Guerra in Ucraina

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Colt877
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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da Colt877 »

FAT MIKE ha scritto: 31/03/2022, 15:14 Siamo nel G7, e allora? Direi che Lieutenant qui sotto spieghi abbastanza bene perché non c'entri proprio nulla col peso che dovremmo avere in queste situazioni. Peso che non abbiamo MAI AVUTO. State parlando sì di protagonismo, invece. Io non capisco perché debba essere Draghi a portare la pace nel mondo, quando dev’essere l’Unione europea a muoversi compatta in una direzione. Poi va beh, qui nel topic poi leggo che l’Ue non conta un cazzo e che noi invece sì, e va beh. Che dire. Ho proprio la sensazione che stiate sprecando tempo ed energie a dibattere su qualcosa che interessa solo a voi: il ruolo dell’Italia nella guerra/pace. L’Italia deve mantenere una posizione di contrasto al paese criminale e invasore come giustamente fa, e il nostro Governo al pari degli altri europei dialogano per la pace. Se l’Ue non è tutta rosa e fiori e non funziona come dovrebbe, non è certo un motivo sufficiente per prendere a modello dei paesi terrificanti come Turchia e Israele. Bisogna semmai insistere per cercare unità quando conta (come ora), non spingere per portare avanti ruoli e interessi diversi ogni santa volta. E non è certamente così banale la questione del ruolo geopolitico di Turchia e Israele: non sono amici o nemici, non è assolutamente così banale. Ci sono fortissime ambiguità nelle loro posizioni equilibriste tra Iran, Siria, Crimea e interessi economici. La Turchia è nella Nato ma fabbrica armi insieme ai russi e collabora con l’Isis, gli USA li avevano esclusi dalle forniture di F-35 e dall’addestramento dei piloti, non è che siamo amiconi.

Qui c’è da far finire una guerra con innocenti che muoiono ogni giorno e capire quali saranno le relazioni future tra blocco occidentale e Russia/Cina, non me ne frega proprio nulla di queste questioni sul ruolo dell’Italia, di chi sarà il protagonista, chi agli occhi della gente guadagnerà peso specifico e chi no. Noi ne stiamo uscendo come al solito, facciamo quello che gli altri paesi europei stanno facendo, rispettiamo gli accordi militari che abbiamo preso. E in quanto membri dell’Unione europea e della Nato, non potevamo non mostrare tutta la nostra più rigida opposizione a un paese che ha invaso uno stato europeo ammazzando un botto di gente con la scusa di denazificarlo da 4 idioti e per arginare l’espansione della Nato che era lontana anni luce dal presentarsi in Ucraina, quindi con due scuse di merda. Ci mancherebbe altro che non avessimo preso questa posizione. È chiaro che nessun paese europeo può porsi come protagonista della mediazione, mentre quello bombarda un paese europeo a caso. Lo facessero appunto Israele e Turchia che sono nella morsa sia degli USA che della Russia e che non si fanno impressionare dalle stragi di innocenti, visto che sono abituati a farsele pure in casa loro. Noi magari siamo un attimo diversi. Pertanto credo che sia giusto cercare di mantenere un contatto con Putin dialogando per la pace come l'Europa sta già facendo, far stare zitto Biden che spara cagate e continuare con le sacrosante sanzioni e gli aiuti all'Ucraina. Le sanzioni stesse sono uno strumento volto a mettere Putin alle strette e quindi a dover cercare la pace e di queste sono soddisfatto. È poi chiaro che alla lunga sono insostenibili, così come lo è in generale la guerra, quindi prima o poi Putin dovrà cedere. Oppure svacca con il nucleare e va beh, ma quello è imponderabile.
Mike ma tu ti rendi conto che stai dipingendo un'Unione Europea che non esiste? L'Unione Europea non ha una politica estera, e non può averla, perché ogni paese ha il diritto di veto, quindi basta uno a cui non sta bene una cosa e si blocca tutto(ripeto, vatti a rileggere cosa successe con Cipro ai tempi delle prime sanzioni alla Russia nel 2014). Su questo punto non c'è da dibattere, perché non può esistere dibattito su una cosa che non esiste come la politica estera comune europea. Quando Macron e Scholtz sono andati da Putin prima della guerra ci sono andati in rappresentanza delle loro nazioni e dei loro interessi nazionali, non certo della Unione Europea e degli interessi europei(che quasi sempre sono divergenti tra le varie nazioni europee).

Sulla parte dell'Ucraina e della Nato, ti faccio notare che nel 2021 è successo questo, forse ti è sfuggito: "Le esercitazioni militari della NATO, denominate Sea Breeze 2021, si svolgeranno nell’area Nord-Occidentale del Mar Nero dal 28 giugno al 10 luglio e saranno guidate da Kiev e dagli Stati Uniti. A prendervi parte saranno, inoltre, Canada, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Romania, Bulgaria, Grecia, Turchia, Lettonia e altri Paesi dell’Alleanza...L’obiettivo formale delle esercitazioni sarà quello di permettere alle truppe dell’Ucraina di interagire con quelle dell’Alleanza Atlantica perché Kiev, nonostante non sia membro del blocco, rappresenta “un partner prezioso” per la NATO. Nello specifico, il gruppo militare di coalizione si occuperà della “stabilizzazione della situazione di crisi” causata dalle attività di “gruppi armati illegali” ai quali la Russia starebbe fornendo sostegno. Si tratta delle forze separatiste delle autoproclamate Repubbliche Popolari di Lugansk (LPR) e Donetsk (DPR), nel Donbass, presso l’Ucraina Orientale."

