Guerra in Ucraina

Tutto quello che non riguarda wrestling, sport, calcio, tv/cinema o videogiochi... il forum Mondo è il posto per parlare di politica, musica, gossip, arte o quanto altro vi possa venire in mente!
Avatar utente
Colt877
Messaggi: 2725
Iscritto il: 16/03/2018, 11:29
Has thanked: 369 times
Been thanked: 645 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da Colt877 »

PuroIndyLove ha scritto: 22/03/2022, 14:04 Ma io non parlo di una sommossa in chiave filo-occidentale. La mia era puramente una ipotesi buttata là, come papabile futuro scenario geo-politico. Questo, sempre che si riesca a spodestare l'attuale "zar". Ma resta una mera ipotesi di fantapolitica. L'essenziale è che i russi in primis gli si rivoltino contro. E sì, anche a costo di manganellate. Ma le rivoluzioni di questo genere non sono realisticamente da intendersi pacifiche.

Che poi io non concordo con molte posizioni pacifiste e della "non-violenza" del genere fricchettone. Innegabilmente, l'Ucraina ha il diritto alla resistenza di un paese aggressore. Sono anche io per il dialogo, ma fino a un certo punto. E il dialogo, andava ricercato molto tempo fa. Non è che col bullo a scuola che ti tormenta tu ogni volta cerchi di fare da paciere ed evitare il conflitto. Dopo, non puoi fare altro che reagire.

Anche io ho paura di entrare in guerra. Non sono il tipo, mi sparerebbero non appena metto piede al fronte. Ma non posso realisticamente pregare l'Ucraina di arrendersi o giungere a un compromesso che la danneggi.
Sulla guerra io credo che non si corrano rischi. Se dovessero entrare in conflitto la NATO e la Russia si tratterà molto probabilmente un conflitto nucleare, quindi non ci sarà nessun fronte, ma soltanto un numero incalcolabile di morti e una devastazione senza precedenti.

Restando allo scenario attuale, nessuno nega all'Ucraina il diritto a difendersi, ma mi chiedo quale sia la linea tra la difesa e il suicidio. Il Regno Unito resistette al bombardamento della Germania Nazista perché aveva la consapevolezza di poter vincere la guerra. L'Ucraina sta pagando un costo in termini di vite umane altissimo, ma realisticamente non so cosa speri di ottenere. Il crollo economico del regime di Putin e la fine della guerra? Io me lo auguro per loro e anche per noi, ma se non dovesse accadere l'unica cosa che otterranno è una situazione Siriana, quindi milioni di profughi e una patria che diventerà territorio di scontro di una guerra per procura, venendo praticamente rasa al suolo metro a metro. Io questo ho inteso quando Orsini disse quella sua frase molto criticata "Zelensky è un ostacolo alla pace". Un ragionamento che parte dall'idea che oggi gli ucraini sono ancora in condizione di poter fare una pace onorevole(se Putin è disposto a farla, e questo solo chi tratta lo sa per davvero), riconoscendo le repubbliche separatiste e firmando un patto di neutralità(sempre che i russi non chiedano un cambio di regime, in quel caso sarebbero condizioni inaccettabili per l'Ucraina). Se queste condizioni poi non sono garantite, e ripeto per saperlo dovremmo essere in quei consessi in cui si discute per saperlo, allora si aprirebbe uno scenario completamente diverso. Perché nulla nega che Putin magari ora voglia trasformare la guerra in una guerra di logoramento. Far fare all'artiglieria il lavoro sporco e riversare milioni di profughi in Europa, una migrazione senza precedenti che farà impallidire quella cui è stata sottoposta l'Italia dall'Africa. Questo noi non lo sappiamo e non possiamo saperlo. Tuttavia, ritengo che non possa esistere una correlazione tra inviare armi e auspicare la pace. Gli Stati Uniti sono la nazione al mondo con la maggior diffusione di armi e sono infatti il paese occidentale con più omicidi e sparatorie. Inviare armi in Ucraina non aiuta la de-escalation(che comunque non può essere a senso unico, e se i russi vogliono la guerra, agli ucraini non resta fare altro che combattere, o arrendersi), ma amplifica la escalation. Gli ucraini hanno il sacrosanto diritto di difendersi? Giustissimo. Ma il governo italiano ha il dovere di dire ai cittadini italiani quello che sta facendo, e inviare armi in Ucraina significa partecipare alla guerra, con tutte le conseguenze del caso. Non si può sentire che si continuino a mettere le armi nella lista insieme agli aiuti umanitari, come se fossero la stessa cosa.



