Bell'evento!
Gargano/Kushida matchone: bellissima la psicologia del match con il giapponese spesso in controllo (cosa che si sposa molto bene con il personaggio di Gargano che subisce da heel qual'è ma trovando sempre una scappatoia per non soccombere totalmente), bei spot, bel ritmo. Non mi è dispiaciuto nemmeno il finale personalmente; mi sembra giusto far proseguire il regno ad un Gargano che funziona e con lui un pò tutta la Way (sebbene non è materiale da andare oltre lo status attuale), certo che, guardando solo al match, se avesse vinto Kushida la cosa aveva comunque senso nella narrazione interna alla contesa. Bello!
La finale maschile mi è piaciuta pur essendo più "easy" da vedere ma comunque è stato molto apprezzabile l'incrocio di stili dei due team.
Main event solidissimo e ben riuscito. Gli preferisco i match con O'Relly (soprattutto il primo) ma ho apprezzato moltissimo tutto il lavoro su mano/dita da parte di Dunne e i tentativi di rispondere alle gambe da parte di Balor. Ecco, qui il finale l'avrei preferito un pò più strutturato (dopo il dominio finale di Dunne tutto incentrato sullo smembrare -letteralmente- l'avversario, in due spot e mezzo è finito il match) ma dettagli.
Eli Drake
Gran bell'evento in definitiva.
OPENER FEMMINILE:
Il match è stato divertente tuttavia non mi sono piaciuti gli errori di timing e la sporcizia nelle esecuzioni di Ember e Shotzi, che d’altronde sono quelle che tentano le manovri più spettacolari. Non mi è piaciuto tanto neanche il racconto del match in generale, in cui non ci sono state fasi tipo dominio di un team-comeback dell’altro-ecc. Mi sono sembrate solo mazzate tra un team e l’altro senza grande storytelling, uno spot dietro l’altro. Comunque divertente. 6
KUSHIDA VS GARGANO:
Da questo punto di vista mi è piaciuto molto di più questo match, in cui fin dall’inizio si capisce qual è il canovaccio dell’incontro, ovvero uno scontro tra due dei wrestler più tecnici del roster. Il face Kushida inizialmente domina e Gargano ribalta il momentum quando Kushida tenta le manovre più rischiose, comunque senza mai far sembrare fesso il face (e in WWE non è affatto scontato). Kushida lavora sul braccio, Gargano su collo e braccio, si capisce che entrambi hanno una precisa strategia offensiva. Alla fine vien fuori una gran battaglia alla pari, valorizzata anche da un cronaca enfatica dal team di commento, il vincitore è quello più prevedibile (e fastidioso). 7.5
MSK VS GRIZZLED YOUNG VETERANS:
Se nell’opener c’era almeno una storia tra i due team contendenti, qui si risente della mancanza di un trascorso. Gli MSK sono arrivati in finale senza che siano stati presentati in modo decente e senza aver dimostrato chissà cosa. Gli altri due poi non mi hanno mai detto granché. Comunque il match in sé non è male ma per una finale del torneo mi sarei aspettato qualcosa in più. 6.5
TRIPLE THREAT FEMMINILE:
Fa sempre male vedere Shirai sfruttata meno di quanto si potrebbe. Un attimo di disagio sul tavolo che collassa da solo mentre Toni spazza i fogli, ma si riprendono tutte in fretta. Mi è piaciuto che anche le due heel si siano legnate per bene tra loro. Comunque tutto un po’ troppo veloce, forse per dare più spazio al main event. 5.5
MAIN EVENT:
Anche qui si parte con un bel confronto tra grandi performer, con Dunne che giustamente si concentra subito sulla mascella di Balor e va con le consuete torture su braccia e mani, risultando dominante. Anche qui però il face non fa la figura del fesso e anzi dimostra furbizia nel ribaltare i momentum di Dunne. È una battaglia, grandi mazzate, per lo più poco spettacolari ma che comunque danno la misura del sadismo di entrambi. Bella l’idea di Balor svenuto col piede sulla corda. Ne vengono fuori alla grande tutti e due. Post match di fondamentale importanza per il futuro dell’UE (che finalmente evolve) e di tutto il main event di NXT, con la speranza che Kross rimanga a distanza. Da capire cosa faranno Strong (visibilmente scosso) e Fish. 7.5
KUSHIDA vs Gargano matchone, forse è finito appena dopo che avevano raggiunto il picco, ma succede. Avrei fatto vincere KUSHIDA. Match della serata per me.
