io però ho fatto un'altra domanda
gli eventi portati alla luce sono veri o sono falsi?
se domani da noi uscisse fuori la verità su ustica, l'indignazione sarebbe contro il giornalista o contro ciò che si verrebbe a sapere?
io però ho fatto un'altra domanda
in caso fosse riferito al mio post, io sono fascista o comunista?Depeche boy ha scritto: ↑18/06/2022, 0:49 LOL. Io vengo chiamato comunista dai fasci e fascio dai comunisti, direi che Depeche Boy ormai è abituato a 'ste iperboli.
Vabbè qualche videolaro ha dato del fascio a Barbero (comunista dichiarato) stravolgendo totalmente le sue dichiarazioni sulle donne e alcuni video storici

Ma te li guardi proprio tutti tutti per poi venirli a commentare?Marvels ha scritto: ↑18/06/2022, 15:27 Vabbè qualche videolaro ha dato del fascio a Barbero (comunista dichiarato) stravolgendo totalmente le sue dichiarazioni sulle donne e alcuni video storici![]()
Probabilmente a furia di parlare di regimi e democrazie sono diventati come quello che dicono di combattere ( a parole )![]()

Impreza ha scritto: ↑18/06/2022, 2:14 No, non sto giustificando un'estradizione criminale.
Quello che volevo dire è che Assange mi sembra lontano dal poter essere considerato l'eroe dell'informazione libera, imparziale e senza filtri che faceva quel che faceva senza avere un proprio tornaconto personale. Per dirti:
-Wikileaks non è una normale ONG, per nulla trasparente sulla sua struttura e sulle finanze di Assange stesso. Hanno mostrato atteggiamenti da culto vero e proprio come diffamare giornalisti e opinionisti critici nei loro confronti.
-Negli anni sono diventati sempre più selettivi su cosa e quando pubblicare, arrivando ad ignorare completamente il materiale sulla Russia che avevano a disposizione.
Sarà poi un caso che ci fosse il suo zampino sui leaks immediatamente prima delle presidenziali USA del 2016? Il fatto che avesse uno show sulla tv nazionale russa e fosse direttamente finanziato da Sputnik, non lasciano molto spazio all'immaginazione...
-Come se non bastasse, si è inoltre dimostrato più e più volte come un pericolo per la sicurezza americana e dei suoi alleati. Quale nobile scopo poteva avere doxxare gli informatori afghani che collaboravano con gli USA, l'aver rilasciato documenti sensibili NATO che non denunciavano assolutamente nulla o le informazioni personali di privati cittadini americani?
L'estradizione e il possibile processo farsa, con capi d'accusa costruiti alla bene e meglio per cercare di condannarlo, sono degli abomini, questo non lo contesto. Voglio solo dire che Assange è una figura controversa e c'è molto più sotto rispetto al "ha mostrato al mondo che siamo dei criminali di guerra, censuriamolo".
Infatti non ne ho parlatoMarvels ha scritto: ↑18/06/2022, 15:37
Le accuse di violenza sessuali a Assange sono molto pericolanti però , e questa cosa non c'entra nulla con la politica internazionale .
Non mi sembrano molto diverse dalla questione Brizzi , vista anche la vicinanza tra le accusatrici .
Sul resto , che è sicurezza , privacy e politica internazionale invece sono esattamente d'accordo con te .
Elezioni Francia: Macron sconfitto, perde la maggioranza assoluta | La premier Borne: "Il nostro Paese è a rischio"
I francesi votano per il rinnovo del Parlamento. La coalizione del presidente francese perde diversi "fedelissimi", tallonata dall'alleanza di sinistra guidata da Jean-Luc Mélenchon
Emmanuel Macron perde la maggioranza assoluta alle elezioni legislative francesi. È quanto emerge dalle prime proiezioni dell'Ifop, secondo cui la coalizione Ensemble! è data tra i 210 e i 250 seggi, sotto alla soglia dei 289 necessaria per ottenere la maggioranza assoluta. La Nuova unione popolare ecologica e sociale (Nupes), alleanza di sinistra guidata da Jean-Luc Mélenchon, è invece tra i 150 e i 180. Il successo più netto è quello di Marine Le Pen, che riesce a decuplicare il numero di deputati: erano 8, ora saranno fra 60 e 80, proiettando l'estrema destra come terza forza del Paese. "Il nostro Paese è a rischio", ha dichiarato la premier Elisabeth Borne.
Il popolo francese è stato chiamato a votare per il rinnovo dell'Assemblea nazionale, composta da 577 seggi.
Sconfitti diversi fedelissimi di Macron - Diversi fedelissimi del presidente Macron sono stati sconfitti in questo secondo turno. Il ministro della Salute, Brigitte Bourguignon, è stata battuta nella sua circoscrizione, la sesta del Pas-de-Calais, arrivando seconda dietro a Christine Engrand, candidata del Rassemblement National. Bourguignon dovrà dunque lasciare il governo. Sconfitti anche il presidente dell'Assemblea Nazionale, Richard Ferrand, e il capogruppo di En Marche in Parlamento, Christophe Castaner.
Mélenchon: "La sconfitta di Macron è totale" - La "sconfitta" del partito del presidente Emmanuel Macron "è totale e non c'è nessuna maggioranza", ha affermato Mélenchon, commentando i risultati delle legislative francesi. "Noi non rinunciamo all'ambizione di governare il Paese".
Boom di seggi per Le Pen - Se le proiezioni saranno confermate, per la formazione di Le Pen si tratterebbe di un esito storico, visto che finora il Rassemblement National non aveva i 15 deputati necessari a formare un proprio gruppo in Parlamento (con 6 deputati). Nel 1986 il gruppo del Front National contava infatti 35 deputati, nelle sole legislative realizzate con il proporzionale.
Le Pen: "Il miglior risultato della nostra storia" - "Siamo riusciti a eleggere un gruppo molto forte di deputati all'Assemblea, che d'ora in poi sarà ancora più nazionale. Sarà di gran lunga il più numeroso della storia della nostra famiglia politica", ha commentato la Le Pen.
"Abbiamo fatto di Macron un presidente di minoranza" - "Il popolo ha parlato", ha proseguito Le Pen. "I francesi hanno deciso di inviare all'Assemblea un gruppo parlamentare molto potente di deputati del Rassemblement national, che sta diventando un po' più nazionale". La leader della destra si è detta soddisfatta di aver raggiunto i suoi obiettivi: fare di Emmanuel Macron "un presidente di minoranza" e perseguire la riorganizzazione politica "essenziale al rinnovamento democratico", che prenda atto del "trionfo dell'idea salvifica della nazione". Le Pen ha promesso un'opposizione "ferma, senza collusione" ma "responsabile" e "rispettosa delle istituzioni".
La premier francese: "Il Paese è a rischio" - Prendendo la parola per la coalizione presidenziale sconfitta alle legislative, la premier francese ha affermato che la situazione "inedita" creata dal voto "rappresenta un rischio per il nostro Paese viste le sfide che dobbiamo affrontare, sia sul piano nazionale sia internazionale". Il voto "dovremo rispettarlo e trarne le conseguenze" ha aggiunto la Borne, lanciando un appello alle forze politiche "di buona volontà" a "unirsi" e a lavorare per "costruire una maggioranza d'azione" per la Francia, dando vita a "compromessi".

Se dicono a Barbero che i suoi ragionamenti sono da Italia anni 30-anni 40 che cosa dovrei dedurre ?Depeche boy ha scritto: ↑18/06/2022, 17:21 Ma va', nessuno ha dato del fascio a Barbero, se li vedesse veramente i video di tali personaggi non direbbe simili scemenze.