Avatar utente
Corilo1
Messaggi: 4773
Iscritto il: 26/12/2010, 20:30
Città: Milano
Has thanked: 208 times
Been thanked: 276 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da Corilo1 »

KaiserSp ha scritto: 22/03/2022, 10:36 stavo riflettendo su una vecchia frase che sentii anni fa su un talk show, riguardo la par condicio, che in quel caso stava parlando di mafia

per fare un parallelo, visto che da noi si pretende sempre la par condicio, dopo aver sentito zelensky, al parlamento non dovrebbero sentire anche putin? :-
Lo hanno detto.


Vladimir Putin in collegamento con il Parlamento italiano. Sembrava una provocazione, ma era una proposta seria arrivata da parte del deputato del Movimento 5 Stelle Nicola Grimaldi, che ha chiesto ufficialmente di sentire anche la controparte dopo l'intervento che verrà fatto dal presidente ucraino Zelensky all'inizio della prossima settimana. Inutile dire che si è sollevato un polverone e che oggi è spettato al leader pentastellato, Giuseppe Conte, chiarire la situazione: "Questa proposta la declassifichiamo a sciocchezza, punto, non scherziamo – ha chiosato l'ex presidente del Consiglio a Skytg24 – La linea del Movimento 5 Stelle è chiara, non c'è da discutere ed è condivisa da quasi tutti i parlamentari, eccetto qualcuno che ne ha fatto una questione personale".



Che ti devo dire, purtroppo la madre degli idioti è sempre gravida.

Avatar utente
Emperador Horace
Messaggi: 12538
Iscritto il: 23/12/2010, 16:56
Località: Volevo fare l'esperto della lucha libre, così nessuno capiva che dicevo ♥♥♥♥♥
Has thanked: 266 times
Been thanked: 920 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da Emperador Horace »

La credibilità di Conte nei confronti dei russi :sarcasmo:

Ma pure come leader, gestisce i cinque stelle più o meno con la stessa maestria che usava Marcello Lippi con lo spogliatoio dell'Inter.

Manca un avvocato Prisco che lo tumuli in diretta TV.

Avatar utente
KaiserSp
Messaggi: 5886
Iscritto il: 23/12/2010, 1:49
Been thanked: 289 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da KaiserSp »

Corilo1 ha scritto: 22/03/2022, 16:40 Lo hanno detto.


Vladimir Putin in collegamento con il Parlamento italiano. Sembrava una provocazione, ma era una proposta seria arrivata da parte del deputato del Movimento 5 Stelle Nicola Grimaldi, che ha chiesto ufficialmente di sentire anche la controparte dopo l'intervento che verrà fatto dal presidente ucraino Zelensky all'inizio della prossima settimana. Inutile dire che si è sollevato un polverone e che oggi è spettato al leader pentastellato, Giuseppe Conte, chiarire la situazione: "Questa proposta la declassifichiamo a sciocchezza, punto, non scherziamo – ha chiosato l'ex presidente del Consiglio a Skytg24 – La linea del Movimento 5 Stelle è chiara, non c'è da discutere ed è condivisa da quasi tutti i parlamentari, eccetto qualcuno che ne ha fatto una questione personale".



