Depeche boy ha scritto: ↑19/03/2022, 14:56
La differenza è che i primi sparano bufale conclamate mentre gli altri no o molto meno
Poi questo falso cerchiobottismo dove sono tutti uguali e la verità sta nel mezzo o che dovremmo essere omertosi per essere nel giusto ha rotto pure il quarzo. Non è sempre così.
Essere sostenitori della pace significa essere cerchiobottisti? Io sono fortemente contrario al regime di Putin, come lo sono rispetto a tutti i regimi sparsi per il mondo(Iran, Venezuela, Arabia Saudita, ecc.), ma io personalmente ritengo ipocrita la posizione di chi dice di volere la pace inviando armi e parlando di ipotetiche cacciate di Putin, come se dopo di lui non venisse uno uguale a lui, se non addirittura peggiore.
Oggi abbiamo due evidenze che nessuna persona sana di mente può negare: c'è un paese aggressore, la Russia, che ha scatenato una guerra con l'Ucraina, paese aggredito. E la maggior parte dei morti, come in tutte le guerre, sono i civili ucraini. Partendo da queste due certezze, che se qualcuno le nega, nega l'intera possibilità di discutere, ci dobbiamo chiedere quale sia il nostro obiettivo. L'obiettivo degli usa è isolare la Russia e indebolirla. Se uno la pensa così allora è giustissimo mandare armi, trasformare l'Ucraina in una Siria in cui impantanare i Russi e come danno collaterale avremo centinaia di migliaia di morti ucraini, milioni di profughi che si riverseranno in Europa e la destabilizzazione del continente europeo. L'obiettivo europeo, secondo me, dovrebbe essere quello di trovare un accordo di pace, non trasformare l'Ucraina nella Siria, con tutti i risvolti negativi del caso oltre che in termini di morti, in termini di profughi di guerra e di devastazione nel cuore dell'Europa.
Per trovare un accordo bisogna sedersi ad un tavolo con Putin, ma questo non significa perdonargli le colpe o concedergli chissà cosa. Qui non si sta parlando della Germania nazista, del nuovo Hitler, ma sicuramente di un leader spregiudicato disposto a tutto. Concedergli qualcosa non significa accettare la sconfitta, ma anzi mettere la vita umana al primo posto e mostrare la sua impotenza al mondo intero. Qualcuno pensa davvero che Putin possa chiedere chissà cosa in queste condizioni? Il suo esercito si è impantanato, non riesce ad avanzare e ha preso pochissimo territorio ucraino. A parte il riconoscimento delle repubbliche separatiste, cosa può chiedere Putin in questo momento? Quasi niente. Quelle poche città che ha preso sono degli ammassi di rovine e gli ucraini rimasti sono ostili ai russi che considerano, giustamente, come degli invasori. Tutto quello che in questo momento non ci serve è una guerra di logoramento in Ucraina, sia sul piano etico(moriranno gli ucraini, non certo gli italiani che fanno i guerrafondai da casa), sia sul piano economico(e già ne stiamo pagando le conseguenze, come è sotto gli occhi di tutti).