POLITICA ESTERA

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Dopo quanti giorni dalla fine tutti torneranno a trattarsi da amiconi con Putin?

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Marvels
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Marvels »

Marvels ha scritto: 25/04/2022, 12:44 "Melenchon farà vincere la Le Pen perchè si dice di sinistra ma in realtà soffia sulle ali estreme degli elettori "
Firmato i Gianni e Pinotto del Web :almostlaughing:
" Melenchon finirà terzo , i sondaggi sono sovrastimati su di lui e Le Pen sarà davanti "
" Macron avrà almeno 5 punti di scarto sui competitor "
" Non ci sarà una affluenza sotto il 60 per cento "
" Zemmour sarà la rivelazione e prenderà voti alla destra nazionalista "

La competenza :almostlaughing:



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Hard Is Ono
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Hard Is Ono »

Parlando di cose più appassionanti e concrete, negli USA prosegue la stagione della sindacalizzazione.

Dopo la storica vittoria al magazzino JFK8 di Staten Island, la battaglia per la sindacalizzazione di Amazon prosegue con alti e bassi, inevitabili nello scontro con un colosso del genere che spende secchiate di milioni di dollari solamente alla voce di spesa union busting.

Anche nella Apple sta iniziando il fermento per la sindacalizzazone e l'aspetto più interessante di tutta la vicenda è che il vecchio slogan di Occupy Wall Street del 99% sta avendo in questa nuova fase una concretizzazione reale con nomi e cognomi. L'1% non è il generico mondo della finanza, ma sono Bezos, Musk, Shultz ecc ecc.

Nelle ultime settimane sono i lavoratori di Starbucks che si sono presi le prime pagine dei giornali, con centinaia di punti vendita che hanno votato per la sindacalizzazione.

In un articolo di ieri sul Guardian -> https://www.theguardian.com/us-news/202 ... ion-drives c'è una riflessione interessante sul tema, perché richiama ai dibattiti di un secolo fa agli albori del movimento sindacale statunitense.

Il tema è questo:
Isaiah Thomas, a pro-union worker at the Amazon warehouse in Bessemer, Alabama, sees many reasons for the different pace – and said the biggest was the different size of the workplace. “There might be only 28 workers at a Starbucks, but 6,000 at our Amazon warehouse. In terms of what the organizing committee has to do at Starbucks, it’s not a lot of people. They can keep a close-knit friendship. They can coordinate things closely.”
Certamente organizzare i lavoratori Amazon è uno sforzo immane, ma il dibattito non è diverso da quello di un secolo fa che pretendeva l'impossibilità della sindacalizzazione delle grandi fabbriche Ford, proprio per le stesse ragioni qui addotte per Amazon, per favorire il lavoro ordinario nei piccoli luoghi basati sul sindacato di mestiere.

Long story short, le fabbriche Ford divennero il cuore della sindacalizzazione negli USA. La battaglia per la sindacalizzazione negli USA, a partire dai centri enormi dove vive e lavora la maggioranza della classe operaia americana, sarà un tema centrale della prossima stagione.

Il futuro è molto intrigante.

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luchador
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da luchador »

Julian Assange sarà estradato negli Usa: ministro britannico firma l'ordine | Wikileaks: "Faremo ricorso"
L'attivista australiano, accusato di spionaggio, rischia una pesantissima condanna per aver diffuso documenti sui crimini americani in Iraq e Afghanistan. L'organizzazione internazionale da lui fondata: "Giorno nero per la libertà di stampa"

Il ministro dell'Interno britannico, Priti Patel, ha ordinato l'estradizione negli Stati Uniti di Julian Assange. Il via libera, considerato comunque un passo scontato, arriva dopo il completamento della procedura giudiziaria sulla controversa vicenda dell'attivista australiano, che rischia di scontare in un carcere americano una pesantissima condanna per aver contribuito a diffondere, tramite la piattaforma Wikileaks, documenti riservati contenenti anche informazioni su crimini di guerra commessi dalle forze americane in Iraq e Afghanistan.