Che ti devo dire, purtroppo la madre degli idioti è sempre gravida.
al netto del caso specifico, io avrei detto invece che il concetto di par condicio è fallace ed ipocrita quindi sarebbe il caso, in generale, di non tirare più fuori questa espressione, visto che riemerge solo quando fa comodo e volutamente la si zittisce quando può mettere in imbarazzo

Avatar utente
luchador
Messaggi: 1857
Iscritto il: 26/10/2013, 12:29
Has thanked: 42 times
Been thanked: 114 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da luchador »

La guerra in Ucraina non ha ripercussioni soltanto sul campo di battaglia. Oltre alle vittime, alle città distrutte e a tutti gli altri orrori presenti in ogni conflitto, è importante analizzare gli effetti indiretti generati da questa escalation. In particolare, dal punto di vista economico, la messa a ferro e fuoco del territorio ucraino, con la conseguente distruzione delle sue infrastrutture, comporta un inevitabile choc economico. Per l’Ucraina, certo, ma anche per i Paesi – la lista è piuttosto lunga – che erano soliti fare affari con il “granaio d’Europa”.

I media tedeschi, ad esempio, hanno acceso i riflettori su circa 300 navi di trasporto del grano destinato all’esportazione dalla Russia e dall’Ucraina verso l’Europa. Queste imbarcazioni sono state bloccate nel Mar Nero dalle autorità russe. Ma non è finita qui, perché dai porti ucraini non viene praticamente più esportato grano, mentre da Mosca ne esce pochissimo. Risultato: il mercato internazionale delle materie prime per uso alimentare è in allarme. Ancor più di quanto non lo fosse nelle settimane precedenti.

Verso una guerra alimentare?
La mossa russa ha sostanzialmente bloccato una delle principali rotte commerciali globali per il grano. “Zero grano viene attualmente esportato dai porti dell’Ucraina: nulla sta lasciando il Paese”, ha detto all’agenzia di stampa dpa Jörg-Simon Immerz, capo del commercio di grano di BayWa, uno dei principali importatori del settore agricolo tedesco.

Secondo quanto riportato da Deutsche Welle, quanto affermato da Immerz è supportato dall’Autorità marittima panamense, che nelle ultime ore ha sottolineato come la Marina russa stesse impedendo a 200-300 navi di lasciare il Mar Nero, la maggior parte delle quali carica di grano.

Noriel Arauz, l’amministratore della stessa Autorità, ha spiegato che, dallo scorso 24 febbraio, tre navi battenti bandiera panamense sono finite sotto il fuoco russo; una è affondata, mentre le altre due sono state danneggiate. Il Guardian ha riferito che diverse altre navi sono state colpite dall’inizio della guerra, comprese quelle provenienti dal Bangladesh e dall’Estonia. Dal canto suo, la Russia punta il dito contro le mine che sarebbero state piazzate dalla Marina ucraina.

La contromossa di Mosca
Molti analisti si sono chiesti quanto grano l’Ucraina riuscirà a produrre quest’anno a causa del conflitto. La risposta è che, al momento, non siamo in grado di stabilirlo, visto che bisognerà prima capire come terminerà il conflitto. Di sicuro c’è da temere la contromossa della Russia, che quasi sicuramente vorrà vendicarsi delle sanzioni occidentali. È lecito, dunque, pensare che Mosca possa porre limiti alle esportazioni di grano e fertilizzante, con un effetto domino sull’offerta alimentare mondiale e sull’inflazione dei prezzi alimentari.

Ricordiamo che la Russia produce quasi 80 milioni di tonnellate di grano all’anno esportandone circa 30 milioni, mentre l’Ucraina ne esporta dalle 20 alle 25 milioni di tonnellate annue. “Il grano è stato seminato in autunno e ora deve essere fertilizzato. Il mais non è stato ancora seminato, e se non può essere seminato, ovviamente, non ci sarà raccolto”, ha aggiunto Immerz.