E ripeto, ora non venitemi a dire che sono diventato filoputin, perché questi sono fatti, confermati da tutti i diretti interessati. Un'esercitazione autorizza una guerra sanguinaria? No, e non dovrei manco perdere tempo a scriverlo, lo faccio solo per evitare che arrivi il solito genio a fraintendere tutto. Però al tempo stesso queste semplificazioni sono quelle che danno fiato alle trombe delle due propagande che si stanno scontrando. Io vorrei condividere il tuo ottimismo sul ruolo dell'Italia(che non sta toccando palla, e fidati che non sei arrivato nel G7 senza mai toccare palla come vuoi far credere tu), sulla volontà di fare la pace e di trovare una soluzione. Purtroppo a me sembra evidente che molti, tanto in Russia, quanto qui in Occidente non vogliano davvero la pace, ma soltanto abbassare l'intensità del conflitto. Spero per loro, e per tutti noi, che non succeda nulla di imprevisto, perché il rischio che il conflitto possa ampliarsi resterà terribilmente alto finché le bombe continueranno a cadere sull'Ucraina, e finché non si farà uno sforzo serio per la pace.

Un'ultima postilla sulla pace: sono d'accordo con te sulle tante ambiguità di Israele e Turchia, però le tue parole mi suonano un po' come quando Draghi disse che Erdogan è un dittatore "utile". Ebbene, anche Putin è stato per anni un dittatore utile, e sappiamo tutti com'è andata a finire. Dalla storia dovremmo imparare qualcosa, ma purtroppo l'Occidente continua a non imparare nulla.



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AFM2000
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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da AFM2000 »

Propaganda ipocrita, USA manipolatrice, potenze mondiali da mettere sullo stesso ordine.

Non ci vorrebbe un filosofo per smontare i ragionamenti di Orsini, solo che poi uno deve beccarsi gli insulti ipocriti di Orsini e adepti.

Poi uno va a vedere le sponde e le fazioni da cui nascono, volente o nolente i conflitti. E la conclusione è sempre quella. Nazioni del bip per non dire altro o i fottuti regimi. Alla fine con l'America vengono contrapposte nazioni con queste problematiche qui.

Mo possiamo dirci quello che vogliamo, e ciò non significa che le morti hanno distinzioni o che l'America non abbia conmesso atti criminali. Ma non ci vuole un filosofo per capire che una potenza come l'America, si è sporcata le mani sicuramente sbagliando, anche per poter mantenere una salvaguardia mondiale (a prescindere dai casi specifici che non trovano giustificazione alcuna), altrimenti staremmo veramente in mano alle sorti di persone a cui se non sta bene che politicamente venga presa una certa direzione, sicuramente verremo bombardati.

Non voglio entrare nella retorica di dover ringraziare l'America/NATO, ma è inevitabile che mantenere questa tutela è fondamentale.

Diciamoci che l'America è cattiva ed in parte si oltre ad ostacolare la pace ideale amen, poi se si vuole mettere una benda e non vedere che i problemi volente o nolente partono da una determinata popolazione mondiale (una bella parte), sentitevi le paranoie di Orsini. Le morti civili ucraine e irachene, hanno lo stesso peso, stessa valenza e lo stesso dolore. Ma ci sono due paesi a cui inevitabilmente va dato un peso diverso, uno merita di poter scegliere il proprio destino senza che venga messo in discussioneda bombardament. L'altro è nel vortice infinito del caos e del disagio. E nessuno vuole questi.

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FAT MIKE
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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da FAT MIKE »

Colt877 ha scritto: 01/04/2022, 14:23 Mike ma tu ti rendi conto che stai dipingendo un'Unione Europea che non esiste? L'Unione Europea non ha una politica estera, e non può averla, perché ogni paese ha il diritto di veto, quindi basta uno a cui non sta bene una cosa e si blocca tutto(ripeto, vatti a rileggere cosa successe con Cipro ai tempi delle prime sanzioni alla Russia nel 2014). Su questo punto non c'è da dibattere, perché non può esistere dibattito su una cosa che non esiste come la politica estera comune europea. Quando Macron e Scholtz sono andati da Putin prima della guerra ci sono andati in rappresentanza delle loro nazioni e dei loro interessi nazionali, non certo della Unione Europea e degli interessi europei(che quasi sempre sono divergenti tra le varie nazioni europee).

Sulla parte dell'Ucraina e della Nato, ti faccio notare che nel 2021 è successo questo, forse ti è sfuggito: "Le esercitazioni militari della NATO, denominate Sea Breeze 2021, si svolgeranno nell’area Nord-Occidentale del Mar Nero dal 28 giugno al 10 luglio e saranno guidate da Kiev e dagli Stati Uniti. A prendervi parte saranno, inoltre, Canada, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Romania, Bulgaria, Grecia, Turchia, Lettonia e altri Paesi dell’Alleanza...L’obiettivo formale delle esercitazioni sarà quello di permettere alle truppe dell’Ucraina di interagire con quelle dell’Alleanza Atlantica perché Kiev, nonostante non sia membro del blocco, rappresenta “un partner prezioso” per la NATO. Nello specifico, il gruppo militare di coalizione si occuperà della “stabilizzazione della situazione di crisi” causata dalle attività di “gruppi armati illegali” ai quali la Russia starebbe fornendo sostegno. Si tratta delle forze separatiste delle autoproclamate Repubbliche Popolari di Lugansk (LPR) e Donetsk (DPR), nel Donbass, presso l’Ucraina Orientale."

