Dwight Schrute ha scritto: ↑18/08/2021, 14:46
Ho solo messo la gif dell'inchino.
In ogni caso mi viene il dubbio su quale fosse l'offerta originale dopo 2 mesi di trattativa.
E comunque parliamo di un giocatore che aveva mercato con club che pagavano "all'unghia" esattamente come sta per succedere per Nandez che l'Inter vuole prendere per un pacco di patatine e il Cagliari lo vuole cedere all'estero.
Che poi il Sassuolo è famosa per queste operazioni sia con noi che con voi, ma non mi sembra un grande affare per loro, nonostante la scadenza nel 2023 di Locatelli.
Poi se mi volete convincere che un giocatore in piena ascesa, con tanto mercato, fresco campione d'Europa (uno dei più in luce della spedizione) valga un pagamento dilazionato in 5 anni cominciando a pagarlo nel 2023, fate pure.
Per me vale di più.
D'altronde parliamo dello stesso mercato in cui tanti giocatori che andranno in scadenza nel 2023, nell'epoca covid, valgono dai 70 ai 90 milioni, anche guardando in Serie A. Come minimo ci sarà un gentelman agreement su qualche giovane della Juve o su qualche giocatore, come sempre succede anche tra Juve e Atalanta.
Dai su, che è chiaro cosa volevi dire.
Nandez il Cagliari lo cederebbe all'estero perché lo pagherebbero di più, come l'Arsenal avrebbe pagato di più Locatelli. Se poi i giocatori però non accettano la destinazione, ti attacchi e devi trattare con chi ha anche il consenso del giocatore. L'affare si chiude con 3 parti soddisfatte, non 2.
Peraltro, il Cagliari è restio a cederlo all'Inter perché, non prendiamoci in giro, oggi l'Inter è un punto di domanda, ritarda i pagamenti (e questo lo so per certo, ho clienti della zona che hanno contatti con fornitori) e spesso non riscatta i prestiti. Chiaro che uno si tuteli.
Ma, nella mia ignoranza (non faccio il commercialista), sono piuttosto sicuro che i pagamenti dilazionati non cambiano granché per le società. Se non hai necessità di liquidità (per pagare le spese correnti: stipendi, fornitori ecc) incassare materialmente oggi o domani è irrilevante, a bilancio segni l'entrata e fine della storia, quando poi effettivamente entrano i soldi non conta. Esempio banalissimo, io come libero professionista fatturo (quasi) sempre con criterio di cassa, ovvero quando vedo i soldi sul conto emetto la fattura. E sul fatturato, pago tasse, IVA e i contributi alla cassa professionale. Ma io potrei anche emettere la fattura subito, pagarci le tasse ecc e vedere i soldi dopo. La differenza ovviamente per me è che le tasse le pago coi soldi dal conto, e se non ho sufficienti liquidità vado in rosso (motivo per cui non fatturo mai in anticipo). E se qualcuno non mi paga, sono cazzi miei. Molto più in grande (e in modo più complesso), ma funziona così per tutti.
Abbiamo visto l'Inter a cavallo tra le due stagioni, a loro servivano liquidità perché dovevano pagare i fornitori, ed il prestito è servito per saldare stipendi eccetera (le spese correnti). Al Sassuolo non hanno urgenza di liquidità, possono accontentarsi di soldi "a bilancio" e vederli materialmente dopo, li registrano per "incassati" e fine. La Juve invece non li registra, ma lo farà quando sgancerà, e tiene i bilanci attuali (già in sofferenza) in ordine. Sono giochetti contabili, li fanno tutti da sempre.
Sulle offerte, a quanto pare la Juve offriva 30M con riscatto obbligatorio a determinate condizioni (pare la qualificazione Champions per i prossimi 2 anni), il Sassuolo ne voleva 40 senza condizioni, hanno chiuso a 35 con riscatto obbligatorio ma tra 2 anni. Una via di mezzo per tutti.
Poi è chiarissimo che ci saranno altri accordi dietro, per collaborazioni e sinergie coi giovani. Ma anche qua, dov'è la novità? Tutti i club hanno società amiche con cui collaborano. Tutte. È normalissimo.
L'Atalanta la lascerei fuori eh, che è un caso a parte visto che sono anni che ci incula e non si sa bene perché.