Nel frattempo il porto romeno di Costanza è sovraffollato dall’arrivo di decine di navi che, inizialmente dirette allo scalo ucraino di Odessa, hanno fatto rotta verso la Romania per evitare di restare coinvolte nel conflitto in corso in Ucraina. L’unica opzione sicura per le navi dirette nell’area nord occidentale del Mar Nero, infatti, al momento coincide proprio con il porto di Costanza, dove il traffico di merci è raddoppiato dall’inizio della guerra.
Qualora la Russia riuscisse a prendere Mariupol e Odessa, avrebbe in mano tutta la costa ucraina che perderebbe l'accesso al Mar Nero.

Avatar utente
salettone
Messaggi: 21562
Iscritto il: 23/12/2010, 16:42
Località: zio Arthur spirito guida
Has thanked: 37 times
Been thanked: 226 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da salettone »

luchador ha scritto: 22/03/2022, 17:56 Qualora la Russia riuscisse a prendere Mariupol e Odessa, avrebbe in mano tutta la costa ucraina che perderebbe l'accesso al Mar Nero.
Cosa che è palesemente l'obiettivo da boh, tipo sempre. Quantomeno dalla presa della Crimea.

Avatar utente
Corilo1
Messaggi: 4773
Iscritto il: 26/12/2010, 20:30
Città: Milano
Has thanked: 208 times
Been thanked: 276 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da Corilo1 »

KaiserSp ha scritto: 22/03/2022, 16:52 al netto del caso specifico, io avrei detto invece che il concetto di par condicio è fallace ed ipocrita quindi sarebbe il caso, in generale, di non tirare più fuori questa espressione, visto che riemerge solo quando fa comodo e volutamente la si zittisce quando può mettere in imbarazzo
Dipende dall'argomento. Se può esistere un dibattito serio, allora ascoltare persone che espongono opinioni anche all'opposto ma ben argomentate secondo me fa solo che bene, perchè ti porta a riflettere e pensare ad un argomento da punti di vista che magari non avevi considerato.

Chiaro che se uno dice che l'olocausto non esiste e i forni li usavano per farci le pizze, non serve un contraddittorio, il cervello si aziona, ti dice che quella persona non merita un attimo di attenzione e tanti saluti.

Avatar utente
KaiserSp
Messaggi: 5886
Iscritto il: 23/12/2010, 1:49
Been thanked: 289 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da KaiserSp »

Corilo1 ha scritto: 22/03/2022, 21:40 Dipende dall'argomento. Se può esistere un dibattito serio, allora ascoltare persone che espongono opinioni anche all'opposto ma ben argomentate secondo me fa solo che bene, perchè ti porta a riflettere e pensare ad un argomento da punti di vista che magari non avevi considerato.

Chiaro che se uno dice che l'olocausto non esiste e i forni li usavano per farci le pizze, non serve un contraddittorio, il cervello si aziona, ti dice che quella persona non merita un attimo di attenzione e tanti saluti.
il contraddittorio serve anche per sfatare i falsi miti e le balle quindi, concettualmente, lo dovresti fare sempre, indipendentemente dall'argomento

specialmente in questo conflitto poi esistono tante zone grigie tant'è che non è così semplice scindere i "buoni" dai "cattivi" e quindi, in linea di principio, il contraddittorio ci vorrebbe eccome

fermo restando che nessuno vorrà farlo mai per non rovinarsi l'immagine davanti all'opinione pubblica

Avatar utente
FAT MIKE
Messaggi: 1989
Iscritto il: 03/03/2020, 17:05
Città: Milano
Has thanked: 86 times
Been thanked: 274 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da FAT MIKE »

L'esasperazione dell'affermazione del contraddittorio è quello che in televisione chiamano "false equivalenze": devono sempre mettere un coglione che sostiene posizione terrificanti, solo perché serve il contraddittorio verso quello che sta dicendo cose logicamente condivisibili. Avviene quando si attesta una pari dignità logica tra due o più opinioni divergenti, sebbene tale parità non sussista. Ed è un fenomeno che trova grande forza in questi ultimi dove ogni imbecille può dire la sua e trovare altri imbecilli che gli danno ragione.