E ripeto, ora non venitemi a dire che sono diventato filoputin, perché questi sono fatti, confermati da tutti i diretti interessati. Un'esercitazione autorizza una guerra sanguinaria? No, e non dovrei manco perdere tempo a scriverlo, lo faccio solo per evitare che arrivi il solito genio a fraintendere tutto. Però al tempo stesso queste semplificazioni sono quelle che danno fiato alle trombe delle due propagande che si stanno scontrando. Io vorrei condividere il tuo ottimismo sul ruolo dell'Italia(che non sta toccando palla, e fidati che non sei arrivato nel G7 senza mai toccare palla come vuoi far credere tu), sulla volontà di fare la pace e di trovare una soluzione. Purtroppo a me sembra evidente che molti, tanto in Russia, quanto qui in Occidente non vogliano davvero la pace, ma soltanto abbassare l'intensità del conflitto. Spero per loro, e per tutti noi, che non succeda nulla di imprevisto, perché il rischio che il conflitto possa ampliarsi resterà terribilmente alto finché le bombe continueranno a cadere sull'Ucraina, e finché non si farà uno sforzo serio per la pace.

Un'ultima postilla sulla pace: sono d'accordo con te sulle tante ambiguità di Israele e Turchia, però le tue parole mi suonano un po' come quando Draghi disse che Erdogan è un dittatore "utile". Ebbene, anche Putin è stato per anni un dittatore utile, e sappiamo tutti com'è andata a finire. Dalla storia dovremmo imparare qualcosa, ma purtroppo l'Occidente continua a non imparare nulla.
In merito all'Ue io non ho tentato di scattare una fotografia della situazione attuale, e l'ho anche specificato, ma ho detto come vorrei che fosse e come a parer mio dovrebbe essere, cosa che ho detto chiaramente dicendo che l'Ue ora non è quella cosa lì ma bisogna andare in quella direzione. A voi interessa che l'Italia sia protagonista, io ho detto che a me non me ne frega proprio nulla francamente. Con tutti i problemi che abbiamo, per me questo è proprio l'ultimo, e anzi vedo in un'Europa davvero unita l'unica salvezza. Se voi, in tutta questa tragedia, vi fate il sangue amaro perché Draghi non è il salvatore del mondo e l'Italia non è protagonista, tenetevi questa vostra priorità, ok. Cioè non capisco proprio il punto, non capisco perché ne stiamo discutendo come se fosse un tema davvero serio. Mi limito a dire che non abbiamo mai avuto questo ruolo e a me non interessa proprio averlo, di certo è l'ultimo dei pensieri in questo momento. Non sarà che l'odio verso Draghi vi fa concentrare su queste questioni di lana caprina? Io credo che sia importante arrivare alla pace, se la pace non la faranno grazie a Draghi (come mi pare anche comprensibile che sia) importa davvero a qualcuno fuori da questo topic e dalla redazione del Fatto Quotidiano?

Comunque, per far stare tutti tranquilli, non c'è bisogno di ribadire a ogni post di non essere filo-putiniani, io non vedo molti filo-putiniani qui (per ora ho letto solo luchador che ha sostenuto la guerra senza mezzi termini), quanto semmai tanti anti-occidentali, al punto che ci si concentra solo sulle azioni malvagie degli USA finendo col passare da paladini della presunta complessitàhh alla semplificazione al contrario.

La NATO ha fatto delle esercitazioni in Ucraina. Quindi? Ci sembra anche solo lontanamente un motivo o una provocazione così seria da poter scatenare una crisi mondiale del genere? Cioè è davvero colpa della NATO tutto questo allora? Sono fortemente perplesso, visto che l'adesione alla NATO non era neanche lontanamente in agenda e nemmeno l'adesione all'Ue. Se ci piace tanto il giochino dell'andare a ritroso, vogliamo anche dire che l'Ucraina aveva chiesto il supporto degli USA perché quel simpaticone di Putin aveva piazzato 100.000 militari tra Crimea e Ucraina dell'Est? Vogliamo andare indietro all'infinito per vedere chi è il cattivone originario o riusciamo a renderci conto da soli che questo esercizio non ha alcun senso? Guardate che lo sappiamo tutti che i Paesi occidentali non sono governati da santi, ma il fatto è che non lo è nessuno, nemmeno gli altri. Ognuno è mosso dai propri interessi. E se andiamo a studiare la storia troveremo sempre delle cause che hanno causato delle azioni e così via all'infinito. Qual è la differenza? Che noi almeno abbiamo una cosa chiamata democrazia, da loro se scrivi un articolo sbagliato o scendi in piazza o hai un'idea diversa finisci morto ammazzato. Altro che dittatori utili, io dicevo proprio il contrario, dicevo che Israele e Turchia non sono da prendere a modello proprio perché sono delle dittature di merda che ora fanno la figura dei pacificatori solo per i loro cazzo di interessi, siete che voi che li avete presi a esempio. Ma dio ce ne scampi, guarda.