"Giorno buio per la libertà di stampa" - Proprio da Wikileaks, che ha già annunciato il ricorso, arriva il primo commento al via libera per l'estradizione: "E' un giorno buio per la libertà di stampa". Assange, che di Wikileaks è il fondatore, è accusato di spionaggio.

"Nessuna violazione dei diritti umani" - Sempre il portavoce del ministero dell'Interno ha chiarito che secondo i tribunali britannici non risulta che l'estradizione "sia incompatibile con i suoi diritti umani, compreso il suo diritto a un processo equo e alla libertà di espressione". Inoltre negli Stati Uniti Assange "sarà trattato in modo appropriato, anche in relazione alla sua salute", ha aggiunto il portavoce.

Possibile ricorso in 14 giorni - Dopo aver firmato l'ordine di estradizione, la Patel ha spiegato, in una nota, che i tribunali del Regno Unito hanno ritenuto che non sarebbe "opprimente o ingiusto" ai fini processuali estradare il fondatore di Wikileaks, che ora ha 14 giorni di tempo per fare ricorso. Un portavoce del ministero dell'Interno ha poi dichiarato che "le richieste di estradizione vengono inviate al ministro solo una volta che un giudice decide che può procedere, dopo aver considerato vari aspetti del caso. Il 17 giugno, a seguito dell'esame sia della Magistrates Court sia dell'Alta Corte, è stata ordinata l'estradizione di Julian Assange negli Stati Uniti". E quindi ha confermato che Assange mantiene il regolare diritto di 14 giorni di ricorso. Cosa che, come comunicato da Wikileaks, Assange ha intenzione di fare.

L'ultimo appello - Proprio in virtù della possibilità di fare ricorso, Assange non verrà immediatamente estradato negli Usa. Il 51enne, infatti, può tentare un ultimo appello, contro l'adeguatezza del provvedimento ministeriale, di fronte alla giustizia britannica. Nel caso di un rigetto (pressoché scontato), può provare a rivolgersi pure alla Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo, organismo che fa capo al Consiglio d'Europa di cui il Regno Unito fa tuttora parte. "In base alla legge sull'estradizione (Extradition Act) del 2003, il ministro è tenuto a firmare l'ordine di estradizione se non ha basi per proibire che esso venga eseguito", si legge in una nota esplicativa diffusa a nome di Patel dall'Home Office, il dicastero dell'Interno britannico.

Le mobilitazioni per Assange - Le motivazioni formali fornite dal ministero dell'Interno, comunque, non cancellano le polemiche contro l'intera vicenda della caccia giudiziaria all'attivista australiano, inseguito da Washington da oltre 10 anni. Vicenda denunciata come iniqua e persecutoria da molti sostenitori, da organizzazioni umanitarie come Amnesty International, da agenzie dell'Onu, da alcuni periti medici e da diversi media internazionali.

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luchador
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da luchador »

Deve essere processato e condannato solo perche ha messo tutto il mondo al corrente del fatto che gli USA spiano e hackerano i governi dei vari Paesi del mondo , e soprattutto Assange deve essere processato e condannato perche ha fornito al mondo le prove dei crimini americani in Iraq e Afghanistan. Quando capiremo che il vero male del mondo, il vero stato canaglia, sono gli Usa, non sara' mai troppo tardi.

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Impreza
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Impreza »

luchador ha scritto: 17/06/2022, 15:33 Deve essere processato e condannato solo perche ha messo tutto il mondo al corrente del fatto che gli USA spiano e hackerano i governi dei vari Paesi del mondo , e soprattutto Assange deve essere processato e condannato perche ha fornito al mondo le prove dei crimini americani in Iraq e Afghanistan. Quando capiremo che il vero male del mondo, il vero stato canaglia, sono gli Usa, non sara' mai troppo tardi.
Quello di Assange è un caso molto più grigio di quanto lo fai sembrare, ma va bene

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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Colt877 »

Impreza ha scritto: 17/06/2022, 18:14 Quello di Assange è un caso molto più grigio di quanto lo fai sembrare, ma va bene
Vabbè questa però mi sembra una giustificazione tipo quella dei filo-putin quando parli di Navalny o di casi simili.

