Dwight Schrute ha scritto: ↑21/04/2021, 23:49
Unica nota positiva è che forse festeggiamo lo scudetto davanti ai nostri tifosi.
Dobbiamo giocarne 4 in casa e 2 in trasferta.
In casa abbiamo Verona, Samp, Roma e Udinese.
Spero che per l'ultima ci possano essere 10.000 spettatori o giù di lì.
Pensiamo a Domenica, l'Atalanta ha solo oggi una partita meno abbordabile, per il resto il calendario è incredibilmente in discesa. Servono 3 vittorie e devono categoricamente arrivare nelle prossime 3 partite, l'Hellas viene da 3 sconfitte e quindi se la giocherà, ma Crotone e Sampdoria (che normalmente è una squadra ostica) non hanno obiettivi e non sono ammessi rilassamenti, purtroppo non possiamo schierare Radu adesso ma soltanto sperare che la palla non entri proprio nella nostra area.
Conte non ha nascosto che i giocatori sentano un po' di pressione, ma sinceramente se fossero così paralizzati dalla paura non avremmo rimontato i due svantaggi con Napoli e Spezia, ieri poi la squadra ha creato occasioni, tra tiri e xG, come tre o quattro volte in stagione. Nelle ultime due c'è stata qualche imprecisione davanti che non ha permesso di rimontare gli errori del portiere, penso alla chance di Hakimi a tempo scaduto o alle innumerevoli palle gol sbagliate ieri tra pali e Lukaku che si fa sempre ipnotizzare in 1 vs 1 a meno che non possa buttarsi la palla oltre il portiere e correre.
Conte ha la squadra in mano, per altro i risultati (come sempre) oscurano le ottime cose fatte vedere in uscita contro due squadre che pressano molto bene, abbiamo mostrato che quando vogliamo possiamo essere fluidi nei meccanismi in costruzione e non eccessivamente schematici, se fossimo anche riusciti a ritornare più spesso al centro (con Eriksen che, dopo il primo lavoro vicino ai centrali, avrebbe potuto alzarsi di più) sarebbe andata anche meglio. Si tratta di fare tre vittorie per evitare di trasformare una passerella in un campionato più o meno tirato, non sarebbe ammissibile dover giocare con la Roma non scudettati.