi con le sanzioni stiamo distruggendo l'economia russa, ma siamo sicuri che stiamo colpendo Putin e i suoi amici oligarchi? Perché a me viene la domanda maliziosa: non è che con le sanzioni stiamo distruggendo l'economia russa, mentre Putin e i suoi amici diventano sempre più ricchi col prezzo del gas e del petrolio che sale sempre di più? E in Ucraina intanto avanzano i soldati russi e la situazione diventa ogni giorno sempre più tragica per gli ucraini?
Perché che l'economia russa sia finita, come dice giustamente la fonte da te riportata, è un dato di fatto. Altrettanto dato di fatto è quello che vede la Russia essere una dittatura, e in questo momento l'opinione pubblica non ha un'alternativa allo stare con Putin. E visto che comunque gli introiti dalla vendita di gas e petrolio crescono, gli oligarchi, quindi quelli che potrebbero avere un qualche potere di rovesciare lo zar, credo che siano piuttosto contenti della situazione. In Occidente invece, finché non aboliremo la democrazia, toccherà fare il conto con le opinioni pubbliche. Che sono sempre più insofferenti al prolungamento della guerra, e soprattutto al prolungamento dei propri sacrifici(le sanzioni) a fronte di una guerra e di una questione, quella del Donbass, che molti non considerano così importante se l'alternativa è morire di fame e/o di freddo.
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Re: POLITICA ESTERA
Questa è una domanda legittima a cui è difficile trovare una risposta. Comunque più che vedere chi si arricchisce e chi no, bisogna vedere quanto riescano a finanziare le spese militari, perchè quello conta.Colt877 ha scritto: ↑20/06/2022, 16:29 Dopo 20 anni di foraggiamento occidentale, è ora che i cinesi prendano il nostro posto nel finanziare il regime di Putin.![]()
Il discorso comunque è molto più complesso di come lo si può affrontare su forum riducendolo a un stanno funzionando, o non stanno funzionando. Ricordiamoci sempre che le sanzioni sono state introdotte per far tornare a più miti consigli Putin e indurlo a fare la pace mentre le armi permettevano agli Ucraini di rallentarlo. Il dubbio che sorge spontaneo è: noi con le sanzioni stiamo distruggendo l'economia russa, ma siamo sicuri che stiamo colpendo Putin e i suoi amici oligarchi? Perché a me viene la domanda maliziosa: non è che con le sanzioni stiamo distruggendo l'economia russa, mentre Putin e i suoi amici diventano sempre più ricchi col prezzo del gas e del petrolio che sale sempre di più? E in Ucraina intanto avanzano i soldati russi e la situazione diventa ogni giorno sempre più tragica per gli ucraini?
Perché che l'economia russa sia finita, come dice giustamente la fonte da te riportata, è un dato di fatto. Altrettanto dato di fatto è quello che vede la Russia essere una dittatura, e in questo momento l'opinione pubblica non ha un'alternativa allo stare con Putin. E visto che comunque gli introiti dalla vendita di gas e petrolio crescono, gli oligarchi, quindi quelli che potrebbero avere un qualche potere di rovesciare lo zar, credo che siano piuttosto contenti della situazione. In Occidente invece, finché non aboliremo la democrazia, toccherà fare il conto con le opinioni pubbliche. Che sono sempre più insofferenti al prolungamento della guerra, e soprattutto al prolungamento dei propri sacrifici(le sanzioni) a fronte di una guerra e di una questione, quella del Donbass, che molti non considerano così importante se l'alternativa è morire di fame e/o di freddo.
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Re: POLITICA ESTERA
Ma come fa l’Ucraina ad essere nazista se ha al governo un FtM di origini ebraiche?
Non scherziamo.
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Re: POLITICA ESTERA
Il battaglione di Azov veste la svastica. Parliamo comunque di una forma di neonazismo che non é da intendersi nella vecchia concezione antisemitica, anti-ebraica di matrice hitlerianaCombatZoneWrestling ha scritto: ↑20/06/2022, 21:10 Ma come fa l’Ucraina ad essere nazista se ha al governo un FtM di origini ebraiche?
Non scherziamo.
Questa è una forma di neonazismo che non ha nulla a che vedere con l'ebraismo ma con altre minoranze.
L'ucraino medio è iper-nazionalista e profondamente razzista, specialmente verso gli africani che se potessero, brucierebbero vivi.
E sono intolleranti verso tutte le altre minoranze presenti nel loro territorio ( soprattutto rumeni e Bulgari ).