Ma l'impreparazione russa è figlia della sottovalutazione delle forze ucraine. Le purghe che Putin sta mettendo in atto contro i massimi esponenti del FSB ne sono la riprova. Cioè questi, da quel poco che filtra, pare gli abbiano detto che in Ucraina non avrebbero incontrato resistenze, perché era esattamente ciò che voleva sentirsi dire Putin...Impreza ha scritto: ↑10/03/2022, 12:38
Il titolo non è veritiero, molti sono riusciti a ritirarsi. Ma dalla traduzione dell'audio, pare abbiano perso quasi un intero reggimento e un generale, in più non sanno esattamente cosa gli stia colpendo
Assolutamente patetici, tutti ammassati come sardine in un territorio contestato sotto l'artiglieria nemica.
Ad oggi il nemico dei russi è il tempo: Putin aveva sicuramente immaginato le sanzioni, ma era convinto di fare in tempo a conquistare l'Ucraina in qualche settimana, sedersi al tavolo delle trattative a cose fatte e trovare una via d'uscita diplomatica col riconoscimento delle repubbliche separatiste, un governo fantoccio a Kiev e un alleggerimento delle sanzioni.
Se però le cose gli vanno male, come gli stanno andando, non può fermare la guerra, perché sa benissimo che se si siede al tavolo delle trattative oggi non riuscirà a ricavarci nulla e probabilmente verrà ricordato solo per la disfatta in Ucraina.
Certamente l'esercito russo è superiore a quello ucraino, però come la storia insegna, non sempre un esercito superiore è riuscito a vincere un esercito inferiore nei numeri, ma ben motivato. Oggi, se dovessi azzardare un paragone storico molto distante nel tempo, direi che agli occhi degli ucraini i russi sono quello che erano i persiani per i greci. E sono disposti a tutto pur di non piegarsi alla Russia.