E sulla situazione attuale: a me sembra che tutti i Paesi occidentali vogliano la pace, che la vogliano Israele, Turchia, che la voglia la Cina, tutti quanti tranne Putin. La pace non si sta raggiungendo perché giustamente il mondo occidentale ha reagito con le sanzioni e il sostegno all'Ucraina di fronte a un atto criminale da cui Putin non potrà mai tornare indietro. Lui forse si aspettava di chiudere la pratica in breve tempo e non c'è riuscito, e ora cosa si aspetta? Che gli stendiamo il tappeto rosso? L'Ucraina ha chiaramente rinunciato all'adesione alla Nato, si è detta disposta a rimanere neutrale, di nazisti cattivoni gliene saranno rimasti tipo 500, cosa dovremmo fare? Togliere le sanzioni e torniamo amici come prima? Ha fatto la cagata, di certo non può anche mettersi a dettare le condizioni della pace, dovrebbe già andargli più che bene la proposta ucraina. Il vostro odio cieco verso l'Occidente non vi fa vedere che la situazione è tragica per colpa di Putin che l'ha causata e non la chiude.

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KaiserSp
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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da KaiserSp »

la UE nella direzione che vuoi tu non esiste oggi, non può esistere per definizione e nessuno vuole che esista neanche un domani perchè fare la UE come dici tu vuol dire cedere un'importantissima parte della propria sovranità nazionale ad altri, i cui interessi difficilmente saranno i tuoi, anzi è quasi sicuro che tu ci rimetta poi, ed è un prezzo che nessuno è disposto a pagare... quindi è una strada che porta esclusivamente al fallimento

per tale motivo le nazioni si muovono singolarmente per le questioni più "critiche", lasciando all'UE quelle più "comuni", ed è molto importante in questa fase essere tra coloro che si danno da fare in prima linea, sia per questioni più ampie (la pace), sia per questioni più personali (l'interesse nazionale)

noi non lo stiamo facendo, stiamo solo a rimorchio e facciamo da meri passacarte per decisioni prese da altri ed onestamente mi pare un po' poco per tutti i vari motivi elencati in precedenza

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DF PUNK
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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da DF PUNK »

FAT MIKE ha scritto: 01/04/2022, 23:53 E sulla situazione attuale: a me sembra che tutti i Paesi occidentali vogliano la pace, che la vogliano Israele, Turchia, che la voglia la Cina, tutti quanti tranne Putin.
Scusa se taglio il post, intervengo per dire che no, la Cina non vuole la pace. O meglio fondamentalmente finchè non si arrivi ad un'escalation che la coinvolga direttamente non ha nessun interesse nel fermare questa guerra per almeno 3 ragioni.

1. Ha interessi di mantenere rapporti con la Russia che costituisce un alleato prezioso in chiave anti-NATO. E vabbè questo mi pare ovvio.

2. Dalla rottura della Russia con l'UE e l'occidente in generale ha solo da guadagnarci in quanto nel momento in cui si andranno a ridiscutere le forniture del gas potrebbe strappare un accordo vantaggioso.

3. Il prolungamento del conflitto può fornire informaziomi preziose dal campo per cui fondamentalmente osservano e prendono nota. Questo perchè hanno la questione di Taiwan e vogliono capire, con le dovute differenze e proporzioni, come si comporta la NATO.

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FAT MIKE
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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da FAT MIKE »

Eh sulla Cina probabile che sia così, in effetti.

Quanto ancora all'Ue di cui sopra, a parte che sto discorso delle sovranità nazionali mi sta stancando perché stiamo parlando davvero di minchiate in un topic in cui si dovrebbe parlare d'altro (ma pur di trovare delle colpe a Draghi nella guerra tra Russia e Ucraina sembra essere diventato il focus delle nostre vite), direi che avere una politica estera unitaria può e deve essere un obiettivo. Che non può e che non deve esserlo lo dite voi, è chiaro invece che l'obiettivo debba essere l'opposto, perché altrimenti non avremo mai un reale peso da contrapporre alle superpotenze come USA, Russia e Cina. Il fallimento è la strada che stiamo percorrendo adesso, se non ve ne siete accorti. Se non capiamo che dobbiamo imparare ad avere una direzione e degli interessi come Europa e non come staterelli, sul lungo periodo nessuno conterà più un cazzo, peggio ancora di quanto già non contiamo un cazzo ora. Però davvero, continuare a discutere di ste robe di difesa della sovranità nazionale e del nostro protagonismo nello scacchiere internazionale in una situazione del genere mi sembra davvero assurdo. Ho capito che ci tenete. Personalmente lo trovo triste e inquietante, ma questo è solo il mio parere, ma almeno torniamo a parlare di ciò che davvero conta in merito all'argomento del topic, che non è certo Draghi o l'Italia che deve far fare la pace

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KaiserSp
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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da KaiserSp »

il tuo scenario potrebbe funzionare solo ed esclusivamente in caso di unanimità su ogni singola decisione di politica estera cosa che, oggettivamente, non è possibile

lo dico di nuovo: NON E' POSSIBILE e non è che non sia possibile perchè ci sono persone "brutte, sporche e cattive" che ne ostacolano il processo ma perchè mettere d'accordo 27 teste, provenienti da storie e culture molto diverse tra di loro, è sempre stato estremamente difficile (e gli esempi si sprecano nell'UE)

facciamo un paio di esempi concreti:
A: su 27 paesi membri, solo 9 riconoscono la Palestina (Bulgaria, Repubblica Ceca, Cipro, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia, Svezia e Ungheria) quindi ipotiziamo per assurdo di avere una politica estera comune e che, andando alla conta dei voti, l'UE decida quindi di non riconoscere la Palestina. Questi nove stati che fanno? Troncano unilateralmente i rapporti con la Palestina perchè sì? La vedo dura, eh! Sostituisci la Palestina con altre nazioni in situazioni particolari e vedi come la situazione si complica poi: per dire, vai a costringere la Francia a riconoscere la Corea del Nord (una delle due nazioni UE a non averlo ancora fatto).

