marcmarquezmerda ha scritto: ↑26/05/2021, 9:09
Si, ma sta merda di pandemia c'è per tutti... mi ha fatto morire (dal ridere si intende) il discorso di Lando della pagina precedente in cui diceva "A Roma si vive diversamente, a Napoli i conti sono apposto perché loro non sono legati ai risultati a Torino sono arrivati in champions e poi hanno il maestro quindi va tutto bene, l'inter invece sta con l'acqua alla gola"
La realtà è che tutti stanno così, poi ci sono squadre su cui ha avuto più impatto (quelle che hanno investito di più in sostanza) e squadre su cui ha avuto meno impatto (squadre come atalanta e napoli dove tante cose pesano meno), per me resta la solita cagata made in gazzetta basata magari su un mini fondo di verità (e nel caso il ringraziamento va sempre a quel maiale di Ausilio).
Frena, non è quel che ho detto.
A Napoli i conti sono a posto, è un dato di fatto. Hanno chiuso l'ultimo esercizio con una perdita contenuta (neanche 20M di passivo, poca roba), hanno un 80ina di milioni di debiti abbondantemente coperti dal patrimonio, quindi sono solidissimi. Giocare o non giocare la Champions non gli crea problemi, se non in possibili investimenti per crescere (ma abbiamo visto negli anni che De Laurentiis non fa mai il passo più lungo della gamba, puntando su entrate aleatorie come il piazzamento).
La Roma è messa malissimo, ma male male, ma visto che non esce nessun tipo di problema è evidente che la proprietà americana ha messo sul tavolo coperture e programmi a lungo termine ritenuti validi, altrimenti si saprebbe (peraltro la Roma è quotata in borsa, quindi c'è la COVISOC che vigila). È ovvio che, se domani Friedkin chiudesse i rubinetti come Zhang, sarebbero nella merda fino al collo, più di tutti.
La Juve senza Champions sarebbe stata in difficoltà, è un altro dato di fatto. Con la Champions, e le entrate che garantisce, è più o meno messa come gli altri anni: servono un centinaio di milioni in entrata per compensare i costi (superiori alle spese) e chiuderà l'esercizio in negativo, ma non è assolutamente una situazione preoccupante perché ha un patrimonio immobiliare senza pari in Italia, ha EXOR dietro (che ha già dimostato di poter fare un aumento di capitale, e peraltro mi pare ci sia ancora una linea di credito inutilizzata di qualcosa come 200M), e difatti la borsa alla qualificazione ha reagito molto positivamente, ed il bond piazzato di recente è stato richiestissimo, ed aveva tassi bassi (quindi, sei solvibile ed il rischio è bassissimo).
Dell'Inter, ho scritto come la vedo. Che poi è quel che (mi pare) pensino in molti anche tra di voi. Ma non sulla base di simpatia-antipatia, ma su dati molto più freddi: i numeri e i bilanci. E le dichiarazioni dei diretti interessati, che per primi confermano la situazione di difficoltà del club. Il fatto che i problemi fossero preesistenti lo testimonia, come per la Juve, il bond precedentemente emesso, che aveva tassi alti (ovvero, il rischio è alto).
Che poi la pandemia abbia creato guai a tutti è un dato di fatto, chi lo nega?