Quindi sul foru...ehm in tv abbiamo i pro-Putin, i no-vax, gli omofobi, i complottisti, quelli che si bevono il piscio per curare il cancro e di tutto e di più. Perché "serve il contraddittorio" (che poi è il contraddittorio alla logica, alla scienza e al buon senso). E quindi in tv ci ritroviamo Adinolfi, Fusaro, la Brigliadori, Sallusti, Mauro Corona e non so quale altra gente invitino Giordano, Giletti e la Gruber nei loro programmi.

Quindi insomma, ok il contraddittorio, però se sei un coglione puoi anche stare zitto a casa tua. CI sono dei temi su cui, con il progresso di millenni di evoluzione, non dobbiamo più inscenare dibattiti in tv: diritti civili, uguaglianza e no razzismo, parità e no sessimo, scienza, vaccini, pace e no guerra, democrazia. Ste robe qua, tipo.

Avatar utente
Emperador Horace
Messaggi: 12538
Iscritto il: 23/12/2010, 16:56
Località: Volevo fare l'esperto della lucha libre, così nessuno capiva che dicevo ♥♥♥♥♥
Has thanked: 266 times
Been thanked: 920 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da Emperador Horace »

Sì ma 'ste liste di proscrizione compilatele meglio, Sallusti insieme alla Brigliadori è come paragonare Mannu e Colosso.

Cmq ho visto qualche intervento de 'sto Orsini e capisco perché lo chiamino, sembra sempre sull'orlo di una crisi isterica e di un crollo emotivo, è molto divertente.

Dopo gli creo un account qui con la speranza che accetti di postare.

Avatar utente
KaiserSp
Messaggi: 5886
Iscritto il: 23/12/2010, 1:49
Been thanked: 289 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da KaiserSp »

FAT MIKE ha scritto: 22/03/2022, 23:53 L'esasperazione dell'affermazione del contraddittorio è quello che in televisione chiamano "false equivalenze": devono sempre mettere un coglione che sostiene posizione terrificanti, solo perché serve il contraddittorio verso quello che sta dicendo cose logicamente condivisibili. Avviene quando si attesta una pari dignità logica tra due o più opinioni divergenti, sebbene tale parità non sussista. Ed è un fenomeno che trova grande forza in questi ultimi dove ogni imbecille può dire la sua e trovare altri imbecilli che gli danno ragione.

Quindi sul foru...ehm in tv abbiamo i pro-Putin, i no-vax, gli omofobi, i complottisti, quelli che si bevono il piscio per curare il cancro e di tutto e di più. Perché "serve il contraddittorio" (che poi è il contraddittorio alla logica, alla scienza e al buon senso). E quindi in tv ci ritroviamo Adinolfi, Fusaro, la Brigliadori, Sallusti, Mauro Corona e non so quale altra gente invitino Giordano, Giletti e la Gruber nei loro programmi.

Quindi insomma, ok il contraddittorio, però se sei un coglione puoi anche stare zitto a casa tua. CI sono dei temi su cui, con il progresso di millenni di evoluzione, non dobbiamo più inscenare dibattiti in tv: diritti civili, uguaglianza e no razzismo, parità e no sessimo, scienza, vaccini, pace e no guerra, democrazia. Ste robe qua, tipo.
quindi neanche sull'eutanasia, per dirne una a caso?

o sulle adozioni per gli omosessuali?

anche quelli sarebbero potenziali "diritti civili", eh

Avatar utente
luchador
Messaggi: 1857
Iscritto il: 26/10/2013, 12:29
Has thanked: 42 times
Been thanked: 114 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da luchador »

Comunque a Mariupol si stanno affrontando i neo-nazisti del battaglione di Azov e i mercenari ceceni pro-Putin. E potrebbe essere un punto di svolta. Perché come detto ieri, se la Russia dovesse prendere Mariupol e Odessa, andrebbe a togliere l'accesso al Mar Nero all'Ucraina uccidendone l'economia. E causando enormi danni anche all'Occidente ( Russia e Ucraina insieme vendono ogni anno rispettivamente 35 e 25 milioni di tonnellate di frumento che rappresenta l'80% a livello di produzione mondiale).