B: l'Iran è sempre stato considerato uno "stato canaglia" dal mondo occidentale tuttavia l'Italia ci fa affari d'oro praticamente da sempre (e penso sia anche il maggior partner commerciale nell'UE). Facciamo finta quindi che la politica estera unica dell'UE, anche per compiacere l'alleato statunitense, decide che i vari stati membri devono troncare i rapporti con l'Iran. L'Italia che fa? Decide di rinunciare ad un gettito costante di miliardi di euro (che non le darà nessun altro nel frattempo) per accodarsi alle decisioni di Bruxelles? Ma non ci credo neanche se lo vedo!

...e così via

poi possiamo pure continuare a dire ed a sperare in una "politica estera unica dell'UE, unico modo per raggiungere la pace", ma è come credere agli unicorni: certo, sono tante belle parole ma sono solo parole e pensare di risolvere i problemi concreti con gli unicorni è alquanto singolare (diciamo così!)

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Colt877
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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da Colt877 »

FAT MIKE ha scritto: 01/04/2022, 23:53 In merito all'Ue io non ho tentato di scattare una fotografia della situazione attuale, e l'ho anche specificato, ma ho detto come vorrei che fosse e come a parer mio dovrebbe essere, cosa che ho detto chiaramente dicendo che l'Ue ora non è quella cosa lì ma bisogna andare in quella direzione. A voi interessa che l'Italia sia protagonista, io ho detto che a me non me ne frega proprio nulla francamente. Con tutti i problemi che abbiamo, per me questo è proprio l'ultimo, e anzi vedo in un'Europa davvero unita l'unica salvezza. Se voi, in tutta questa tragedia, vi fate il sangue amaro perché Draghi non è il salvatore del mondo e l'Italia non è protagonista, tenetevi questa vostra priorità, ok. Cioè non capisco proprio il punto, non capisco perché ne stiamo discutendo come se fosse un tema davvero serio. Mi limito a dire che non abbiamo mai avuto questo ruolo e a me non interessa proprio averlo, di certo è l'ultimo dei pensieri in questo momento. Non sarà che l'odio verso Draghi vi fa concentrare su queste questioni di lana caprina? Io credo che sia importante arrivare alla pace, se la pace non la faranno grazie a Draghi (come mi pare anche comprensibile che sia) importa davvero a qualcuno fuori da questo topic e dalla redazione del Fatto Quotidiano?

Comunque, per far stare tutti tranquilli, non c'è bisogno di ribadire a ogni post di non essere filo-putiniani, io non vedo molti filo-putiniani qui (per ora ho letto solo luchador che ha sostenuto la guerra senza mezzi termini), quanto semmai tanti anti-occidentali, al punto che ci si concentra solo sulle azioni malvagie degli USA finendo col passare da paladini della presunta complessitàhh alla semplificazione al contrario.

La NATO ha fatto delle esercitazioni in Ucraina. Quindi? Ci sembra anche solo lontanamente un motivo o una provocazione così seria da poter scatenare una crisi mondiale del genere? Cioè è davvero colpa della NATO tutto questo allora? Sono fortemente perplesso, visto che l'adesione alla NATO non era neanche lontanamente in agenda e nemmeno l'adesione all'Ue. Se ci piace tanto il giochino dell'andare a ritroso, vogliamo anche dire che l'Ucraina aveva chiesto il supporto degli USA perché quel simpaticone di Putin aveva piazzato 100.000 militari tra Crimea e Ucraina dell'Est? Vogliamo andare indietro all'infinito per vedere chi è il cattivone originario o riusciamo a renderci conto da soli che questo esercizio non ha alcun senso? Guardate che lo sappiamo tutti che i Paesi occidentali non sono governati da santi, ma il fatto è che non lo è nessuno, nemmeno gli altri. Ognuno è mosso dai propri interessi. E se andiamo a studiare la storia troveremo sempre delle cause che hanno causato delle azioni e così via all'infinito. Qual è la differenza? Che noi almeno abbiamo una cosa chiamata democrazia, da loro se scrivi un articolo sbagliato o scendi in piazza o hai un'idea diversa finisci morto ammazzato. Altro che dittatori utili, io dicevo proprio il contrario, dicevo che Israele e Turchia non sono da prendere a modello proprio perché sono delle dittature di merda che ora fanno la figura dei pacificatori solo per i loro cazzo di interessi, siete che voi che li avete presi a esempio. Ma dio ce ne scampi, guarda.

E sulla situazione attuale: a me sembra che tutti i Paesi occidentali vogliano la pace, che la vogliano Israele, Turchia, che la voglia la Cina, tutti quanti tranne Putin. La pace non si sta raggiungendo perché giustamente il mondo occidentale ha reagito con le sanzioni e il sostegno all'Ucraina di fronte a un atto criminale da cui Putin non potrà mai tornare indietro. Lui forse si aspettava di chiudere la pratica in breve tempo e non c'è riuscito, e ora cosa si aspetta? Che gli stendiamo il tappeto rosso? L'Ucraina ha chiaramente rinunciato all'adesione alla Nato, si è detta disposta a rimanere neutrale, di nazisti cattivoni gliene saranno rimasti tipo 500, cosa dovremmo fare? Togliere le sanzioni e torniamo amici come prima? Ha fatto la cagata, di certo non può anche mettersi a dettare le condizioni della pace, dovrebbe già andargli più che bene la proposta ucraina. Il vostro odio cieco verso l'Occidente non vi fa vedere che la situazione è tragica per colpa di Putin che l'ha causata e non la chiude.
Ho capito sull'Unione Europea, è una tua idea su come dovrebbe essere. Irrealizzabile nel breve, ma ne capisco la genesi. Trovo alquanto improbabile l'eventualità che si vada in quella direzione perché ci sono troppi interessi divergenti in seno all'UE, ma ognuno è libero, e ci mancherebbe altro, di avere le proprie opinioni, quindi da parte mia lascio cadere questa parte della discussione.

