Ed è anche pelato. La WWE si sbagliava: è lui il figlio segreto di Angle, non Jason Jordan.MajorDragon ha scritto: ↑10/03/2022, 15:37 Josh Alexander, per me, con le dovute proporzioni, quantomeno nella dimensione di IMPACT, è l'erede naturale di Kurt Angle. In questo anno e mezzo (quasi) da singolo lo ha dimostrato: sul ring è una macchina, non sbaglia un incontro; ha un attire simile a quello di Kurt (solo che lui è proud Canadian), determinazione simile, background tecnico simile, stessa finisher di sottomissione e al microfono ci sa fare, ha la giusta intensità. L'unica cosa che Kurt avrà sempre indubbiamente più di lui è il carisma, intenso come multidimensionalità dal punto di vista del character; in questo Josh mi sembra più simile ad un Bret Hart (ripeto, con le dovute proporzioni). Comunque, il menù della puntata:
Battute a parte, concordo con quello che hai detto. Lui stesso ha detto in un Q&A di qualche mese fa (a memoria poco prima dell'invocazione dell'Option C) il suo incontro dei sogni sarebbe proprio contro Angle. Sicuramente sarebbe un incontro più emozionante rispetto a quello con Corbin, peccato che si tratti sempre dell'Angle cinquantenne di oggi e non dell'Angle anche solo di dieci anni fa.
Sono anch'io curioso di sapere cosa nasconderà il punto interrogativo del logo di Rebellion: sarebbe bello averne uno diverso ogni anno, a indicare quale sia di volta in volta il punto saliente del PPV.