Fantastico anche il Main event. Balor sta facendo un signor regno a livello di match.
Tag femminile mi ha fatto schifo all'inizio (specie per il booking ribaltato quasi) poi si sono riprese dopo.
Delusione 3-way. Vedere Io bookata così mi fa tristezza
Dopo magari faccio un'analisi più approfondita, ma finalmente un Takeover degno di essere chiamato tale! Al superkick su Balor sono saltato dal divano, a quello su O'Reilly ho esultato come per un gol di Caicedo al 97', bellissimo.
A mio avviso è stato il miglior Takeover dell’ultimo anno e mezzo; non c’è stato nessun match imperdibile, ma neanche nessuno davvero brutto.
Ho apprezzato entrambe le finali dei Dusty Classic, soprattutto quello maschile con gli ex Rascalz in grande spolvero. In quello femminile invece mi aspettavo la vittoria del duo Gonzalez-Kai in quanto è dal prima di Takeover Wargames IV che stanno costruendo Raquel come colei che probabilmente detronizzerà la Shirai come campionessa.
Gargano vs Kushida l’ho trovato buono, ma probabilmente lo devo rivedere in quanto la prima volta che l’ho guardato stavo facendo altro e l’ho guardato un po’ distrattamente.
Il match per il titolo femminile è stato quello più debole della card ed a fatica raggiunge la sufficienza.
Ad Eli Drake potevano ridare il nome che aveva usato nella prima run in WWE: Slate Randall. A proposito di ring name in WWE: qualcuno sa per quale motivo i wrestler delle indy che firmano per Nxt USA cambiano tutti (o quasi) il nome, mentre tutti quelli che firmano per Nxt UK mantengono il nome utilizzato nelle indy?
Finito di vedere lo show: ho ancora adrenalina addosso.
Ottima la finale del Dusty cup maschile. Il match paga un po', effettivamente, la scarsa costruzione dei team/feud, soprattutto dei MSK che, appena arrivati (con zero background, visto che il passato, pur breve, dei Rascalz non è minimamente considerato), sono stati subito sparati nella stratosfera, con la vittoria del torneo che regala loro una chance titolata. Ma la vittoria è meritata: sono davvero bravi, non c'è nulla da fare. Sanno intrattenere, non sono semplici "spotfester" e con avversari degni - come gli GYV - regalano match che appassionano dall'inizio alla fine.
Forse esagerano un po' troppo, con un climax leggermente interrotto, sul finire, da una serie troppo lunga di near falls: ma il tutto è reso tecnicamente e visivamente bene, quindi il match è più che promosso!
L'unica, vera delusione della serata è stato il triple threat femminile, coronato dall'imbarazzante scenetta del tavolo che cede al solo spostare una tazza (la Martinez ci mette una pezza, superando l'imbarazzo evidente della Storm). Sinceramente non ho trovato alcun senso al match, senza un vero filo conduttore. Pin vincente arrivato dal nulla, con almeno una conferma della Shirai che però, fino ad ora, non è che abbia fatto questo gran regno, per colpa di una gestione pessima del personaggio: nè carne nè pesce.
Main event: capolavoro. Che acquista quel qualcosa in più grazie al colpo di scena finale: o meglio, un tradimento di Cole era chiaramente preventivabile, soprattutto dopo che O'Reilly si era preso la scena all'interno dell'UE e palesava eccessivo rispetto per un avversario ovviamente scomodo, come Balor NXT champion. Ma nonostante questo, dopo un match strepitoso (e un attacco un po' scontato da parte di Burch e Lorcan, che almeno non sono intervenuti durante il match, salvaguardandone la "purezza"), il doppio super-kick mi ha lasciato per diversi secondi con la bocca aperta. Il tutto perfezionato dal senso di disorientamento manifestato da Strong.
E tutto questo dopo un match meraviglioso, di un'intensità pazzesca: Balor e Dunne non si risparmiano, se le danno di santa ragione dal primo all'ultimo minuto di un match lunghino ma che non annoia mai, bilanciando saggiamente le rispettive fasi di dominio, con un'inizio di match più lento incentrato sulle submission move e una seconda parte più dinamica, ma senza svolazzoni o mosse inutili e fini a se stesse.
Molto bello il momento dello svenimento di Balor, accennatto post salvataggio alle corde, e il festeggiamento finale dell'irlandese con le sue pistole "spuntate", causa finger breaker subite in match.