Voglio risponderti invece su due punti del tuo ragionamento:
Uno, ti giuro non ho capito dove hai tirato fuori questa storia del protagonismo dell'Italia. A me personalmente frega meno di zero che Draghi si metta la mantellina da Superman e vada in Ucraina a pacificare la situazione, poi al Cremlino a prendere Putin e metterlo a sedere di fronte a Zelensky per fare la pace. Mi chiedo però cosa stia facendo l'Italia. Per storia e tradizione noi siamo legati alla Russia, e forse potremmo fare di più per intercedere col Cremlino per giungere almeno ad un cessate il fuoco e all'evacuazione dei civili dalle zone più martoriate. A me sembra invece che non stiamo toccando palla, pur avendo degli interessi molto importanti con la Russia(e ribadisco, dire che dovremmo fare di più non mi sembra uguale a dire che dovremmo essere noi i protagonisti dei tavoli di pace. C'è una scala di grigi tra i due estremi: limitarsi al compitino che stanno facendo tutti ed essere i protagonisti risolutori della crisi).
Due, così come non mi considero filo-putiniano, ti posso assicurare che tutto sono fuorché anti-occidentale, perché a parere mio bisognerebbe essere davvero stupidi per considerarsi anti-occidentali, vivendo in Occidente. Semplicemente trovo stucchevole la narrazione sui nostri valori da difendere e altre castronerie simili. Come quando si dice che la NATO ha condotto delle operazioni di pace in Libia o in Afghanistan. Io lascerei a Putin le operazioni speciali e incomincerei a chiamare ogni cosa col proprio nome: guerra. E ti ripeto, essere anti-occidentali significa rinunciare alla nostra libertà di condannare anche i nostri crimini, non avere la libertà di condannare anche ciò che abbiamo sbagliato noi. Credi davvero che i responsabili del massacro di Bucha pagheranno qualcosa in Russia? Assolutamente no, e a me non piacerebbe vivere in uno stato del genere. Mi fa paura però chi vuole trasformare l'Occidente nella Russia, rinunciando a priori ad ogni scambio di idee con persone che la pensino diversamente da loro.

Per finire, sulla guerra vera e propria(e comunque mi sembra che sia tutto in topic, anche quando abbiamo parlato d'Italia lo abbiamo sempre fatto in relazione alla guerra in Ucraina) io mi chiedo questo: alla luce del massacro di Bucha e di quello che sta succedendo sul campo, qualcuno ritiene davvero etico rimandare anche solo di un giorno la pace? Chi non vuole la pace? Come diceva DF PUNK sicuramente la Cina, che finché non verrà coinvolta direttamente nel conflitto e nelle sanzioni ha tutto da guadagnare e poco da perdere. Sicuramente Putin, che spera di conquistare nuovi territori per sedersi al tavolo delle trattative in una posizione di maggior forza, ma sicuramente anche gli Stati Uniti. Agli Stati Uniti non dispiace certamente l'idea di militarizzare un confine russo, impegnare l'esercito russo in una guerra di logoramento che distruggerà l'economia russa e nel frattempo fare affari vedendo il gas americano al mercato europeo. E questo lo possiamo dire proprio perché viviamo in Occidente, e non significa certamente essere anti-occidentali, ma semplicemente guardare il mondo per quello che è. A chi non conviene la guerra e questa continua escalation anche nei toni? Sicuramente all'Europa, che arriva a questo conflitto impreparata tanto militarmente, quanto economicamente. Senza un esercito comune, con le economie già a pezzi a causa della pandemia e con una forte dipendenza dal gas russo, bisognerebbe sforzarsi di trovare una soluzione rapida al conflitto(cosa non facile visto che le parti in causa non vogliono ancora fare la pace), ma anche ragionare su come ridurre la nostra dipendenza dalla Russia. Va bene dire che alla luce di ciò che stiamo vedendo è arrivato il momento di chiudere i rubinetti alla Russia e smetterla di finanziare il suo esercito con l'acquisto del gas. Ma quel gas che tanto ci serve dove abbiamo intenzione di procurarcelo e a che prezzi?
Perché se oggi in Ucraina c'è una Bucha e forse chissà quante altre la colpa è di Putin e del suo esercito, ma anche dell'Europa che per un ventennio e più lo ha considerato un dittatore utile(come fa oggi con il regime saudita, con Erdogan, ecc.). Giusto indignarsi, ma il sangue di quella gente è anche sulle mani di chi ha arricchito Putin ben consapevole di che razza di uomo fosse(vedasi Cecenia, Georgia e altre mirabolanti campagne militari precedenti, oltre che il modo in cui gestisce il dissenso interno).