Un caso come quello di Assange, in un Occidente che si dichiara libero e democratico, e che per queste ragioni si ritiene superiore alla Russia, semplicemente non dovrebbe esistere. Se esiste un caso del genere vuol dire che come minimo dovremmo farci delle domande su come vengono gestite le cose in Occidente, su quanta libertà ci sia di dire certe cose e di svelare certe atrocità. Perché comunque il nocciolo della questione resta che la roba mostrata da Assange è terribilmente vera e anziché fare il processo a quella schifezza, si è preferito condannare chi ha fatto uscire il marcio allo scoperto.

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DF PUNK
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da DF PUNK »

Colt877 ha scritto: 17/06/2022, 18:21 Vabbè questa però mi sembra una giustificazione tipo quella dei filo-putin quando parli di Navalny o di casi simili.

Un caso come quello di Assange, in un Occidente che si dichiara libero e democratico, e che per queste ragioni si ritiene superiore alla Russia, semplicemente non dovrebbe esistere. Se esiste un caso del genere vuol dire che come minimo dovremmo farci delle domande su come vengono gestite le cose in Occidente, su quanta libertà ci sia di dire certe cose e di svelare certe atrocità. Perché comunque il nocciolo della questione resta che la roba mostrata da Assange è terribilmente vera e anziché fare il processo a quella schifezza, si è preferito condannare chi ha fatto uscire il marcio allo scoperto.
Le domande ce le facciamo proprio perchè siamo nell'occidente democratico, proprio per questo Assange gode di sostenitori che non vengono messi a tacere. Non penso sia la strada giusta fare autocritica in relazione a ciò che avviene in Russia perchè son due piani totalmente diversi.

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KaiserSp
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da KaiserSp »

DF PUNK ha scritto: 17/06/2022, 20:43 Le domande ce le facciamo proprio perchè siamo nell'occidente democratico, proprio per questo Assange gode di sostenitori che non vengono messi a tacere. Non penso sia la strada giusta fare autocritica in relazione a ciò che avviene in Russia perchè son due piani totalmente diversi.
però la domanda è a monte

qualcuno hai mai verificato se i fatti rivelati da Assange & co corrispondessero al vero o no?
se si, a che punto stanno i processi?
se no, quando intendono iniziare?

e parliamo sempre "dell'occidente democratico", non della corea del nord o dell'arabia saudita

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Depeche boy
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Depeche boy »

Il fatto che organizzazioni internazionali dei diritti dell'uomo e molti sostenitori abbiano la libertà di parlare a suo favore fa capire la differenza tra l'Occidente e la Russia, fermo restando che comunque se qui ancora non l'hanno acciuffato è completamente diverso se il fattaccio fosse successo in Russia in quanto lo avrebbero ammazzato prima e persino in contumacia.
Quello che ha fatto Assange giusto o sbagliato che sia è punito in ogni paese del mondo, solo che qui ci si può schierare in suo favore e altrove le pene sarebbero persino più dure e immediate.

Moxicity
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Moxicity »

Ci sono ragioni specifiche per cui alcuni documenti sono secretati ed è sacrosanto che siano tali.
Ma siccome questi documenti vanno contro i cattivissimi USA allora Assange è un martire.

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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da CombatZoneWrestling »

E poi considerate Luchador fascista…

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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Depeche boy »

LOL. Io vengo chiamato comunista dai fasci e fascio dai comunisti, direi che Depeche Boy ormai è abituato a 'ste iperboli.

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Impreza
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da Impreza »

Colt877 ha scritto: 17/06/2022, 18:21 Vabbè questa però mi sembra una giustificazione tipo quella dei filo-putin quando parli di Navalny o di casi simili.