A quel punto i russi potrebbero anche ritirarsi dal Nord e limitarsi a tenere la costa, controllata dalle loro flotte.

Avatar utente
luchador
Messaggi: 1857
Iscritto il: 26/10/2013, 12:29
Has thanked: 42 times
Been thanked: 114 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da luchador »

Intanto Scholz esce allo scoperto e dice chiaramente come stanno le cose: queste sanzioni colpiscono maggiormente la Russia o i Paesi Europei? a chi sono veramente dirette? chi ne paga realmente le conseguenze?
Germania, Scholz: "Stop improvviso da energia russa significherebbe recessione"
La Germania vuole chiudere la condizione di dipendenza dalla Russia sul piano energetico nel lungo periodo, "ma farlo da un giorno all'altro significa, per il nostro Paese e tutta Europa, precipitare in una recessione". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, al Bundestag. "Centinaia di migliaia di posti di lavoro sarebbero in pericolo. Tutta l'industria sarebbe sul baratro", ha aggiunto. Scholz segue quindi il principio che il contraccolpo delle sanzioni "non deve colpire gli stati europei più duramente diquanto (le sanzioni) colpiscano la leadership russa".

Avatar utente
Lieutenant Loco
Messaggi: 1761
Iscritto il: 30/03/2011, 0:04
Località: Pianiga (VE)
Has thanked: 52 times
Been thanked: 255 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da Lieutenant Loco »

FAT MIKE ha scritto: 22/03/2022, 23:53 Quindi insomma, ok il contraddittorio, però se sei un coglione puoi anche stare zitto a casa tua. CI sono dei temi su cui, con il progresso di millenni di evoluzione, non dobbiamo più inscenare dibattiti in tv: diritti civili, uguaglianza e no razzismo, parità e no sessimo, scienza, vaccini, pace e no guerra, democrazia. Ste robe qua, tipo.
Non è così facile, e proprio credere che una cosa del genere sia facile ha portato alla deriva della cancel culture.
Per dirne una: scienza? La stessa scienza che SI BASA sul mettere in discussione se stessa con il metodo empirico? Dove lo metti il confine fra le cose indiscutibili, gli "ipse dixit" moderni, e il dubbio non solo lecito, ma anzi fondamentale? Un no-vax che non si vaccina per paura che gli effetti collaterali sul lungo periodo siano peggiori della malattia stessa dove lo mettiamo? E in base a cosa?
"Parità e no sessismo": ok, ma cosa significa "parità"? Un meccanismo di quote rosa è sacrosanto? Un contraddittorio tipo "Al governo/nel CdA/ecc. voglio solo i migliori, sticazzi di cosa hanno nella zona inguinale" è sessismo e merita di essere censurato?
Se poi non parliamo solo della civiltà occidentale ma del mondo intero è ancora più complicata, anzi quei temi finiscono per scontrarsi fra loro. Che diciamo dei Paesi che applicano la Shari'a anche solo nel diritto di famiglia/successione, dove le donne hanno molti diritti ma assolutamente non pari a quelli degli uomini (perché la Shari'a non è un testo di magia nera che seguono solo i talebani tagliateste come si vorrebbe far passare qui, magari poi da gente che va in vacanza in posti dove è una fonte del diritto tipo Algeria, Marocco, Egitto, ecc.)? Sono palesemente e incontrovertibilmente "indietro" rispetto a noi? Sono frenati dalla loro cultura retrograda? Ma questo è razzismo! Oppure la loro cultura è semplicemente diversa, va rispettata e compresa, quindi va bene il sessismo finché non sei razzista?