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DF PUNK
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Re: Guerra in Ucraina

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Ma io penso banalmente che se ci fosse stato un minimo spiraglio di trattativa tra Europa e Russia lo si sarebbe sfruttato, le circostanze semplicemente non lo permettono. Nel momento in cui la Russia invade uno stato sovrano senza una ragione valida (E penso che nelle sedi opportune sia stato ampiamente dimostrato che una ragione valida non c'è ) la nostra posizione non possa che essere di ferma condanna, anche contro i nostri interessi purtroppo, perchè si rischia di creare un precedente pericoloso. Esempio: chi impedisce a Putin di usare nostalgici di Predappio e Parà vari come pretesto di "defascistizzare" l'Italia (sì con le dovute differenze per carità, iperbole).
Purtroppo Putin si è impantanato in una guerra che nella sua testa doveva incontrare molta meno resistenza e assumere più una forma di un colpo di stato, non è stato così, evidentemente gli Ucraini non sono d'accordo. Nel momento in cui si trova in questa situazione deve trovare una scappatoia che gli permetta di salvare la faccia e quindi cerca di ottenere più possibile sul campo prima di sedersi sul tavolo delle trattative.

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Colt877
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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da Colt877 »

DF PUNK ha scritto: 04/04/2022, 12:15 Ma io penso banalmente che se ci fosse stato un minimo spiraglio di trattativa tra Europa e Russia lo si sarebbe sfruttato, le circostanze semplicemente non lo permettono. Nel momento in cui la Russia invade uno stato sovrano senza una ragione valida (E penso che nelle sedi opportune sia stato ampiamente dimostrato che una ragione valida non c'è ) la nostra posizione non possa che essere di ferma condanna, anche contro i nostri interessi purtroppo, perchè si rischia di creare un precedente pericoloso. Esempio: chi impedisce a Putin di usare nostalgici di Predappio e Parà vari come pretesto di "defascistizzare" l'Italia (sì con le dovute differenze per carità, iperbole).
Purtroppo Putin si è impantanato in una guerra che nella sua testa doveva incontrare molta meno resistenza e assumere più una forma di un colpo di stato, non è stato così, evidentemente gli Ucraini non sono d'accordo. Nel momento in cui si trova in questa situazione deve trovare una scappatoia che gli permetta di salvare la faccia e quindi cerca di ottenere più possibile sul campo prima di sedersi sul tavolo delle trattative.
E sono d'accordo su questo, infatti ho scritto che è difficile per l'Europa fare la pace in un contesto in cui i russi, ma anche gli ucraini, almeno stando alle parole di Zelensky sulla vittoria dell'Ucraina, non vogliono farla questa benedetta pace. Che poi molti in Europa sembrano andare sulla scia di Biden e non volerla neanche troppo questa pace.

Il mio discorso però verte su un altro punto e cioè sull'impreparazione dell'Europa a tutti i livelli. Che la situazione Ucraina fosse una bomba ad orologeria lo sapevamo tutti. In Donbass c'è stato un conflitto a bassa intensità per otto anni, la Nato e la Russia hanno svolto svariate esercitazioni militari in Ucraina e ai confini dell'Ucraina mobilitando migliaia di truppe, carri armati, navi da guerra e quant'altro. Eppure, nonostante tutte le evidenze, paesi come Italia e Germania si sono presentate al conflitto con una fortissima dipendenza delle rispettive economie al gas russo. Facile ora fare gli statisti con i buoi che sono già scappati dalla stalla, come fa Enrico Letta, ma dovevamo incominciare a lavorare per ridurre la dipendenza dal gas russo nel 2014, non nel 2022 col conflitto in atto e con i russi che usano il gas per ricattarci.

Per questo continuo a ritenere l'Europa impreparata ad una guerra tanto quanto i russi. Putin non si aspettava questa resistenza, è certo. Tanto quanto l'Europa non si aspettava una guerra del genere in Ucraina, altrimenti avremmo ridotto la nostra dipendenza dal gas di Mosca. Il fatto che per ora non ci sia un exit strategy è molto preoccupante, tanto sul piano etico, quanto sul piano economico. Quindi o l'Europa ha una exit strategy che non è stata ancora resa pubblica, oppure mi sembra davvero folle questo muro contro muro che potrebbe dare un'ulteriore mazzata alle nostre economie. Cioè non si può predicare la pace e fare nel frattempo la guerra, da impreparati per giunta. I latini dicevano: "si vis pacem, para bellum". Ma le guerre vanno preparate per tempo, e noi non siamo minimamente preparati a questa né sul piano militare, né sul piano economico.

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DF PUNK
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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da DF PUNK »

Colt877 ha scritto: 04/04/2022, 12:42 E sono d'accordo su questo, infatti ho scritto che è difficile per l'Europa fare la pace in un contesto in cui i russi, ma anche gli ucraini, almeno stando alle parole di Zelensky sulla vittoria dell'Ucraina, non vogliono farla questa benedetta pace. Che poi molti in Europa sembrano andare sulla scia di Biden e non volerla neanche troppo questa pace.

Il mio discorso però verte su un altro punto e cioè sull'impreparazione dell'Europa a tutti i livelli. Che la situazione Ucraina fosse una bomba ad orologeria lo sapevamo tutti. In Donbass c'è stato un conflitto a bassa intensità per otto anni, la Nato e la Russia hanno svolto svariate esercitazioni militari in Ucraina e ai confini dell'Ucraina mobilitando migliaia di truppe, carri armati, navi da guerra e quant'altro. Eppure, nonostante tutte le evidenze, paesi come Italia e Germania si sono presentate al conflitto con una fortissima dipendenza delle rispettive economie al gas russo. Facile ora fare gli statisti con i buoi che sono già scappati dalla stalla, come fa Enrico Letta, ma dovevamo incominciare a lavorare per ridurre la dipendenza dal gas russo nel 2014, non nel 2022 col conflitto in atto e con i russi che usano il gas per ricattarci.