Un caso come quello di Assange, in un Occidente che si dichiara libero e democratico, e che per queste ragioni si ritiene superiore alla Russia, semplicemente non dovrebbe esistere. Se esiste un caso del genere vuol dire che come minimo dovremmo farci delle domande su come vengono gestite le cose in Occidente, su quanta libertà ci sia di dire certe cose e di svelare certe atrocità. Perché comunque il nocciolo della questione resta che la roba mostrata da Assange è terribilmente vera e anziché fare il processo a quella schifezza, si è preferito condannare chi ha fatto uscire il marcio allo scoperto.
No, non sto giustificando un'estradizione criminale.

Quello che volevo dire è che Assange mi sembra lontano dal poter essere considerato l'eroe dell'informazione libera, imparziale e senza filtri che faceva quel che faceva senza avere un proprio tornaconto personale. Per dirti:

-Wikileaks non è una normale ONG, per nulla trasparente sulla sua struttura e sulle finanze di Assange stesso. Hanno mostrato atteggiamenti da culto vero e proprio come diffamare giornalisti e opinionisti critici nei loro confronti.

-Negli anni sono diventati sempre più selettivi su cosa e quando pubblicare, arrivando ad ignorare completamente il materiale sulla Russia che avevano a disposizione.

Sarà poi un caso che ci fosse il suo zampino sui leaks immediatamente prima delle presidenziali USA del 2016? Il fatto che avesse uno show sulla tv nazionale russa e fosse direttamente finanziato da Sputnik, non lasciano molto spazio all'immaginazione...

-Come se non bastasse, si è inoltre dimostrato più e più volte come un pericolo per la sicurezza americana e dei suoi alleati. Quale nobile scopo poteva avere doxxare gli informatori afghani che collaboravano con gli USA, l'aver rilasciato documenti sensibili NATO che non denunciavano assolutamente nulla o le informazioni personali di privati cittadini americani?

L'estradizione e il possibile processo farsa, con capi d'accusa costruiti alla bene e meglio per cercare di condannarlo, sono degli abomini, questo non lo contesto. Voglio solo dire che Assange è una figura controversa e c'è molto più sotto rispetto al "ha mostrato al mondo che siamo dei criminali di guerra, censuriamolo".

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Impreza
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Re: POLITICA ESTERA

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DF PUNK
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Re: POLITICA ESTERA

Messaggio da DF PUNK »

Impreza ha scritto: 18/06/2022, 2:14 No, non sto giustificando un'estradizione criminale.

Quello che volevo dire è che Assange mi sembra lontano dal poter essere considerato l'eroe dell'informazione libera, imparziale e senza filtri che faceva quel che faceva senza avere un proprio tornaconto personale. Per dirti:

-Wikileaks non è una normale ONG, per nulla trasparente sulla sua struttura e sulle finanze di Assange stesso. Hanno mostrato atteggiamenti da culto vero e proprio come diffamare giornalisti e opinionisti critici nei loro confronti.

-Negli anni sono diventati sempre più selettivi su cosa e quando pubblicare, arrivando ad ignorare completamente il materiale sulla Russia che avevano a disposizione.

Sarà poi un caso che ci fosse il suo zampino sui leaks immediatamente prima delle presidenziali USA del 2016? Il fatto che avesse uno show sulla tv nazionale russa e fosse direttamente finanziato da Sputnik, non lasciano molto spazio all'immaginazione...

-Come se non bastasse, si è inoltre dimostrato più e più volte come un pericolo per la sicurezza americana e dei suoi alleati. Quale nobile scopo poteva avere doxxare gli informatori afghani che collaboravano con gli USA, l'aver rilasciato documenti sensibili NATO che non denunciavano assolutamente nulla o le informazioni personali di privati cittadini americani?

L'estradizione e il possibile processo farsa, con capi d'accusa costruiti alla bene e meglio per cercare di condannarlo, sono degli abomini, questo non lo contesto. Voglio solo dire che Assange è una figura controversa e c'è molto più sotto rispetto al "ha mostrato al mondo che siamo dei criminali di guerra, censuriamolo".
Hai qualche link dove la faccenda viene esaminata per bene? Ogni volta che cerco di sviscerarla becco fonti non propriamente unbiased per così dire...

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