Fine supercazzola generica, nello specifico: non conosco 'sto Orsini, ma a vedere velocissimamente alcune fra le sue tesi, non mi sembra onestamente nulla di sorprendente. Anzi, magari sono io che mi sono perso le cose "succose", ma mi sembrano un mucchio di banalità.
Capiamoci, l'aggressione dell'Ucraina è un abominio, senza se e senza ma. Ma gli abomini bisognerebbe anche capire perché succedono, non è che uno si alza la mattina e perde il senno che finisce in una boccetta sulla Luna come l'Orlando Furioso.
Che la NATO si sia allargata ad est è un fatto, come è un fatto che Putin fino a prova contraria non è un pazzo, e che la popolazione russa (anche qua fino a prova contraria) per la stragrande maggioranza sia dalla sua. Ed è un fatto anche che per quella che è la cultura russa non ci sia nulla di male nella politica di potenza e nel "becero imperialismo" che a noi occidentali puzza tanto di novecentesco. E che sia concezione diffusa che l'Ucraina sia una nazione di cartapesta è anche quello abbastanza fattuale, sempre dalla prospettiva russa.
Condivido qualcosa? Assolutamente no. Va censurato tutto portando avanti la narrazione del dittatore pazzo isolato che trascina la nazione del baratro? Eh, non sono d'accordissimo. Capire il punto di vista dell'altra parte, per quanto abominevole possa essere, è utile. Putin è un cancro, ma appunto il cancro si cerca di comprenderlo e di studiarlo per impedire la propagazione delle cellule tumorali e trovare la cura adatta, non è che sia granché utile censurare gli oncologi che ne spiegano il funzionamento e portare avanti la narrazione che i tumori sono "cose cattive che succedono per via di forze cattive".
Ripeto, discorso generale, non me ne importa niente di difendere 'sto Orsini che per quanto ne so può aver inneggiato all'immediata adesione dell'Italia a un riformato Patto di Varsavia.

Avatar utente
FAT MIKE
Messaggi: 1989
Iscritto il: 03/03/2020, 17:05
Città: Milano
Has thanked: 86 times
Been thanked: 274 times

Re: Guerra in Ucraina

Messaggio da FAT MIKE »

Emperador Horace ha scritto: 23/03/2022, 9:19 Sì ma 'ste liste di proscrizione compilatele meglio, Sallusti insieme alla Brigliadori è come paragonare Mannu e Colosso.
Due coglioni mentecatti e disonesti, solo in modo diverso.
KaiserSp ha scritto: 23/03/2022, 10:03 quindi neanche sull'eutanasia, per dirne una a caso?

o sulle adozioni per gli omosessuali?

anche quelli sarebbero potenziali "diritti civili", eh
E cosa c'è da dibattere ancora sull'eutanasia, esattamente? Che Gesù non vuole? Un conto è capire come stabilire tutti i crismi con cui redarre il decreto legge, ma non lo definirei dibattito e non mi sembra nemmeno che debba essere materiale televisivo, ma sulla questione in generale non vedo cosa ci sia da dibattere ancora. Forse giusto su TV2000.
Lieutenant Loco ha scritto: 23/03/2022, 11:00 Non è così facile, e proprio credere che una cosa del genere sia facile ha portato alla deriva della cancel culture.
Per dirne una: scienza? La stessa scienza che SI BASA sul mettere in discussione se stessa con il metodo empirico? Dove lo metti il confine fra le cose indiscutibili, gli "ipse dixit" moderni, e il dubbio non solo lecito, ma anzi fondamentale? Un no-vax che non si vaccina per paura che gli effetti collaterali sul lungo periodo siano peggiori della malattia stessa dove lo mettiamo? E in base a cosa?
"Parità e no sessismo": ok, ma cosa significa "parità"? Un meccanismo di quote rosa è sacrosanto? Un contraddittorio tipo "Al governo/nel CdA/ecc. voglio solo i migliori, sticazzi di cosa hanno nella zona inguinale" è sessismo e merita di essere censurato?
Se poi non parliamo solo della civiltà occidentale ma del mondo intero è ancora più complicata, anzi quei temi finiscono per scontrarsi fra loro. Che diciamo dei Paesi che applicano la Shari'a anche solo nel diritto di famiglia/successione, dove le donne hanno molti diritti ma assolutamente non pari a quelli degli uomini (perché la Shari'a non è un testo di magia nera che seguono solo i talebani tagliateste come si vorrebbe far passare qui, magari poi da gente che va in vacanza in posti dove è una fonte del diritto tipo Algeria, Marocco, Egitto, ecc.)? Sono palesemente e incontrovertibilmente "indietro" rispetto a noi? Sono frenati dalla loro cultura retrograda? Ma questo è razzismo! Oppure la loro cultura è semplicemente diversa, va rispettata e compresa, quindi va bene il sessismo finché non sei razzista?