Per questo continuo a ritenere l'Europa impreparata ad una guerra tanto quanto i russi. Putin non si aspettava questa resistenza, è certo. Tanto quanto l'Europa non si aspettava una guerra del genere in Ucraina, altrimenti avremmo ridotto la nostra dipendenza dal gas di Mosca. Il fatto che per ora non ci sia un exit strategy è molto preoccupante, tanto sul piano etico, quanto sul piano economico. Quindi o l'Europa ha una exit strategy che non è stata ancora resa pubblica, oppure mi sembra davvero folle questo muro contro muro che potrebbe dare un'ulteriore mazzata alle nostre economie. Cioè non si può predicare la pace e fare nel frattempo la guerra, da impreparati per giunta. I latini dicevano: "si vis pacem, para bellum". Ma le guerre vanno preparate per tempo, e noi non siamo minimamente preparati a questa né sul piano militare, né sul piano economico.
Certo, verissimo, penso sia lapalissiano che il problema Donbass sia stato molto sottovalutato. Capita quando hai un buon 60 percento di politici populisti che il Donbass non sanno neanche cosa sia e tra le altre cose influenzati in larga parte dalle ingerenze russe stesse.

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Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da Colt877 »

DF PUNK ha scritto: 04/04/2022, 12:57 Certo, verissimo, penso sia lapalissiano che il problema Donbass sia stato molto sottovalutato. Capita quando hai un buon 60 percento di politici populisti che il Donbass non sanno neanche cosa sia e tra le altre cose influenzati in larga parte dalle ingerenze russe stesse.
Il problema, secondo me, è più profondo del Donbass e delle ingerenze russe(che ci sono state, soprattutto legate a partiti e movimenti antisistema che miravano a frammentare il quadro europeo). Oggi però un po' tutti i partiti, non solo i populisti, vivono nella "sondaggiocrazia". Ogni decisione, ogni frase, ogni apparizione televisiva viene soppesata alla luce di quanti consensi può portare in determinate fasce di elettorato sulla base dell'ultimo sondaggio. Il sondaggio è per definizione però uno strumento di pancia, che guarda sempre al breve periodo, alla reazione istintiva, e spesso anche irrazionale, delle persone a un fatto avvenuto a caldo. Se dopo un disastro aereo chiedi alle persone se sono favorevoli ad abolire il traffico aereo, aspettati almeno un 20/25% favorevole a tale eventualità. Certe scelte dovrebbero essere delegate alla politica che ha tutti gli strumenti per valutare possibili inadeguatezze della nostra economia, come ad esempio l'eccessiva dipendenza dal gas russo. Se non è stato fatto nulla, o poco, è sicuramente colpa di populisti e sovranisti, ma anche dall'altra parte non mi sembra si sia fatto chissà cosa. Ognuno impegnato a difendere il proprio orticello e a guardare il piccolo differenziale del sondaggio del lunedì di Mentana, o della Ghisleri, o di chi vi pare.

Tu pensa al rapporto che l'Europa ha con Erdogan, a cui è stata delegata la gestione delle migrazioni dalla Siria e dal Medioriente lungo i confini sud-orientali. Ti sembra una gestione lungimirante o il classico sistema per tamponare un problema senza offrire una vera soluzione politica? Erdogan è ciò che è stato Putin, un dittatore utile all'Occidente, ma sappiamo bene come vanno a finire di solito queste storie, per i dittatori, ma anche per l'Occidente. Sottolineare questa ipocrisia occidentale e questa ristrettezza di vedute, potrà anche farmi passare come anti-occidentale, ma per me è la dimostrazione che su alcune questioni si è fatta talmente tanta confusione da confondere chi vuole il bene dell'Occidente con chi invece sta contribuendo alla sua distruzione. Quando dico che oggi in Ucraina l'unica cosa utile all'Europa è la pace(che pochi vogliono, purtroppo anche in Europa) lo dico perché non siamo minimamente preparati alla crisi che potrebbe seguire ad un perdurare del conflitto(per non parlare dell'eventualità del propagarsi del conflitto ai paesi limitrofi e al coinvolgimento della NATO). E se non siamo preparati non possiamo certo pensare di preparaci in pochi mesi. L'unica alternativa è cercare un compromesso per una pace difficile e incominciare oggi un percorso che avremmo dovuto abbracciare nel 2014. E forse, se tra il 2014 e il 2022 avessimo ridotto la nostra dipendenza dal gas russo(parlo di Europa in generale, non solo l'Italia), forse Putin questa invasione non l'avrebbe mai nemmeno incominciata.

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Re: Guerra in Ucraina

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Madonna L'Antidiplomatico e Byoblu che fogne. Come venga loro concesso di spargere tanto fango di propaganda rimane uno dei punti deboli di questa democrazia di cui abusano.

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Re: Guerra in Ucraina

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Depeche boy ha scritto: 04/04/2022, 21:18 Madonna L'Antidiplomatico e Byoblu che fogne. Come venga loro concesso di spargere tanto fango di propaganda rimane uno dei punti deboli di questa democrazia di cui abusano.
Io aspetto una bella inchiestina su tutti questi signori della disinformazione, tra RadiRadio Byoblu e Pandora TV sono convinto che se andassimo a scavare a fondo ne vedremmo delle belle.

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Re: Guerra in Ucraina

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