Moxicity ha scritto: ↑31/03/2021, 1:30
Se la passa così bene che in Cina il suo club è stato escluso dal campionato.
Che poi mica ho detto che l’Inter fallirà domani, ma che semplicemente la situazione non è affatto così rosea.
No lo Jiangsu non si è iscritto perchè ha cessato l'attività.
Tralasciando le vaccate che si leggono su alcuni giornali e su siti web, i quali hanno credito solo quando fa comodo, la situazione è piuttosto semplice.
Non dico tutte perché il concetto di "big" è relativo ma gran parte delle squadre "big" in Europa sono indebitate e hanno chiuso l'ultima annata con il bilancio in rosso. Apparentemente la pandemia ha colpito tutti e non solo l'Inter.
Ora, in Italia l'Inter è la squadra con l'indebitamento netto maggiore (cosa risaputa da almeno 20 anni) ma non è che Juve e soprattutto Milan siano in una posizione molto migliore. Debito poi suona male, nel senso che tutti o quasi ne abbiamo uno. Io ad esempio ho un "debito" con la mia banca perché sto pagando la casa. Il fair play finanziario è stato introdotto anche per questo motivo, per far diventare le "big" del calcio delle vere e proprie aziende e consentirgli di abbassare questo debito. Una volta ci pensavano i proprietari a ripianare i bilanci e intanto il debito non calava mai e se queste squadre non sono fallite o non si sono ridimensionate totalmente è proprio per l'importanza che ricoprono, sotto questo aspetto non c'è nulla di cui essere fieri.
Detto questo, con Suning l'Inter ha cambiato marcia. Ormai da qualche anno è nettamente la seconda forza in Italia in quanto a fatturato e a differenza del Milan ad esempio ha sempre rispettato il fpf. Prima della pandemia i bilanci (si fa per dire, è considerato il triennio) dell'Inter erano in linea con le richieste della Uefa, quindi fa abbastanza sorridere vedere tifosi del Milan fare la morale a quelli dell'Inter. Come se le squadre giocassero per gli stessi obiettivi in questo momento. Va bene, siete secondi ma sono bastati 6 mesi fatti bene per farvi montare la testa. Guardate la differenza del monte ingaggi (rispetto anche alla Juve) e fatevi due domande.
E' evidente che Suning non voglia liberarsi dell'Inter perché altrimenti lo avrebbero già fatto. Se hanno cessato senza tanti patemi l'attività dello Jiangsu non avrebbero esitato ad accettare la prima offerta di BC Partners.
I fatti parlano chiaro. E' stato appena presentato un nuovo logo voluto fortemente da Steven Zhang. Tutte le scadenze sono state rispettate ed è stato confermato il supporto al club. Non servirebbe aggiungere altro a riguardo. Il silenzio di questi mesi non è diverso da quello delle scorse annate, non siamo più ai tempi di Moratti che si fermava ogni due giorni per strada a rispondere ai giornalisti. Parlano i fatti.
L'Inter non è lo Jiangsu, non fa parte di un progetto di crescita (esperimento fallito) come è successo in Cina. Breaking news: l'anno scorso è fallita un'altra squadra ed è in atto da tempo un ridimensionamento imposto dalla federazione. In questo momento investire nel calcio in Cina per un colosso come Suning non ha senso. Poi è chiaro che dispiace per i tifosi di questa squadra ma non è un problema che riguarda solo loro, altre squadre sono in una situazione simile in Cina.
Il punto è che a Suning i soldi non mancano, è solo una questione di mentalità e priorità. Hanno dimostrato ampiamente anche con l'Inter di non essere gente che li spende facilmente.