TakeOver come non se ne vedevano da un bel pezzo (con quell'altro gioiellino che è stato Gargano vs KUSHIDA): peccato solo per il triple threat femminile, che rovina un PPV (condito anche dall'arrivo a sorpresa di Eli Drake: ma perchè cambiare il nome? Mah) dai voti, altrimenti, altissimi.
Dunque a freddo posso dire che lo show è stato gradevole con un livello medio dei match abbastanza buono, in linea coi Takeover del passato dopo un 2020 abbastanza deludente.
- Ember Moon & Shotzi Blackheart vs. Raquel Gonzalez & Dakota Kai: 5,5
Il match parte male con le heel che fanno le face e viceversa, si riprende nel finale soprattutto data l'incertezza del risultato, ma in generale non è stata una grande prova, troppi errori di posizionamento.
Alla fine il Dusty femminile è servito a rafforzare lo status della Gonzalez in vista dello showdown con Io Shirai che probabilmente avverrà nel Takeover di WM. La scelta di utilizzare il torneo femminile per questo scopo sarebbe anche apprezzabile, ma si sarebbe potuti arrivare a questo risultato anche in altri modi senza istituire un torneo che verrà dimenticato tra una settimana e che comunque non ha presentato nulla di che a livello di lottato.
- Johnny Gargano vs. KUSHIDA: 7
Senza dubbio il match della serata, più che fare un'analisi del match devo fare un dietrofront ed ammettere che questo Gargano heel è un esperimento fallito. Ho apprezzato l'evoluzione del personaggio e la creazione della stable, tuttavia una volta giunti al Takeover ti rendi conto di quanto manchi la versione face dell'attuale North American Champion. Il match è stato ottimo, ma se fosse stato una face vs. face credo che sarebbero riusciti a fare addirittura meglio.
- MSK vs. GYV: 6
Anche qui è l'incertezza del risultato a fare da padrone e a coinvolgere lo spettatore fino alla fase finale. Bene la vittoria dei MSK che data la scarsa caratterizzazione avevano bisogno di un risultato importante per essere definiti.
- Io Shirai vs. Toni Storm vs. Mercedes Martinez: 5
Tutto male, la costruzione del match, la riuscita e questa Io Shirai lontana anni luce dalla prima versione heel che andrò over. Il coinvolgimento dellq Martineza l'ho trovato forzato, sarebbe stato meglio arriva ad un singolo fra la campionessa e Toni Storm richiamando (come in parte è accaduto) la finale del MYC.
- Finn Balor vs. Pete Dunne: 8
Il voto si riferisce anche per ciò che è successo nel post match dove finalmente dopo 4 ANNI abbiamo avuto un'evoluzione al personaggio di Cole che da troppo tempo ormai aveva perso l'interesse che una superstar del suo calibro dovrebbe sempre avere. Da quei due superkick si aprono moltissimi scenari: Balor che vorrà vendicarsi e che allo stesso tempo non riesce a fidarsi completamente di O'Reilly, quest'ultimo distrutto dal tradimento dell'amico, Roddy che non sa che fare ed oltre a questo una scena titolata ricca ricca (Balor, Kross, Dunne, O'Reilly, Cole).
Con un percorso sensato si potrebbe arrivare ad una Elimination Chamber (visto il periodo) decentemente costruita, una roba che probabilmente non si vede dal 2005. Vedremo ciò che accadrà, ma finalmente dopo troppo tempo ho hype per una puntata settimanale di NXT.
OTTIMO il match tra Gargano e Kushida, ma il timore è che sia un divertissement fine a sé stesso.
Pessimo il match femminile. Dimenticabili le due finali del DRT (a proposito, Ember Moon sembra la cugina di quella di due anni fa, invece apprezzo sempre più la Kai).
Non mi ha invece colpito il famigerato segmento: innanzitutto perché la presunta dissoluzione della UE arriva davvero troppo tardi (sono rimasti uguali identici per anni, senza mai evolvere), e perché Cole vs O'Reilly è stato uno dei miei feud preferiti dello scorso decennio, ma vederne una copia sbiadita ad anni di distanza, proprio no.
Sembra che si preferisca non fare inediti, e non trovo spiegazione possibile che sia accettabile.
Ah, dimenticavo, adoro sempre di più Dunne. Sarebbe PERFETTO per il main roster.