Fine supercazzola generica, nello specifico: non conosco 'sto Orsini, ma a vedere velocissimamente alcune fra le sue tesi, non mi sembra onestamente nulla di sorprendente. Anzi, magari sono io che mi sono perso le cose "succose", ma mi sembrano un mucchio di banalità.
Capiamoci, l'aggressione dell'Ucraina è un abominio, senza se e senza ma. Ma gli abomini bisognerebbe anche capire perché succedono, non è che uno si alza la mattina e perde il senno che finisce in una boccetta sulla Luna come l'Orlando Furioso.
Che la NATO si sia allargata ad est è un fatto, come è un fatto che Putin fino a prova contraria non è un pazzo, e che la popolazione russa (anche qua fino a prova contraria) per la stragrande maggioranza sia dalla sua. Ed è un fatto anche che per quella che è la cultura russa non ci sia nulla di male nella politica di potenza e nel "becero imperialismo" che a noi occidentali puzza tanto di novecentesco. E che sia concezione diffusa che l'Ucraina sia una nazione di cartapesta è anche quello abbastanza fattuale, sempre dalla prospettiva russa.
Condivido qualcosa? Assolutamente no. Va censurato tutto portando avanti la narrazione del dittatore pazzo isolato che trascina la nazione del baratro? Eh, non sono d'accordissimo. Capire il punto di vista dell'altra parte, per quanto abominevole possa essere, è utile. Putin è un cancro, ma appunto il cancro si cerca di comprenderlo e di studiarlo per impedire la propagazione delle cellule tumorali e trovare la cura adatta, non è che sia granché utile censurare gli oncologi che ne spiegano il funzionamento e portare avanti la narrazione che i tumori sono "cose cattive che succedono per via di forze cattive".
Ripeto, discorso generale, non me ne importa niente di difendere 'sto Orsini che per quanto ne so può aver inneggiato all'immediata adesione dell'Italia a un riformato Patto di Varsavia.
Orsini non so chi sia, non conosco la vicenda, stavo sul generico sulla questione del "contraddittorio". In merito a questo: è giusto capire le cause e spiegarle, ma questo è ben diverso dal mettere in piedi un contraddittorio e un dibattito sul fatto che Putin abbia o meno ragione, perché non ce l'ha, ha scatenato una guerra e vaffanculo, non c'è da discutere su questo. Poi è utile capire le cause che hanno portato a questi eventi, e bisogna parlarne e va fatta un'analisi, ma non è un dibattito, non dev'esserci un contraddittorio. E questo non è banalizzare: non è dire Putin è pazzo e sticazzi, non è il cancro è brutto e non cerchiamo di comprenderlo, non facciamo confusione. Un conto è analizzare e comprendere un fenomeno, un altro è mettere in piedi dibattiti con... "contraddittori", su cosa di preciso? Una volta che hai capito le cause per cui Putin ha scatenato una guerra, poi su cosa c'è da dibattere? Se aveva ragione a farla? Ma non scherziamo. Oppure, sulla questione scienza vs no-vax. Il no-vax sbaglia, punto. Non si vaccina perché ha paura? Benissimo, spieghiamo in televisione perché è assurdo che non si vaccini, a meno di quadri clinici particolarmente gravi. Ma non porto il no-vax a diffondere il panico ingiustificato in televisione.

Rispondi